A PRATO E’ FESTA AZZURRA

Al 31.mo Torneo internazionale Under 18 "Città di Prato" Verena Hofer firma il primo successo femminile italiano dopo otto anni mentre il pratese Jacopo Stefanini trionfa nel doppio maschile in coppia con Daniele Capecchi
giovedì, 23 Maggio 2013

Prato –  Il tricolore azzurro tinteggia la 31.ma edizione del Torneo Internazionale Under 18 “Città di Prato“, la rassegna giovanile che costituisce il fiore all’occhiello del Circolo di Via Firenze. Un successo che porta le firme della quindicenne Verena Hofer, trionfatrice nel tabellone femminile, e dell’atleta di casa Jacopo Stefanini che, in coppia con Daniele Capecchi, ha vinto nel doppio maschile.

La vittoria della Hofer spezza il digiuno azzurro al femminile che durava da otto anni, quando nel 2004 Verdiana Verardi sconfisse Karin Knapp in una finalissima-derby. Andando più indietro, si ricordano, tra gli altri, i successi di Silvia Farina nel 1989 e di Roberta Vinci dieci anni più tardi. Precedenti che potranno essere beneauguranti per questa giovanissima di Ortisei, già campionessa italiana Under 14 e vittoriosa nel 2013 al Grade 4 di Kramfors in Svezia, dove si è aggiudicata singolare e doppio – in coppia con Bianca Turati –   A Prato la Hofer ha messo in mostra un tennis solido e una grande tenuta sulla distanza, risultata decisiva nei match contro Francesca Brancato – vinto al terzo set – e soprattutto nella finalissima contro la lituana Akvile Parazinskaite, numero 75 del ranking ITF. Molto autorevole anche l’affermazione per 6/4  7/6 nei quarti di finale contro l’ucraina Viktoriya Lushkova, numero 3 del seeding. Nella finale disputata al coperto nell’unica giornata di pioggia dell’intera settimana di incontri, la Hofer paga un break di differenza ed è costretta a cedere il primo set. Nel secondo va sotto 3-2 o-40, sembra vacillare ma riesce con grande lucidità a rientrare nel match – complici anche alcuni errori non forzati della Parazinskaite – fino a chiuderlo 6/4 6/2. Queste le sue parole al momento della premiazione: “Sono davvero contenta, non ero partita pensando di poter vincere ma durante il torneo sono cresciuta molto, ho preso fiducia e sono stata brava a variare sempre il gioco. So quali grandi tennisti hanno vinto n passato il Città di Prato e questo mi dà una carica incredibile“.

La festa azzurra era cominciata già il giorno prima, quando Jacopo Stefanini e Daniele Capecchi avevano vinto la finalissima del doppio maschile, battendo 6/1 6/4 i sorprendenti lituani Babelis e Ozelis . Per i due azzurrini la vera impresa era stata in semifinale quando erano stati capaci di eliminare la coppia favorita del tabellone, quella formata dai russi Khachanov e Safiullin, al termine di un match concluso al super tie-break del terzo set. «Siamo contentissimi perché in semifinale avevamo creduto di essere fuori e invece il bello del tennis è questo– hanno dichiarato i due vincitori– e alla fine siamo riusciti a vincere il torneo davanti al nostro pubblico”. Galvanizzato dal successo nel Circolo di casa, Stefanini è stato poi protagonista anche al Città di Santa Croce, una settimana più tardi, eliminando al primo turno la testa di serie numero 1 Marcelo Zormann Da Silva.

Nel tabellone maschile, il successo è andato al russo Daniil Medvedev, vittorioso in finale contro il più quotato tedesco Alexander Zverev al termine di un match molto bello chiuso 6/4  3/6  6/4 . Medvedev aveva battuto in semifinale il nostro Giovanni Rizzuti, mentre Zverev aveva piegato la resistenza del russo Roman Safiullin, altro prospetto molto interessante. Ai vincitori sono stati assegnati il Trofeo Massimo Logli Glass System Technology, il Trofeo Novaro Gori e il Trofeo intitolato all’indimenticato Loris Ciardi.

Abbiamo ricevuto i complimenti e i ringraziamenti da tutti i capitani e giocatori, a conferma che anche quest’anno l’organizzazione è stata perfetta per tutta la settimana di gare“, così il vice-presidente del TC Prato Guido Nesti ha voluto sottolineare l’ennesima riuscita di quella che si è ormai consolidata come una vetrina prestigiosa del tennis giovanile internazionale. “Prato è una grande realtà del nostro tennis, questo torneo ne è la dimostrazione – ha spiegato il consigliere nazionale Guido Turi – e la vittoria dei nostri atleti nel doppio maschile e nel singolare femminile aumenta la soddisfazione”.

Nella foto, il vice-presidente e direttore sportivo Guido Nesti e il neo-presidente del TC Prato Francesco D’Ambrosi con Verena Hofer

 


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