AZARENKA, RITORNO VINCENTE E BUONE INDICAZIONI PER IL FUTURO

Ottime impressioni quelle fornite dalla campionessa bielorussa Azarenka al ritorno in campo sul cemento californiano di Indian Wells

Tennis. Il ritorno nel circuito di Vika Azarenka sul cemento di Indian Wells è coinciso con una vittoria, utile a rafforzare ulteriormente la fiducia della campionessa bielorussa dopo la lunga assenza dai campi causata dalla lotta per l’affidamento del figlio.

La speranza è che possa trattarsi solo della prima di una lunga serie di soddisfazioni, che sarebbero del tutto meritate per una giocatrice della quale il circuito femminile ha assolutamente bisogno.

“Non auguro a nessuno di passare ciò che ho passato io, ma fa parte della vita. È stata ed è ancora una situazione difficile. È dura concentrarsi sul giocare a tennis.

Probabilmente essendo mamma non potrò mai concentrarmi solo sul tennis, ma avere problemi evitabili non ha reso semplici le cose.

Non direi che è tempo perso, è solo sfortuna. Ho 28 anni e ci sono state numeri uno over 30 quindi sono fiduciosa”.

“Non avevo programmato niente, aspettavo e pregavo affinché potessi giocare. È una situazione un po’ fuori dal mio controllo, devo continuare a lottare, ad essere positiva e ottimista. Anche se c’erano giorni dove non riuscivo ad alzarmi dal letto”. 

È una situazione molto triste che vede coinvolta una delle mie migliori amiche. Mi sento molto nervoso per questo. È una grande madre. Una madre incredibile.

È sempre stata al top nella sua carriera. Ora quello che posso dire ai fan di Victoria è che sta combattendo, è una persona felice, una ragazza forte, combattente, che non si arrende mai e che spero di rivedere presto. Ne uscirà più forte”.

“Rimango comunque ottimistica che nei prossimi giorni il padre di Leo ed io possiamo giungere ad un accordo e metterci alle spalle i problemi per poter tornare a viaggiare e a competere, per me, ma soprattutto per permettere a mio figlio Leo di avere una presenza assidua di entrambi i suoi genitori”.

“Quest’uomo mi ha dato le migliori basi per costruire (il mio carattere) quando ero solo una bambina… Mi ha insegnato il duro lavoro, la disciplina, a non mollare mai, ad avere sempre il desiderio e la motivazione di migliorarmi e crescere…

Sono diventata la giocatrice e la persona che sono oggi non solo grazie a questo… Ma lui mi ha anche dato una spinta per andare oltre quello che le persone ritengono possibile… E fino a oggi e per sempre io seguirò quell’insegnamento e inseguirò i miei sogni…

Amo il tennis e amo questo gioco perché ho così tanto rispetto e passione, e perché mi ha portato in un posto dove posso vivere il mio sogno ogni giorno! Sono così grata di averti nella mia vita!”.


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