ALEX DE MINAUR, L’AUSTRALIA SI RILANCIA

In semifinale alle Next Gen Finals di Milano, primo australiano nel ranking ATP a nemmeno vent'anni. Alex De Minaur è una stella del futuro.

TENNIS – Le ATP Next Gen Finals, con l’edizione 2018 in corso di svolgimento a Milano fino a sabato, raccontano storie di talenti pronti a sbocciare, ma anche destinati ad essere coltivati e gestiti se dalla manifestazione italiana vorranno emergere i campioni affermati di domani. Uno dei nomi maggiormente sotto i riflettori, a prescindere dalle gerarchie imposte dal ranking, è Alex De Minaur.

Dalle parti dell’Oceania, il tennis non è esattamente uno sport minore, ma gli ultimi giocatori sfornati in quella parte del globo non hanno mantenuto le promesse iniziali, né tantomeno sono riusciti ad avvicinarsi ai grandi fuoriclasse del passato. L’australiano che se la sta giocando egregiamente a Milano, invece, è uno di quei prospetti che interessa maggiormente il panorama tennistico mondiale, soprattutto perché al talento non si abbina un comportamento fuori dagli schemi come nel caso dei vari Kyrgios, Kokkinakis e Tomic.

De Minaur è un classe 1999, arriverà alla soglia dei vent’anni nella stagione 2019 e potrebbe essere il nome in grado di sovvertire i piani dell’élite dell’ATP. Ovviamente è ancora presto per parlare di consacrazione, ma il talentino di Sydney ha già nel proprio bagaglio personale la certezza di essere la promessa più brillante del tennis australiano. Lo dimostra la vittoria in scioltezza del tabellone riservato alle wild card degli Australian Open un anno fa, al quale non prenderà parte quest’anno perché ha già una classifica sufficiente per entrare dalla porta principale. Ma anche il giro della Nazionale, nonché le prestazioni nel circuito maschile, lasciano intendere la presenza di un giocatore non destinato a ricoprire il ruolo di meteora.

Adesso è il momento di farsi valere durante le Finals riservate agli Under 21 più talentuosi della racchetta maschile. De Minaur è già in semifinale, grazie al successo di ieri su Andrej Rublev. Due vittorie in altrettanti match, una delle quali ottenuta contro l’azzurro Liam Caruana, prima di una sfida contro Tsitsipas in finale che si prospetta ormai annunciata. Per ora, l’australiano si gode una chiusura stagionale alla numero 31 del ranking mondiale: è il miglior australiano in classifica.


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