KONTA CRITICA CON SERENA: ” A NEW YORK HA SBAGLIATO”

La tennista britannica torna a parlare dell'episodio nella finale Us Open

Tennis. L’episodio nella finale degli Us Open è ancora argomento di discussione. Tocca alla Konta questa volta esprimere la sua opinione.

“Penso ci siano diversi elementi da prendere in considerazione” ha detto la numero 37 del mondo. “Uno di questi è che il giudice di sedia aveva ragione: Patrick Mouratoglou ha fatto coaching – lo ha ammesso lui stesso. E il giudice di sedia le ha dato un warining per coaching violation. Penso che questo debba essere considerato a parte rispetto a ciò che è successo dopoUna cosa certa al 100% è che le emozioni sono sempre incredibilmente forti in un match, ed immagino che questo sia ancor più vero nella finale di uno Slam. Tutti siamo umani, inclusa Serena Williams, e penso che gli US Open lo abbiano semplicemente dimostrato. Penso che si sentisse stressata, questo è certo. E comunque, bisogna anche considerare il giudice di sedia: quel giudice di sedia in particolare è rigido con le regole.”

La britannica porta altri esempi: ” Ha dato warning per coaching violation a Djokovic e Nadal in diversi Slam. Sono per la parità dei diritti, ma questo non significa che appoggi l’atteggiamento per cui, quando qualcosa non piace, si debba tirar fuori la questione dell’ineguaglianza e dire ‘Non ho avuto questo solo perchè sono una donna’. Non sono sempre necessariamente d’accordo con questo approccio. Comunque, una cosa che non si può negare a Serena è quanto sia appassionata sul fronte dei diritti delle donne. È grazie a persone come lei e Billie Jean King che si è cominciato a parlarne, la questione è emersa e i cambiamenti sono stati resi possibiliOra però non credo che quella vicenda sia stato un problema sessista, personalmente. Credo si sia trattato di emozioni molto forti che poi hanno fatto precipitare le cose. Questo è ciò che penso… non odiarmi, Serena” ha spiegato.


Nessun Commento per “KONTA CRITICA CON SERENA: " A NEW YORK HA SBAGLIATO"”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Novembre 2018

  • Naomi incanta. Di cognome fa Osaka, esattamente come la città che le ha dato i natali, ed è un riuscitissimo incrocio di razze dato che la madre è giapponese e il padre haitiano. I fans e gli sponsor impazziscono per lei, che ormai naviga stabilmente tra le top-five.
  • La Davis che verrà. In attesa dell'atto finale della Coppa 2018 tra Francia e Croazia, vi raccontiamo tutti i cambiamenti che il prossimo anno rivoluzioneranno il torneo a squadre più prestigioso del tennis.
  • Attenti a quell'aussie! Si chiama John Millman e finché non ha battuto Roger Federer sul palcoscenico degli US Open era sconosciuto ai più. Il 29enne di Brisbane è infatti sbocciato in ritardo a causa di una lunga serie di infortuni.