AMANDA COETZER, MOGLIE DI UNA SPIA

Una storia degna di Hollywood: Arnon Milchan, compagno dell'ex tennista sudafricana, si spacciava per produttore cinematografico. In realtà è una spia israeliana.
martedì, 3 Dicembre 2013

TENNIS – Se la carriera di Amanda Coetzer ha sorpreso molti appassionati di tennis, lo stesso si può dire della disavventura di suo marito. L’inganno di Arnon Milchan, compagno dell’ex tennista sudafricana, è stato svelato di recente: si presentava come produttore cinematografico di successo, ma in realtà era una spia al servizio del governo israeliano.

Una storia degna di Hollywood, quella dell’infiltrato, che si intreccia con la sua carriera dietro le cineprese americane. Durante lo show televisivo a tema Uvda, trasmesso in Israele, è stata resa pubblica la doppia vita di Milchan, che ha legato il suo nome a produzioni di successo come Fight Club e L.A. Confidential. Lo stesso protagonista della vicenda, in una successiva intervista chiarificatrice, ha ammesso di aver avviato un traffico di armi del quale avrebbe beneficiato il suo Paese d’origine, intento a costruire armi nucleari.

Avrei dovuto essere consapevole di tutto ciò, avrei dovuto pensare alle conseguenze. Ma sapete cosa vi dico? Ho architettato questa storia per il bene della mia nazione e sono fiero di averlo fatto“. Così dichiara Milchan, che smaschera così la sua vera identità, nascosta dalla florida attività cinematografica oltreoceano. La sua società, la New Regency, ha prodotto oltre 120 film dal 1970, lavorando a stretto contatto con attori del calibro di Robert De Niro, Ben Affleck e Russell Crowe e registi di successo come Martin Scorsese, Roman Polanski e Oliver Stone. La voce di un suo possibile coinvolgimento in affari extra già circolava da tempo, ma nessuno era riuscito a comprendere la reale entità delle operazioni.

Milchan avrebbe lavorato per l’Ufficio delle Relazioni Scientifiche israeliano, smantellato nel 1987 in seguito all’implicazione in casi di spionaggio correlati alla marina americana. La rete costruita dall’israeliano sarebbe arrivata a contare ben trenta società in 17 diverse nazioni, per un bilancio di centinaia di milioni di dollari. Tra queste rientra anche il Sudafrica, Paese d’origine di Amanda Coetzer, nel quale avrebbe promosso una propaganda a favore del regime di apartheid, in modo da favorire l’acquisto di uranio da parte di Israele.

Una notizia che scuote anche il mondo del tennis, visto il momento privato che sta attraversando l’ex numero 3 del ranking mondiale. Si attende di conoscere la procedura nei confronti di Milchan e se la Coetzer fosse stata coinvolta negli affari del marito, o se quantomeno ne fosse a conoscenza.


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