AMELIE MAURESMO, IL SUCCESSO NONOSTANTE TUTTO

Compie 37 anni la tennista francese ex numero uno del ranking: in carriera 25 titoli vinti in singolare e 3 in doppio.
martedì, 5 Luglio 2016

Tennis. Professionista dal 1993, la francese è riuscita a conquistare due titoli del Grand Slam entrambi nel 2006 –Australian Open e Wimbledon- e a raggiungere i vertici del ranking mondiale, grazie a quel sogno iniziato da bambina vedendo in tv il connazionale Yannick Noah vincere il Roland Garros del 1983.

Nata a St. Germains en Laye il 5 Luglio 1979, Amelie Mauresmo inizia la carriera nel mondo del tennis a 14 anni e subito si capì il potenziale di questa giovane francese. Vinse il suo primo titolo Wta alla soglia dei 18 anni, quando a Berlino si impose in finale sulla allora n.9 Conchita Martinez; e in quella stessa occasione superò agli ottavi la n.2 Lindsay Davenport.
Nei tornei del Grand Slam si iniziavano già a notare risultati importanti, ma è nel 1999 che la Mauresmo fece il colpo grosso: arrivò in finale superando di nuovo la Davenport , che nel frattempo era diventata la regina del ranking; ma perse poi contro Martina Hingis. Questo risultato le diede però la forza di fare coming out: una scelta che la mise sotto i riflettori e le portò conseguenze non sempre felici. Ma Amelie decise che a parlare doveva essere il campo, i suoi risultati, la sua forza d’animo, e non le inevitabili chiacchiere. L’anno successivo si prese la rivincita contro Martina Hingis superandola in semifinale a Sydney, poi al turno decisivo si impose ancora una volta sulla statunitense aggiudicandosi il titolo. Nello stesso anno riuscì a raggiungere la finale di Roma, ma perse contro Monica Seles. Nel 2001 conquistò quattro titoli: Parigi indoor, Nizza, Amelia Island e Berlino.

Da qui l’inizio della scalata verso il successo. Fino al 2004, anno in cui raggiunse la prima posizione del ranking, ottenne altri 4 titoli e una vittoria in Fed Cup insieme alla sua squadra francese. Nell’anno delle Olimpiadi riuscì a portare a casa la medaglia d’argento arrivando in finale contro Justine Henin. Poi la conquista della classifica, il best ranking. La Mauresmo aveva veramente fatto parlare i suoi successi in campo. Ma non era finita qui, perché mancavano i tornei più prestigiosi: due anni dopo le vittorie slam a Melbourne e Londra, battendo in entrambe le finali Justine Henin.

Dal 2007 invece la discesa verso il ritiro. In Australia non riesce a difendere il titolo, si riprende però ad Anversa conquistando il torneo contro Kim Clijsters. Nel 2008 non raggiunge neanche una finale ed è ormai l’inizio di una cambio generazionale: le avversarie da battere da Serena Williams, iniziano ad essere Jelena Jankovic, Flavia Pennetta, Victoria Azarenka e altre attualmente nel circuito. Nel 2009 la decisione di ritirarsi: la Mauresmo gioca l’ultimo torneo allo Us Open.

Termina così la carriera da professionista della francese, che non ha però abbandonato il mondo del tennis: è attualmente capitana della squadra di Fed Cup e ha da poco concluso la collaborazione come allenatrice di Andy Murray.
La tenacia di una donna che ha saputo farsi largo tra le polemiche e le critiche, puntando sempre in alto nonostante tutto. Tanti auguri Amelie!

Foto: Amelie Mauresmo (zimbio.com)


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