FEDERER: “SENTO ANCORA FASTIDIO ALLA MANO, CARICO PER IL 2019”

Interessanti confessioni di Roger Federer a margine della stagione 2018, dove ha comunque portato a casa un titolo del Grande Slam

Tennis. Tempo di bilanci per Roger Federer, autore di un 2018 caratterizzato da ombre e luci complici anche i 37 anni. Il venti volte campione Slam sembra comunque motivato in vista della prossima stagione, che potrebbe anche essere l’ultima ad altissimo livello. Il fuoriclasse svizzero si è raccontato ai microfoni di Tagesanzeiger.

La partenza è stata fantastica, ho giocato egregiamente in Australia. Pertanto, non vedo l’ora di tornarci” ha esordito Federer. “La seconda metà della stagione avrebbe potuto essere migliore. Ho perso alcuni incontri tirati che, forse, avrebbero potuto significare un’inversione di tendenza se avessi vinto. A Parigi oppure a Wimbledon. Ho grandi aspettative su di me e perciò sono un po’ deluso. Ma, nel complesso, sono felice della stagioneUno dei match point a Indian Wells oppure a Wimbledon.”

Sul problema alla mano: “Non deve essere una scusa. Ma ho avuto questo problema alla mano e talvolta mi ha sicuramente spezzato il ritmo.

Ciò può crearti confusione nei momenti decisivi quando giochi contro i migliori. Ho sentito fastidio anche a Londra. Spero che il disturbo sparisca del tutto durante la off-season. Di positivo c’è che ho potuto comunque giocare senza che peggiorasse.”

“Grazie alla sua violenta prima di servizio, Zverev ti spinge indietro e devi faticare per riuscire a recuperare campo” ha spiegato Roger. “Ma sul 4 o 5 pari del tie-break, prima di tutto devi cercare di entrare nello scambio e aspettare l’occasione giusta per attaccare. Non volevo forzare alla cieca perché so che posso essere superiore da fondocampo. Ma è stato bravo lui.”


Nessun Commento per “FEDERER: "SENTO ANCORA FASTIDIO ALLA MANO, CARICO PER IL 2019"”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Novembre 2018

  • Naomi incanta. Di cognome fa Osaka, esattamente come la città che le ha dato i natali, ed è un riuscitissimo incrocio di razze dato che la madre è giapponese e il padre haitiano. I fans e gli sponsor impazziscono per lei, che ormai naviga stabilmente tra le top-five.
  • La Davis che verrà. In attesa dell'atto finale della Coppa 2018 tra Francia e Croazia, vi raccontiamo tutti i cambiamenti che il prossimo anno rivoluzioneranno il torneo a squadre più prestigioso del tennis.
  • Attenti a quell'aussie! Si chiama John Millman e finché non ha battuto Roger Federer sul palcoscenico degli US Open era sconosciuto ai più. Il 29enne di Brisbane è infatti sbocciato in ritardo a causa di una lunga serie di infortuni.