ALEXANDER ZVEREV SI SEPARA DA FERRERO, CONTATTI CON BECKER?

Il giovane campioncino tedesco Zverev desidera cambiare aria dopo i deludenti risultati maturati in questo avvio del 2018

Tennis. Dopo mesi altalenanti sotto il profilo dei risultati, termina ufficialmente la collaborazione tra l’astro nascente del movimento tedesco Alexander Zverev e l’ex campione spagnolo Juan Carlos Ferrero.

Alla base della rottura ci sarebbero divergenze insormontabili relative alla gestione della vita privata da parte del nativo di Amburgo.

“È sempre stato un grande lavoratore, anche ora da allenatore. Volevo anche aiutare mio papà, visto che viaggia da più di 40 anni e non è facile farlo giorno dopo giorno”.

È sempre positivo disputare un’annata fantastica a un’età giovane. Avevo tanti obiettivi e ne ho realizzati più di quanto mi aspettassi. Ma ora è un nuovo anno e si ricomincia da zero”.

Così si era invece espresso Ferrero all’inizio della loro partnership: “La prima volta che lo salutai fu al Conde de Godo, ci incontrammo allo stesso ristorante.

È stata una cosa breve, ‘ciao’ e ‘arrivederci’, fino a quando non ho incontrato la  squadra che lo accompagna. 

Poi ho ricevuto una telefonata dal manager e da lì abbiamo fissato un incontro con il giocatore a Madrid e lui ha accettato di iniziare a lavorare con me dopo Wimbledon, anche se siamo rimasti in contatto durante tutte le sue partite a Madrid, Roma e Roland Garros per conoscerci meglio”.

“L’inizio è semplice, si tratta di andare in campo e vedere come vanno le cose, come si comporta in certe situazioni, come reagisce dopo gli errori e i colpi andati a segno. 

Naturalmente, prima di tutto devo rispettare la figura paterna, è stato il suo allenatore fino ad oggi. Il mio ruolo è quello di aiutarlo soprattutto dal punto di vista mentale, per renderlo più tranquillo quando si trova in campo.

Quello che lui cerca è una persona che, a colpo d’occhio, può dirgli che cosa sta succedendo in campo. Ho vissuto ogni situazione che sta per andare ad affrontare.

Prima di scendere in campo si parla della tattica durante la partita, delle armi dei rivali, di come affrontare le situazioni… tutte queste cose lui le sa già da molti anni, però avere qualcuno che ci è passato può dare un aiuto extra che fa sempre comodo”.

“Qui in ogni momento si parla di poter vincere uno Slam, mentre nella sua squadra questa frase non è stata ancora detta.

È pur sempre vero che quando uno sta giocando bene e vince tutti i tornei a cui partecipa, ovviamente il suo prossimo obiettivo è vincere uno Slam. Se è pronto? Io lo vedo molto maturo, vedo che sta bene fisicamente e vedo che sta arrivando in forma agli US Open. 

Essendo presenti nel quadro anche Roger e Rafa, non oso dire che a New York lui abbia una chiara opportunità per farcela, questi due sono dei grandi.

Però la cosa non deve trarre in inganno perché Alex ha giocato molto bene, con un sacco di fiducia ed è una persona con un’attitudine da vincente”.


Nessun Commento per “ALEXANDER ZVEREV SI SEPARA DA FERRERO, CONTATTI CON BECKER?”


Inserisci il tuo commento


Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Maggio 2018

  • Nadal senza limiti. Continua a primeggiare il n.1 del mondo, in barba agli infortuni, al nuovo che avanza e anche ai suoi quasi 32 anni. Un fenomeno che si nutre di "mattone tritato".
  • Gli Internazionali di un tennista romano. Nascere ad un passo dal centrale del Foro Italico, scrutarlo, sognarlo e riusicire a calcarlo da beniamino del pubblico. "Core de Roma" Pistolesi racconta il suo sogno diventato realtà.
  • In America qualcosa si muove. I tornei d'oltreoceano giocati a Indian Wells e Miami hanno mostrato un panorama tennistico in movimento, in cui le certezze dei campionissimi traballanno e cominciano a intravedersi sprazzi di futuro.