ANDY MURRAY: “CON AMELIE NON HA FUNZIONATO, È GIUSTO COSI'”

Agli Internazionali di Roma, Andy Murray ha spiegato i perché della sua separazione da Amelie Mauresmo. Tali perché si trovano nella mancanza di tempo di entrambi, soprattutto dell'ex campionessa
martedì, 10 Maggio 2016

Tennis – Andy Murray ha avuto molto da dire durante la conferenza stampa degli Internazionali di Roma tenutasi pochi minuti fa. Lo scozzese ha infatti parlato non solo della sua condizione fisica, ma anche dei motivi sulla separazione dall’ex campionessa Amelie Mauresmo, suo coach dal 2014.

Durante la fine dell’anno scorso abbiamo provato a trovare un punto di incontro, eravamo d’accordo nel riprovarci anche per quest’anno. Ovviamente in Australia è andata bene, ma tra gli Australian Open e Roma abbiamo passato sì e no 10 gorni insieme..beh le cose magari sono un po’ cambiate. Non è stato facile data la quantità di tempo richiesto e la quantità di tempo che invece avevamo a disposizione. È stato un periodo importante, in cui mi sono trovato in difficoltà perché non avevamo il tempo per lavorare insieme..sono cose che capitano“.

Credo che i risultati, con Amelie, ci siano stati perché prima che arrivasse non stavo andando per niente bene. Le persone giudicano solo in base alla vittoria o alla sconfitta in uno Slam e non è giusto. Prima che ci fosse Amelie anche il mio stato d’animo, oltre alla mia tecnica, erano giù di tono e stavo andando nella direzione sbagliata. Quando è entrata nel mio team, lei mi ha letteralmente ripreso. Il tempo passato insieme è stato positivo. È un pecccato che non sia riuscito a vincere uno Slam, perché entrambi ci credevamo moltissimo“.

C’è chi ha insinuato che la presenza femminile di Amelie avesse creato un po’ di disagio per il suo carattere forte…”Non c’entra nulla il fatto che sia una donna..Amelie è un’ex giocatrice e, come tanti, ha passato la sua vita in giro per il mondo e non è facile. D’altronde è normale, anche Roger ha interrotto la sua collaborazione con Stefan Edbeg, perché Stefan stesso voleva stare di più con la sua famiglia non desiderando più viaggiare così tanto. Non si può batter ciglio su delle scelte del genere, sono più che giuste“.

Ieri Murray, in un’altra conferenza stampa, aveva dichiarato che avrebbe voluto avere la Mauresmo al suo fianco almeno fino a WimbledonSi, ne abbiamo parlato io e Amelie settimana scorsa, ma è meglio così poiché il problema, se così si può chiamare, si sarebbe comunque ripresentato..“.

Quindi, che tipo di coach sta cercando Andy Murray che, prima di Amelie, si era affidato ad Ivan Lendl? : “Ivan non è stato molto tecnico, ma mi ha aiutato tantissimo a migliorare la mia forma mentis. In realtà non ho mai pensato ad un nuovo coach. Ho parlato con il mio staff lunedì pomeriggio mentre eravamo a Madrid, ma poi ho giocato ogni giorno e non ci ho più pensato. Ma devo assolutamente confrontarmi con il team per trovare qualcuno che possa rimanere a lungo termine, ovviamente non è facile“.

Riguardo alla sua condizione fisica, Murray si sentemeglio, infatti mi sono anche preso una pausa dopo Monte Carlo, sono stati 5-6 giorni in cui non ho fatto nulla in modo da riprendermi per bene sia fisicamente che mentalmente“.

 

 


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