ATP BASILEA: AVANTI RAONIC E FEDERER. VINCE ANCHE DIMITROV.

Passano il turno anche Borna Coric, Benjamin Becker, Ivo Karlovic, vincenti su Andrey Golubev, Mikhail Kukushkin e Kenny De Schepper. Domani torna in campo anche Rafael Nadal. Suggestivo quarto di finale tra Dimitrov e Federer.
giovedì, 23 Ottobre 2014

Tennis – L’Atp 500 indoor di Basilea offriva oggi una giornata ricca di match interessanti con gli impegni di Roger Federer, Milos Raonic, Grigor Dimitrov e con le partitE dal pronostico aperto con protagonisti Borna Coric, Benjamin Becker e Kenny De Schepper.

La giornata si è aperta alle 14. Sul centrale il match di apertura è stato quello tra Andrey Golubev e Borna Coric, rispettivamente numero 66 e 124 del mondo, che si affrontavano per la prima volta in carriera. A sorpresa il croato classe 1996 ha portato a casa match e passaggio del turno con un perentorio 6-4, 6-4. Il primo set è stato quello più combattuto. Andrey Golubev ha perso il servizio al primo e al settimo gioco riuscendo a brekkare l’avversario soltanto una volta, nell’ottavo game. Ancora più lineare il secondo parziale. Borna Coric ha ottenuto un break a zero nel fatal settimo gioco, sul 3-3, tenendo poi il servizio fino alla conclusione delle ostilità. Il croato è già rivelazione del torneo e affronterà nei quarti di finale Milos Raonic. 

Un match molto tirato quello tra il canadese e Donald Young. Il numero 9 del ranking e in piena lotta per l’ammissione alle Finals di Londra, ha fatto suo il primo set a forza di prime vincenti e diritti implacabili, insistendo spesso sul poco sicuro rovescio del suo avversario e approfittando del break in apertura di match. Nel secondo set il mancino di Chicago ha ritrovato la lucidità necessaria per sostenere il ritmo del canadese, riuscendo anche ad annullare l’unica palla break concessa e non approfittando di un’occasione per strappare la battuta all’avversario. Il numero 69 del mondo ha poi mantenuto la solidità mentale anche nel tiebreak, portato a casa con il punteggio di 7-5. Finale al tiebreak anche nel terzo parziale, ma con esito differente. Milos Raonic è stato implacabile la servizio e ha approfittato di un passaggio a vuoto di Young guadagnandosi 4 match point, il primo dei quali sulla propria battuta. Il canadese ha chiuso il match con un servizio in kick molto profondo e alto che non ha dato scampo al suo pur dignitosissimo avversario.

Sul campo 2, invece, la giornata è stata aperta dal match tra Mikhail Kukushkin e Benjamin Becker. I due si erano affrontati una sola volta in carriera, nel 2010 al master di Shanghai, con vittoria del tedesco attuale numero 45 Atp in tre set. Anche in questa occasione la partita si è prolungata fino al terzo parziale e si è conclusa con l’abbandono di  Mikhail Kukushkin per infortunio. Il primo set ha visto i giocatori in difficoltà nei propri turni di servizio. Benjamin Becker ha ceduto la battuta nel primo e nel quinto gioco, lasciando scappare il suo avversario sul 5-2. Mikhail Kukushkin non ha saputo approfittarne, facendosi brekkare per due volte consecutive nell’ottavo e nel decimo gioco. Nell’inevitabile tiebreak l’altro kazako in tabellone, numero 85 Atp, ha ritrovato il suo ritmo ottenendo tre mini-break e perdendo un solo punto sulla sua battuta. 7-3 il risultato finale. Simile l’andamento del secondo parziale. Un break per parte e un match-point annullato da Benjamin Becker sul 4-5. Tiebreak giocato malino da entrambi con il tedesco capace di approfittare della poca solidità al servizio del suo avversario. 7-4 in favore di Becker il risultato finale e partita al terzo. Un terzo set caratterizzato dall’infortunio di Mikhail Kukushkin, che ha perso per due volte il servizio prima di ritirarsi sul 4-0 in favore del suo avversario.

Benjamin Becker troverà ai quarti di finale Ivo Karlovic (31), che ha avuto la meglio su Kenny De Schepper (119). Anche in questo caso si trattava del secondo incontro tra i due, un autentico match tra bombardieri al servizio. E infatti il primo parziale ha espresso il suo verdetto al tiebreak, con vittoria 8-6 del francese classe 1987. Kenny De Schepper che è stato il primo a perdere il ritmo al servizio nel secondo parziale. Sul 4-3 Karlovic, il gigante transalpino ha dovuto annullare ben tre palle break, mentre nel decimo gioco il suo avversario è riuscito a soffiargli la battuta approfittando di un altro break-point concesso dal francese allenato da Jean Cristophe Dupont. Andamento simile anche nel terzo parziale. Ivo Karlovic ha ottenuto il break nell’ottavo gioco sfruttando la seconda palla break concessa dal suo avversario in tutto il set. 

