5 IMPROBABILI INTERRUZIONI

TENNIS- Nella storia del tennis, tantissime sono state le volte in cui i match hanno subito delle interruzioni: ricordiamo insieme alcune delle più bizzarre occasioni di “delay”.
sabato, 12 Ottobre 2013

Tennis. Non c’è niente di peggio di un’interruzione durante la visione di un buon match. In tornei come gli US Open e Wimbledon i ritardi e gli stop per pioggia sono all’ordine del giorno, ma nel corso della storia si sono presentate cause molto più bizzarre del semplice clima e dell’oscurità. Tutti ricordiamo le distrazioni più recenti, come il fanatico che interruppe la finale del Roland Garros 2009 andando ad importunare il futuro vincitore Roger Federer, o i manifestanti anti-gay che con alcuni fumogeni costrinsero Nadal a ritardare di qualche minuto la conquista dell’ottavo sigillo; ma quanti ricordano o sono a conoscenza di ciò che accadde più lontano negli anni?

16  Aprile 1977:  alcuni militanti anti-apartheid gettarono dell’olio in campo in segno di protesta, disturbando l’incontro di doppio tra gli Stati Uniti e il Sud America a a Newport Beach, in California. I giocatori impegnati nel match erano Stan Smith, Bob Lutz , Frew McMillan e Byron Bertram, i quali furono costretti ad interrompere la partita; di tutta risposta, il capitano del team americano Tony Trabert pensò bene di colpire uno dei due manifestanti con una racchetta prima che la polizia potesse intervenire e arrestare i due disturbatori.  Dopo un ritardo di 45 minuti per ripulire il campo dall’ olio, Smith e Luz chiusero la partita  75 61 36 63, regalando agli Stati Uniti un definitivo vantaggio di 3-0.

4 Settembre 1977:  durante il terzo turno di John McEnroe contro Eddie Dibbs a Forest Hills, James Reilly, uno spettatore 33enne residente a New York, venne colpito da un proiettile alla gamba destra mentre assisteva tranquillamente alla partita. Lo sparo, proveniente da una calibro 38, si verificò all’inizio del match e provocò un ritardo di sei minuti, oltre ad un giro in ospedale per il povero malcapitato. La maggior parte dei 6.943 tifosi presenti nello stadio non furono messi subito al corrente del motivo dell’interruzione, e la polizia concluse che il colpo era stato sparato da fuori lo Stadio. Il match venne ripreso e McEnroe vinse la partita col punteggio di 62 46 64.

30 Marzo 1980:  Bjorn Borg strapazzò Manuel Orantes (62 60 61) alla finale del Nizza Open di Francia, in un match durante il quale ci fu uno stop di 25 minuti provocato da un gruppo di studenti di scienze motorie. I giovani si posizionarono sul campo in un “sit-in” di protesta contro il ministro dell’educazione francese e la sua decisione di chiudere il loro dipartimento.

18 Marzo 1984:  un “allarme bomba” costrinse i due finalisti di Rotterdam, Jimmy Connors e Ivan Lendl, ad interrompere il loro match. Lendl aveva conquistato agevolmente il primo set (60) e si accingeva a portarsi in vantaggio anche nel secondo, quando la polizia, reagendo ad una telefonata anonima arrivata sul momento, costrinse l’intero stadio ad evacuare. L’informatore, definitosi il rappresentante di un movimento anti-capitalista, disse alla polizia che una bomba era stata piazzata molto vicino al campo centrale. La successiva ed immediata ricerca, però, non riscontrò nessuna prova o indizio della presenza di una bomba, e agli spettatori fu permesso di rientrare nello stadio. I due giocatori, però, si rifiutarono di riprendere il match, in particolar modo Lendl, che non ne volle sapere di correre un qualsiasi rischio.

20 Ottobre 1985: durante la finale del torneo indoor di Sydney, un fanatico religioso entra in campo, serve un drink a Ivan Lendle e Henri Leconte, e si mette a predicare un sermone interrompendo il match.
Durante il nono game del terzo set, l’uomo, che indossava un vestito da cameriere, si intrufola nel campo portando in mano un vassoio con due succhi d’arancia e alcuni opuscoli religiosi da offrire ai due finalisti.
Come riportò l’ Associated Press : “con grande stupore degli spettatori, dei funzionari e dei due tennisti, egli posò il vassoio al centro del campo proclamando a gran voce ‘ Vorrei portare a questi due signori delle bevande’. Ha poi iniziato a blaterare qualcosa sul male insito nelle carte di credito e sul diavolo, prima di venir accompagnato fuori da due organizzatori piuttosto imbarazzati. Il torneo era stato sponsorizzato da una società finanziaria di credito”.  Lendle affermò: “Ero davvero molto arrabbiato perché gli organizzatori furono troppo gentili con lui”, dopo aver vinto la partita 64 64 76.

 


Nessun Commento per “5 IMPROBABILI INTERRUZIONI”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.