CHALLENGER: SORRISI PER ODESNIK E REID

La settimana del cicuito Challenger porta bene allo statunitense che batte 5-7, 6-4, 6-4 il taiwanese Wang. In Australia Reid porta a casa il primo titolo della carriera in casa vincendo la finale contro Moriya. Attesa per il ritorno in India a Chennai e per il torneo di Dallas, negli Stati Uniti.

Tennis – I circuiti Atp e Wta sono attualmente fermi o quasi e ad eccezione del turno di Davis non si stanno giocando tornei prestigiosi. Discorso diverso per il circuito Challenger per il quale si sono giocati, settimana scorsa, il Panama Cup de Chitré e il McDonald’s Burnie International in Australia.

In centro America è stato Wayne Odesnik a portare a casa la corona interrompendo, di fatto, una striscia negativa di tre finali consecutive perse. Il tennista statunitense ha vinto contro Jimmy Wang in tre set, perdendo il primo parziale (5-7) e portando a casa le altre due partite con l’identico punteggio di 6-4. Una vendetta servita fredda come nelle migliori tradizioni.  Wang, nel 2013, aveva infatti buttato fuori da Wimbledon l’americano attuale numero 120 del mondo battendolo 7-5 al quinto set. Odesnik, aiutato anche dai 18 ace realizzati, è riuscito a Panama a vincere così il suo settimo titolo Challeger: “È stato un grande torneo per me” ha dichiarato alzando al cielo il trofeo, “ringrazio tutti quanti mi hanno sostenuto e hanno tifato per me. Mi sento come a casa e spero di poter tornare qui e vincere”. Per il tennista di Taiwan, che aveva conquistato la sua tredicesima finale Challenger, si tratta dell’ottava sconfitta nell’ultimo atto di un torneo del circuito minore contro i cinque trionfi, l’ultimo dei quali a Recanati ben sette anni fa.

Nel frattempo, il ben più blasonato Alejandro Falla non ha potuto ritoccare il suo personalissimo record di 12 vittorie e nessuna sconfitta nel 2014. La sua corsa si è fermata ai quarti di finale per alcune noie al ginocchio che ne hanno decretato il ritiro dal torneo. Per il tennista colombiano rimane la consapevolezza di un ottimo inizio di stagione con le vittorie a Noumea e Bucaramanga.

In Australia, invece, per il McDonald Burnie International, il padrone di casa Matt Reid ha ribaltato il pronostico contro il numero 4 del seeding Hiroki Moriya portando a casa il match e il titolo con il punteggio di 6-3 6-2. Anche in questo caso la vittoria ha il sapore della vendetta per il tennista di casa. Moriya l’aveva infatti battuto a Yokohama lo scorso anno con lo stesso score. Il tennista originario del Nuovo Galles del Sud ha siglato sei ace durante il match ed ha fronteggiato in maniera solida le otto palle break concesse al suo avversario. Il 23enne non si è poi accontentato, vincendo anche il titolo di doppio in coppia con Patrick Smith e stabilendo anche il suo best ranking con la posizione numero 183. Alla fine di questa settimana trionfale ha dichiarato: “È una sensazione incredibile. La cosa strana è che ho vinto la mia prima partita qui al Burnie e quindi arrivare a vincere qui anche il mio primo torneo rende la indimenticabile. Ho giocato bene pensando a non strafare ma rimanendo comunque aggressivo”.

Nelle prossime settimane il circuito Challenger tornerà in India dopo un’assenza di sei anni con tre settimane di tornei e inizio a Chennai. Somdey Devvarman è il tennista più in forma del momento e il meglio piazzato in classifica (103) oltre ad essere anche padrone di casa nel sud dell’Asia. Ma la sua leadership sarà sicuramente insidiata dal russo numero 130 Atp Evgeny Donskoy che ha vinto in carriera sei tornei Challenger ed è allenato da niente poco di meno che da Marat Safin.

Inoltre, continua il tour australiano dei Challenger con il torneo di Adelaide. L’incontro scontro tra Matt Reid e Hiroki Moriya potrebbe riproporsi nei quarti di finale in una ulteriore rivincita di Burnie. A Maui, il numero 80 Atp Bradley Klahn ha portato a casa il titolo a Maui trovando anche il suo best ranking in carriera. A Dallas, negli Stati Uniti, il detentore di 15 titoli Challenger Micheal Russell sarà affiancato in tabellone da una nutrita colonia di americani, Ryan Harrison, Smyczek e Denis Kudla. Il campione uscente Rhyne Williams è testa di serie numero 7. 


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