ATP FINALS: DOPO UNDICI ANNI SI CHIUDE UN’ERA, ORA TOCCA A TORINO

Archiviato l'ultimo 'Master' londinese con la vittoria di Medvedev inizia il conto alla rovescia per la prima edizione italiana
lunedì, 23 Novembre 2020

TENNIS – Da Nikolaj Davydenko a Daniil Medvedev. Da un tennista russo all’altro la O2 Arena di Londra ha concluso il suo rapporto con le Atp Finals con stile, anche se gli organizzatori, come tutti del resto, avrebbero voluto che a salutare l’ultima edizione londinese del “Master” di fine anno ci fossero stati i soliti 17 o 18mila spettatori sugli spalti a rendere tutto più speciale.

Anno dopo anno l’appuntamento di fine stagione a Londra è cresciuto sempre di più, attirando tifosi ed appassionati da ogni angolo del mondo sia per lo spettacolo assicurato in campo dai migliori giocatori del pianeta, sia da una “venue”, come la chiamano oltre Manica, che ha saputo conquistare tutto e tutti. La O2 Arena infatti ha saputo regalare una atmosfera unica alla manifestazione, non solo in campo, ma anche grazie all’area dedicata ai numerosissimi fan, che edizione dopo edizione hanno potuto ammirare i propri idoli anche sui campi di allenamento, tra le tante attività proposte dagli organizzatori e una fermata nei ristoranti del palazzetto. Le magie di Federer, i sigilli di Djokovic, il trionfo di Murray e le vittorie un po’ a sorpresa degli ultimi anni hanno archiviato una parentesi straordinaria delle Atp Finals. E adesso Torino dovrà saper fare altrettanto, raccogliendo un testimone molto importante ma soprattutto vincente, che dovrà continuare a correre veloce verso nuovi e significativi successi. La speranza ovviamente è che la prima edizione italiana delle Finals possa avere la presenza di pubblico sugli spalti, ma per questo si dovranno attendere gli sviluppi della pandemia da Covid-19. Di certo gli organizzatori dovranno fare un lavoro eccezionale, garantendo al torneo uno spessore speciale capace di continuare ad attirare l’attenzione di tutto il mondo. Poi si sa, sognare non costa nulla. E dopo Berrettini per il tennis maschile azzurro sarebbe un sogno poter vedere altri portacolori qualificarsi per il “Master” di fine anno proprio quando si svolge a casa nostra. Ma intanto c’è già chi spera prima di tutto di poter vedere a Torino Roger Federer, il che sarebbe già un qualcosa di straordinario. Adesso però quello che conta è che Torino è subentrata al posto di comando e il conto alla rovescia verso le Atp Finals 2021 è già cominciato.

(Nella foto la O2 Arena di Londra – www.zimbio.com)


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