ATP CINCINNATI, I RISULTATI DEL PRIMO TURNO: VINCE FEDERER

Conclusasi questa notte la seconda giornata di primi turni del Masters 1000 di Cincinnati: vince il primo topfour in gara, Ferrer, così come torna alla vittoria anche Federer.

Tennis. Seconda giornata di primi turni giocati al Masters 1000 di Cincinnati. Ancora niente ingresso in campo per i top four fino ad oggi, quando Ferrer affronterà lo statunitense Harrison, anche se il programma di oggi/stanotte ci regala dei match interessanti: torna a calcare i campi di tennis Roger Federer, che dopo le non bellissime figure di Wimbledon, Amburgo e Gstaad e il forfait di Montreal riprende la racchetta in mano questa notte, alle due e mezza italiane, opposto al tedesco Philip Kolshreiber.

Alla fine, in nottata, Roger torna alla vittoria. Buona, finalmente, la prima per lui, mentre Kohlschreiber, mai vittorioso contro lo svizzero in 7 confronti diretti, deve abbandonare il torneo. Racchetta nuova in mano, Federer vince il primo set 6-3, conquistandosi un break mai messo in pericolo dal tedesco; nel secondo set, break e immediato controbreak portano il match al tiebreak decisivo, dove nonostante Phillip si procuri anche un setpoint, è Roger a prevalere e ad archiviare la pratica. Un bel ritorno in un match non facile per lui, che accede ora al terzo turno.

Così come fa, in un match piuttosto lottato, David Ferrer. Lo spagnolo deve lottare insistentemente per aver ragione sullo statunitense Ryan Harrison: il primo set è serratissimo in ogni game, dove arrivano puntualmente palle break su palle break. Nessuno riesce ad approfittarne, e alla fine la partita si conclude al tie break, dove ad avere la meglio è lo spagnolo; Harrison non si abbatte, ma cerca il riscatto e lo trova nel secondo set, dove è un break nel quarto game a garantirgli la vittoria del set. Si va al terzo dunque, dove Harrison parte subito fortissimo togliendo il servizio all’avversario. Il quale, però, approfitta del notevole calo della prima dell’americano (addirittura 15 doppi falli complessivamente per lui), ottenendo nel gioco successivo l’immediato controbreak.

A questo punto Ryan va nettamente in crisi, regalando allo spagnolo anche il secondo turno di servizio consecutivo, e sul 5-2 Ferrer servizio Harrison, David si procura anche un match point sul 30-40, annullato poi dall’americano. Il quale riesce a preparare la riscossa proprio nel game decisivo, breakando l’avversario nel game in cui esso serviva per il match. Ma non basterà: ancora una volta Harrison paleserà problemi al servizio, e al momento di mantenere il break, dal vantaggio di 40-15 che già aveva, si fa rimontare da Ferrer, a cui stavolta basta un solo match point per portare a casa l’incontro. Per la testa di serie numero 4, ora, la sfida al terzo turno è lanciata ad uno tra Tursunov e l’idolo di casa, James Blake.

Soffre ma vince anche il finalista del Masters di Montreal, il canadese Milos Raonic, opposto ad un altro statunitense, Sock: Milos parte infatti sotto di un set, perso 6-3, per poi vincere il secondo solo all’ultimo game, rubando il servizio all’avversario sul 5-4. A questo punto tutto facile per Raonic, che al terzo restituisce il 6-3 inflittogli nel primo set  e accede al terzo turno, dove affronterà Tipsarevic, tornato alla vittoria contro Sam Querrey.

Vediamo ora i match in programma nel pomeriggio precedente.

Esordio no problem per il tedesco Tommy Haas, in campo contro il sudafricano Anderson. Il tedesco, ripresosi dall’infortunio occorso contro l’australiano Matosevic alla Rogers Cup, ha vita facile contro Kevin, mai in grado di mettere in difficoltà l’avversario non essendosi procurato neanche una palla break. Anderson è alla terza sconfitta consecutiva al primo turno dopo i match persi con Del Potro e Dolgopolov, mentre il numero dodici al mondo affronterà al secondo turno Granollers-Pujol, carnefice ieri di Lukas Rosol. Chi vince tra i due, avrà al terzo turno Roger Federer.

