ATP 250 DI VIENNA, STOCCOLMA E MOSCA: INIZIANO LE DANZE

Si aprono oggi in contemporanea tre tornei 250 su cemento. Per i pesci grossi bisogna ancora aspettare, ma nel frattempo già emergono i nomi di Stepanek, Rosol e Paire.
lunedì, 14 Ottobre 2013

Tennis. Il rush finale della stagione tennistica vede il traguardo delle World Tour Finals ormai sotto il proprio naso, ma prima di concludere quest’annata della racchetta in quel di Londra, altri tornei minori, a cavallo tra i Masters 1000 di Shanghai e Parigi Bercy, prendono il via in questa settimana di metà ottobre. Con la costante della superficie in cemento indoor, dopo la trasferta asiatica si ritorna in Europa, dove si disputano simultaneamente ben tre tornei ATP 250: L’Erste Bank Open di Vienna (Prize Money: € 501,355), l’If Stockholm Open svedese (Prize Money: € 530,165) e la Kremlin Cup di Mosca (Prize Money: $ 746,750).

In tutti e tre i tornei la giornata odierna è stata dedicata specialmente alla conclusione dei match qualificatori al tabellone principale, dunque pochi gli incontri degni di nota validi già per il proseguio nel main draw. In terra austriaca non ci sarà l’argentino Juan Martin Del Potro, vincitore qui l’anno scorso in finale contro lo slovacco Zemlja e, come molti big nei top ten del ranking, generoso nel concedersi una settimana di ‘ferie’ (soprattutto dopo la battaglia all’ultimo colpo nella finale di Shanghai persa domenica contro Djokovic). Le principali teste di serie esordiranno domani: se il francese Jo-Wilfred Tsonga (numero uno del seeding e vincitore qui due anni fa) e il tedesco Tommy Haas (numero due) battaglieranno parallelamente con fervore vista la race per l’ultimo biglietto per le World Tour Finals ancora aperta, sicuramente non vorranno sfigurare neanche il nostro Fabio Fognini, testa di serie numero tre, e l’altro tennista germanico Philipp Kohlschreiber, sorteggiato numero quattro nel tabellone. In attesa dei grandi nomi, oggi in campo due dei possibili protagonisti del torneo, che rispondono, fieramente sulle note dell’inno nazionale ceco, ai nomi di Radek Stepanek, testa di serie numero cinque del torneo, e Lukas Rosol, numero otto. Per entrambi, esordio decisamente agevole contro, rispettivamente, la wild card austriaca Fischer e l’olandese Huta Galung: 7-5 6-3 e, viceversa, 6-3 7-5 i risultati con i quali i due giocatori cechi si sono guadagnati l’accesso al secondo turno, dove troveranno, sempre rispettivamente, i vincitori delle sfide tra G.Melzer e Lacko e tra Russel e Basic.

Come nel torneo austriaco, anche l’ATP 250 di Stoccolma non vede figurare tra i suoi protagonisti i due finalisti della precedente edizione, ovvero Thomas Berdych e, sempre lui, Jo-Wilfred Tsonga; in compenso, anche in Svezia le due principali teste di serie iscritte, David Ferrer (tornato sul podio del ranking ATP scalzando l’infortunato Andy Murray) e Milos Raonic (appena fuori dalla top ten con la sua undicesima posizione) rientrano nel giro dei partecipanti alle finali di Londra di fine novembre, tra chi come lo spagnolo è già sicuro del posto e chi, come il canadese, dovrà sfruttare queste ultime chanche per acciuffare il volo britannico. I due principali manichini della mostra verranno esposti in vetrina domani, ma nel frattempo ha già avuto luogo qualche interessante primo turno: in campo infatti oggi la testa di serie numero sei francese Benoit Paire, che con un doppio 6-4 ha vita facile nello sbarazzarsi del colombiano Giraldo e nel guadagnarsi al turno successivo lo spagnolo Carreno-Busta, che ha usufruito del ritiro, sul 5 pari del primo, dell’avversario Zopp. Inoltre, vittoria in scioltezza anche per Sisjling, che batte il tedesco Kamke in due rapidi set e guadagnandosi nel secondo round il vincitore dell’incontro tra la testa di serie numero cinque  Ernests Gulbis e il francese Chardy.

Infine, si approda nella fredda, ma imperiosa, capitale russa Mosca. L’uomo con una missione in questo torneo è decisamente l’italiano Andreas Seppi, testa di serie numero due qui e con l’arduo compito di confermare la vittoria in finale l’anno scorso ai danni dell’italobrasiliano Thomas Bellucci. Ad ostacolarlo verso la gloria sarà il francese Richard Gasquet, leader del seeding e con la sua decima posizione nel ranking ATP anch’egli ancora in corsa per un posto nelle World Tour Finals, nonostante la brutta prestazione di Shanghai dove è stato eliminato già al primo turno per mano della racchetta di Pospisil. Nella parte di tabellone di Seppi ci sarà un doppio derby italico: infatti Andreas, al secondo turno, affronterà il vincitore della sfida che si giocherà domani tra Paolino Lorenzi e Filippo Volandri. Gasquet, invece, avrà di fronte uno tra Donskoy e l’ex top ten Baghdatis.

Nel frattempo, già partiti i primi primi turni: sconfitta piuttosto a sorpresa per la promessa portoghese Joao Sousa, la quale buonissima stagione sul cemento ha portato come frutti il terzo turno agli US Open e soprattutto la vittoria del torneo di Kuala Lumpur ai danni del francese Benneteau. Suo carnefice oggi l’ucraino maestro del serve&volley Stakhovsky, che sorprende l’avversario traumatizzandolo in due set; prossimo avversario di  Sergyi il francese Roger-Vasselin, numero 65 al mondo e vincitore oggi del match contro il ceco Vesely. Fatica, ma vince, il giocatore numero sei del seeding, il 27enne argentino Horacio Zeballos, che sconfigge in rimonta il giovane lituano Berankis; infine, gioia anche per la Wild Card russa Khachanov, che sbatte fuori dal torneo lo spagnolo Albert Ramos ma che sarà chiamato ad un impresa nel secondo turno, quando si troverà davanti il serbo Janko Tipsarevic.

 


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