Il match più atteso della giornata era quello del padrone di casa, numero 2 Atp e numero 1 del seeding Roger Federer, che affrontava il numero 55 del mondo Denis Istomin. Sesto match tra i due con cinque vittorie nei cinque precedenti per il tennista di Basilea. Ultimo incontro giocato proprio nella città svizzera nel 2013 con vittoria in tre set del recente vincitore del master di Shanghai. Il match è cominciato con qualche insicurezza per Roger Federer, che nel sesto gioco ha dovuto fronteggiare ben tre palle break, cedendo la battuta a un coriaceo e convinto Denis Istomin. L’uzbeko è poi riuscito ad arginare la reazione del padrone di casa, annullando una palla break nel game successivo. Sul 5-3 e servizio Istomin ha mostrato ancora solidità mentale e tecnica giocando un game perfetto e approfittando di un Federer un po’ impreciso e quasi scarico, che ha chiuso il set con un solo ace, il 87% di punti vinti con la prima e il 38% con la seconda. Denis Istomin ha chiuso la prima partita con 4 aces, il 53% di prime in campo e l’81% di punti vinti con il primo servizio (64% con il secondo). Un set a zero per il numero 55 Atp, come successo anche lo scorso anno sullo stesso campo.

Secondo parziale che è cominciato sulla falsariga del primo, con i due tennisti a proprio agio nei turni di servizio. Fatale all’uzbeko è stato il sesto gioco, con Federer aiutato prima da un nastro e poi da un tweener di poco fuori del suo avversario. 0-30 per lo svizzero, che si è portato poi 0-40 concretizzando poi la terza di tre palle break consecutive. Nel game successivo il tennista di Basilea è andato in sicurezza vincendo il game a zero e portandosi 5-2, rilassandosi nel turno di Istomin e chiudendo poi la pratica per 6-3. Cento per cento di punti ottenuti con la prima per lo svizzero in questo secondo parziale e due soli punti concessi in risposta a Istomin. Nessun commento in proposito. Solo un Federer sicuramente più centrato rispetto alla prima frazione.

Denis Istomin ha dovuto annullare quattro palle break in apertura di terzo set, l’ultima delle quali ottenuta da Federer con un magnifico passante lungolinea di rovescio. E poi ancora altre tre nel terzo, interminabile gioco. Poi il quarto break-point e ancora un meraviglioso rovescio lungolinea di Roger Federer, che si è portato prima sul 2-1 e poi sul 3-1 con un altro game perfetto al servizio. Denis Istomin, tuttavia, è rimasto attaccato al match, riuscendo a procurarsi una palla break nel sesto gioco e ritrovando la giusta consistenza al servizio. Sul 5-4 Roger è andato a servire per il match, portandosi subito sul 30-0 con un diritto e una prima vincente e conquistando poi tre match point consecutivi. La partita si è chiusa con un impeccabile ace. Denis Istomin non ha demeritato, soprattutto per il gioco espresso nel primo set e nella prima parte del secondo. Roger Federer ha chiuso il match in un’ora e quarantanove minuti, con una percentuale di punti vinti con la prima di servizio (91%). Ai quarti di finale dove troverà Grigor Dimitrov. 

Grigor Dimitrov che ha vinto e convinto nel suo match di secondo turno contro il canadese numero 44 del mondo Vasek Pospisil. Il bulgaro ha brekkato il suo avversario nel terzo gioco del primo set, scappando via 3-1 e non concretizzando poi altre cinque palle break nel quinto game. Il canadese, dal canto suo, ha sofferto parecchio nei suoi turni di servizio subendo poi un ulteriore break nel settimo. Tutto facile poi per il piccolo Federer, che ha vinto il primo parziale in 34 minuti di gioco con un turno di battuta particolarmente tranquillo e il 93% di punti vinti con la prima. Risultato 6-2.

Stesso tema nella seconda partita, con Dimitrov in palla e Pospisil sempre in affanno nei propri turni di servizio. Tanto che il break arriva puntuale nel terzo gioco, quando Dimitrov resiste al micidiale diritto del suo avversario con due profondissimi slice di rovescio e lo manda fuori giri (complice anche il nastro) concretizzando la seconda di due palle break. Dimitrov dimostra di essere in pieno controllo giocando bene sul proprio servizio e aiutandosi spesso con le prime di servizio nei punti delicati. La sua solidità fa da contraltare a un Pospisil sempre meno sicuro che cede ancora il servizio nel settimo gioco. Il numero 11 Atp va quindi a servire per il match sul 5-2. Il primo match-point è quello buono e il bulgaro chiude un match praticamente dominato. Lo aspetta ora la suggestiva sfida con Roger Federer. 

 


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