COPPA DAVIS: CROAZIA IN TRIONFO, MA CHE SUCCEDERÀ ORA?

La Croazia si è aggiudicata l’ultima edizione della storica Coppa Davis, pronta a “rinnovarsi” dall'anno prossimo

Tennis. Con la vittoria della Croazia non si chiude soltanto la stagione 2018, ma anche la plurisecolare storia della Coppa Davis. Dall’anno prossimo infatti il gruppo Kosmos prenderà in mano la situazione, contribuendo a stravolgere un format che ha appassionato milioni di tifosi in tutto il mondo. Tra i più delusi da questo cambiamento c’è ovviamente il capitano francese Yannick Noah, che lascerà la panchina nel 2018 ad Amelie Mauresmo.

“Qui si parla tanto di soldi, ma che prezzo può avere una la possibilità che un bambino venga allo stadio e possa dare la mano a Pouille? Che prezzo può avere un sogno? Questo non succederà a Singapore (?, ndr), ma so che lì c’è molto denaro.

Sinceramente, spero che non chiamino Coppa Davis questa nuova competizione: sarebbe una bugia. Giocare al meglio dei tre set non è Coppa Davis, giocare in qualsiasi luogo non è Coppa Davis. Per me, il tennis finisce qui” – ha detto Noah senza mezze misure.

Raggiante invece Marin Cilic: “Non capita tutti i giorni di diventare campioni del mondo” – ha dichiarato il numero sette del mondo in conferenza stampa. “Per noi è un sogno che diventa realtà. Abbiamo tanta passione, vedi che i tifosi si divertono.

In Croazia sarà incredibileLucas ha iniziato bene nel primo set e appena un punto ha fatto la differenza. Dopo ho giocato e servito meglio. Sono orgoglioso della mia prestazione.”

L’edizione del prossimo anno ci farà capire se questa modifica fosse realmente necessaria per il bene del tennis, oppure se il Dio-denaro abbia nuovamente preso il sopravvento sulla razionalità e sulla passione per questo sport.


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