ANA VUOLE LA VETTA

Primo centro dopo un lungo digiuno, la Ivanovic si sente ora pronta per la grande risalita e non nasconde le sue ambizioni: la top ten e un nuovo Slam
lunedì, 18 Ottobre 2010

Bruxelles (Belgio) – Star indiscussa della settimana austriaca del Wta è stata Ana Ivanovic. La serba, al di là della conquista del titolo, ha sicuramente tenuto alta l’attenzione prima perdendo a tavolino un set causa prolungato time out alla toilette, poi vincendo la finale battendo il record di durata per il 2010: contro la svizzera Patty Schnyder infatti le sono bastati 47 minuti e un netto 6-1, 6-2 per chiudere il discorso.

Patty è sempre un’avversaria difficile e non mi aspettavo assolutamente questo score. Gli ultimi risultati messi a segno in settimana mi hanno sicuramente agevolato nella finale. Ho preso diversi rischi, ma ho anche creduto davvero tanto nelle mie possibilità e questo ha fatto la differenza“.

La Ivanovic è tornata al successo dopo più di un anno dall’ultimo titolo, era infatti il marzo del 2009 quando a Indian Welles si aggiudicò l’ultimo trofeo poi una lenta discesa fino al numero 65 del ranking. Nell’anno in corso tuttavia Ana è riuscita, tra alti e bassi, a risalire la china, raggiungendo le semifinali a Brisbane, Roma e Cincinnati e a classifica aggiornata occupa la ventiseiesima posizione.

“Penso di meritare una posizione da top player – ha affermato la Ivanovic alla Cnn – ho la motivazione giusta per tornare in alto e vincere anche un altro Slam. Mi sento bene e questo significa molto per me, ho lavorato sodo e questa vittoria mi ha caricato al punto giusto“.

E riguardo agli ultimi due anni ha aggiunto:“Una volta raggiunta la vetta della classifica Wta, ho iniziato ad alzare i carichi di lavoro. Ho cambiato la tecnica e questo ha favorito l’insorgere di infortuni. E’ stato un grosso sbaglio, perché credendo di fare qualcosa di buono ho messo a rischio me stessa. Ho avuto dei piccoli infortuni e poi ho perso alcuni match che avrei dovuto vincere e questo mi ha tolto fiducia nelle mie possibilità. E’ stato un circolo vizioso“.

La serba disputerà questa settimana il torneo di Bruxelles ed è chiamata alla prima conferma rispetto allo stato di forma e alle sue ambizioni. Il tabellone non presenta ostacoli particolari ad eccezione della Dementieva che potrebbe incontrare in semifinale, ovviamente confermando le aspettative oramai tirate in ballo.


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