ANDERSON: “UN FEDERER COSI’ A 37 CAMBIA LE PROSPETTIVE”

Il sudafricano parla di come la longevità di Federer dia fiducia
giovedì, 22 Novembre 2018

Tennis. Kevin Anderson è stato il maggiore degli incubi di Roger Federer in questo 2018. Causa quei quarti di finale perduti a WImbledon con match point a favore, dopo cinque lunghi e tirati set, vinti dal sudafricano. La rivincita alle Atp Finals nell’ultimo turno del girone non può aver lenito quella delusione, ma ciò nonostante arrivano i complimenti dello spilungone biondo che analizza la longevità del rivale svizzero.

È qualcosa di cui si è discusso molto nell’ultimo periodo, visto il notevole successo che hanno avuto i giocatori alti di statura. Penso che quando sei molto alto, un paio di cose facciano la differenza, come la mobilità e i cambi di direzione, per arrivare a colpire le palle più basse. È qualcosa su cui devi lavorare, perché è più difficile. Ma penso che sia cambiata un po’ la prospettiva. Quando vedi altri ragazzi della tua altezza che si muovono bene, cambia il tuo modo di percepire il gioco. Voglio dire, non sono un espero di basket, ma molti di loro sono molto alti, eppure si muovono bene. Questo può essere riferito anche al tennis.”, ha spiegato Anderson.

Basta vedere me forse, o anche del Potro, Berdych, si muovono tutti molto bene. Credo che ce ne siano tanti altri ancora. Lo stesso vale anche per l’età. Alcuni giocatori stanno giocando meglio ora che hanno 30 anni, quindi cambia la prospettiva. Si osservi Roger, che gioca così bene a 37 anni. Questo sicuramente modifica la dinamica.”, è l’interessante analisi del tennista sudafricano.


Nessun Commento per “ANDERSON: "UN FEDERER COSI' A 37 CAMBIA LE PROSPETTIVE"”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.