ANDREAS SEPPI: “DURA SCONFITTA, MA CI SONO DEGLI ASPETTI POSITIVI”

TENNIS - Si defniscono i primi quarti di finale. Kyrgios batte Seppi, per lui Murray ai quarti: "è più fiducioso di quanto sarei stato io a quell'età". Le parole dei protagonisti
domenica, 25 Gennaio 2015

Melbourne (Australia). Deve tenere a bada le sue emozioni. Sto evidentemente parlando del 19enne Nick Kyrgios, giustiziere del nostro Andreas Seppi. L’australiano si è guadagnato oggi, su un Hisense infuocato, l’accesso ai quarti di finale degli Australian Open 2015 prendendo coscienza delle sue emozioni e dei limiti che possono procurargli. “E’ pazzesco. Quando ho visto che avevo finalmente vinto la partita è stato incredibile. E’ stata la sensazione più bella che abbia mai avuto”, ha detto. “Sapere che il tuo corpo può farcela a recuperare da una situazione di due set a zero da un’enorme fiducia. Sulla base della mia esperienza a Wimbledon contro Gasquet, sapevo di avere gambe per farlo. Non mi aspettavo di arrivare ai quarti, è stato bello farlo davanti al mio pubblico”.

Per Seppi è stato difficile giocare su un campo a senso unico, un po’ come è successo contro Federer, ma il grande carattere, la freddezza e i colpi non sono bastati a sfruttare un match point e vincere, successivamente, il quinto set. “Lo sport è questo, a volte ti capita di vincere annullando match point, altre perdi” spiega con un pizzico di rammarico l’azzurro. “Certo ripartire dopo una sconfitta così non è il massimo, ma devo prendere gli aspetti positivi. Sarò ancora arrabbiato a deluso per qualche giorno, certo, ma l’obiettivo deve essere quello di mantenere nei prossimi tornei il livello alto di tennis che ho fatto vedere qui a Melbourne. Mai avevo iniziato così bene la stagione, sto alla grande fisicamente. Ora il prossimo passo è salire nel ranking per essere di nuovo testa di serie negli Slam”.

Avanza ai quarti di finale anche Rafa Nadal. Lo spagnolo ha superato il sudafricano Kevin Anderson, in tre set, ma non con poche difficoltà quando l’avversario si trovava al servizio. Ed il suo era un servizio di fuoco: Rafa ha infatti vinto un solo punto nei primi cinque giochi di servizio di Anderson. Poi ha dovuto fronteggiare tre palle break. “Ho cercato di proseguire punto per punto”, ha spiegato lo spagnolo. “Sapevo che essendo sotto 0-40 potevo perdere il set e perso il primo set contro un giocatore molto buono come Kevin, con un gran servizio e in grado di giocare bene dalla linea di fondo, sarebbe stato difficile. Quindi ho cercato di mettergli molta pressione durante il resto della partita per avere possibilità di vincere. Cerco di giocare meglio giorno dopo giorno. Oggi è sono felice per il modo in cui ho alzato il mio livello, ho giocato quasi come avrei voluto ed è quello che devo fare per cercare di avere successo”.

Match terribilmente difficile quello che ha dovuto affrontare Andy Murray. Lo scozzese ha superato Grigor Dimitrov con grande forza e attende la rivelazione Kyrgios ai quarti di finale. “Credo di aver avuto abbastanza fortuna alla fine, ho avuto alcuni nastri a favore”, ha confessato Murray. Grigor è un atleta incredibile ed è estremamente veloce in campo. Ha anche una mano fantastica. Sono contento di averla spuntata. Kyrgios? Direi che forse è più fiducioso di quanto sarei stato io a quell’età. Non credevo di poter vincere questi eventi quando avevo la sua età, ma ho letto che lui si sente di poter vincere l’Australian Open di quest’anno un paio di settimane fa. Ovviamente avere un grande seguito aiuta. Soprattutto se sei un po’ stanco, il pubblico può darti quella spinta in più”.

Continua la sua marcia Tomas Berdych, come gli anni precedenti, senza perdere un set. Quest’oggi il ceco ha battuto Bernard Tomic sulla Margaret Court Arena, raggiungendo Rafa Nadal ai quarti di finale. “Il mio piano era questo, partire subito forte e proseguire fino alla fine”, ha detto Berdych. “Questo è probabilmente uno dei migliori campi del circuito. Il pubblico è stato fantastico, anche se stava sicuramente dall’altra parte! Sono contento di come ho gestito la situazione e adesso sono ai quarti di finale”. Ha speso belle parole per Berdych il suo avversario. “E’ un ottimo combattente”, ha detto Tomic. Quando è in vantaggio è difficile metterlo in difficoltà. Gli ho visto giocare tante partite contro i migliori giocatori, quando è in vantaggio nessuno può contrastarlo. Oggi mi sono sentito così. Ho cercato di tenere duro ma lui ha continuato più intensamente. E’ uno di quei giocatori che non ha mai vinto uno slam ma che ne avrebbe meritato almeno un paio”.


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