ATP ROMA: UN OTTIMO BERRETTINI CEDE CON ONORE A ZVEREV

Non basta il cuore a Berrettini sconfitto da Sascha Zverev al secondo turno dell’ATP di Roma. Resta comunque una settimana da ricordare a vita
giovedì, 17 Maggio 2018

Tennis. Termina con onore il sogno di Matteo Berrettini sulla terra battuta dell’ATP di Roma, dove il giovane talento azzurro si è arreso di fronte al secondo favorito del seeding Alexander Zverev con il risultato di 7-5 6-2 al termine di un match estremamente lottato soprattutto nella frazione inaugurale.

“Non molto, a dire il vero. Sono semplicemente più occupata. Dico occupata perché sono passata dal non giocare a tennis per 11 mesi fino a vincere lo Us Open.

Credo che tutti sappiano quali conseguenze ci sono dopo la vittoria in uno Slam, ma per un americano che vince lo Us Open è ancora di più. Ho cercato di sfruttare tutte le occasioni, e questo ha un po’ riempito la mia vita”.

“Non dico che fosse un problema, però andare in Cina subito dopo non è sempre qualcosa di divertente. Adesso sto ritrovando la voglia di giocare a tennis ATP. 

Non vedo l’ora che arrivi la stagione sulla terra battuta, è da parecchio che non ci gioco e spero di raccogliere qualche buon risultato”.

“Non penso di giocare oltre i 30 anni, ma ammetto che sto tenendo d’occhio il rientro di Serena Williams dopo il parto”.

“Se va tutto bene, nei prossimi 5 anni spero di vincere altri tornei e, spero, fare altre belle cose sia dentro che fuori dal campo. Questo non definisce che la mia carriera stia per finire”.

“Non giocherò assolutamente così a lungo a livello WTA. Sicuramente no. Vedremo. Serena ha avuto un figlio, e anche a me piacerebbe vivere un’esperienza del genere.

Se lei vincerà un altro paio di Slam dopo il rientro ci penserò, ma mi limiterò a valutarlo in base a quello che fa lei, poi vedremo negli ATP”.

“Quando fui operata non pensai che sarebbe mai potuto capitare. Non pensavo neppure di arrivare vicino alla 100esima posizione. Avevo idee sbagliate. Pensavo alla mia classifica protetta e a come usarla nei tornei dello Slam.

Una volta che mi sono liberata psicologicamente e mi sono lasciata andare senza farmi troppi problemi ho iniziato a giocare libera e a correre e gareggiare per vincere partita dopo partita.

Non ho parole per descrivere come sono giunta fin qui. Se lo raccontassi a qualcuno mi prenderebbe per pazza. Sono così felice”.

“Quando nella tua biografia puoi mettere “campionessa dello US Open” le cose cambiano. Per chiunque a livello ATP.

Perciò non so se sono già arrivata, se sto arrivando, se arriverò. So solo che sono la campionessa. Qualunque cosa significhi per voi ATP”.

“È orgoglioso è felice per me. È stata dura giungere sino a qua. Il mio team ha dovuto attraversare tante traversie prima di arrivare a questo traguardo. Tipo l’operazione al piede. È stato un lungo viaggio e questo un grande momento per ognuno di noi”.


Nessun Commento per “ATP ROMA: UN OTTIMO BERRETTINI CEDE CON ONORE A ZVEREV”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.