A sorpresa c’è invece da registrare l’eliminazione del giapponese Kei Nishikori per mano dello spagnolo Feliciano Lopez. Col suo tennis estroso e offensivo, che molto si distacca dalla tradizione tennistica spagnola, Feliciano mette con frequenza in difficoltà Nishikori, in un match piuttosto equilibrato game dopo game. Ma ad avere la meglio è lo spagnolo, capace di servire già per il match sul 5-4 del secondo set; lo giapponese rimonta il break di svantaggio, ma nonostante ciò deva arrendersi al tie break. Al secondo turno Lopez avrà Chardy, che ha eliminato il qualificato e connazionale Mannarino.

Vittoria in rimonta per un altro spagnolo, Robredo (proveniente dalla vittoria di Umago in finale contro il nostro Fognini), ai danni del brasiliano Thomas Bellucci. I primi due set sono uno scambio di tiebreak: prima in vantaggio l’italobrasiliano, poi Robredo conquista il secondo nonostante la tentata rimonta di Thomas nel game supremo di fine set. Alla fine lo spagnolo prende in mano le redini del match, e nel terzo e decisivo set, con due break di fila doma Bellucci e conquista l’incontro; suo avversario nel prossimo match il vincitore del match tra l’azzurro Seppi e Stan Wawrinka.

Vince anche Davydenko: il russo, ripresosi dai problemi respiratori che gli han impedito di disputare il quarto di finale alla Rogers Cup contro Pospisil, conferma il suo buonissimo momento di forma eliminando subito una pericolosa mina vagante del torneo, il talentuoso francese Benoit Paire, che cede per 7-6 6-3. Per il russo altro match impegnativo al second round, contro la testa di serie numero sette argentino Juan Martin Del Potro.

Chi anche affronterà una testa di serie nel suo prossimo match è Nieminen, che battendo in due Roger-Vasselein si è guadagnato Thomas Berdych. Vittorioso anche l’idolo di casa John Isner, che con un secco 6-3 6-4 fa fuori il tedesco Mayer, ma avrà vita dura al secondo turno contro il francese Richard Gasquet.

Eliminato invece Gulbis, autore di una buona Rogers Cup dove ha eliminato Fognini e soprattutto Murray per arrendersi solo ai quarti contro il beniamino del pubblico Milos Raonic. Suo carnefice il russo Youzhny: lo scoreboard cita 7-5 6-3 per Michail, che evita a Murray, al secondo turno, la rivincita contro il lettone.

Nulla da fare per Seppi. Dopo Fognini, dunque fuori anche l’ultimo rappresentante azzurro rimasto in gara: il titolare della vittoria è lo svizzero Wawrinka, a cui bastano due break, uno per set, per garantirsi la vittoria. Poco da fare per Andreas, mai davvero entrato in partita. Avversario dello svizzero al secondo turno il sopra citato Robredo. Avanti anche Benjamin Becker, 6-1 6-4 ad Andujar, e il buon Dimitrov, che dopo aver eliminato ieri Almagro fa fuori anche l’eterna, e sfortunata, promessa del tennis americano, Backer. Per lui, al terzo turno, si prevede una sfida estremamente impegnativa: sulla sua strada ci sarà quasi sicuramente Rafa Nadal, che al secondo turno dovrà superare proprio Becker.

Dimostra di valere più di un primo turno nei mille anche fuori dai confini canadesi il semifinalista della Rogers Cup: Valek Pospisil, infatti, approfittando dei problemi fisici di Simon, vince il primo 6-4; il francese è poi costretto al ritiro nel secondo dopo un solo game giocato, lasciando il passepartout al canadese per il terzo turno in cui affronterà Goffin, vittorioso ieri nel confronto con il non-classificato McDonald.


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