ATP FINALS: STAN UN FANTASMA, RAFA LO PUNISCE

Nadal bene al debutto al Masters: successo in due set su un Wawrinka nervoso e pasticcione. Ed è sfida a distanza con Murray
lunedì, 16 Novembre 2015

TENNIS – Nadal spiritato; un folletto non sempre perfetto eppure presente e concreto. Wawrinka dopolavorista; capriccioso, nervoso e svogliato, che pensa a qualche meta vacanziera anziché al rettangolo blu della “O2 Arena”, sede delle ATP Finals 2015. Difatti, Rafa passa 6-3, 6-2 in un’ora e ventidue minuti che sanno quasi di sgambata. Il gruppo “Ilie Nastase”, inaugurato oggi dalla vittoria di Murray, ha ufficialmente nello spagnolo un altro pretendente. E Wawrinka dov’è? Vorrebbe saperlo anche Magnus Norman, che nell’angolo strabuzza gli occhi e invita il suo protetto a combattere.

E pensare che nelle battute iniziali marcia al doppio della velocità, in versione Stanimal al cospetto comunque del servizio non proprio irresistibile di Nadal. Attacca bene la seconda, sfoggia il suo celebre rovescione e strappa la battuta a zero. Ma è l’eccesso di confidenza di Wawrinka, nel gioco successivo, a regalare a Rafa la possibilità di restituire medesimo trattamento: controbreak. Il maiorchino prende fiducia, non è il massimo della tranquillità ma trova bene la profondità col dritto, nel complesso offre spesso e volentieri pane per i denti di un Wawrinka ora non impeccabile. Anzi, talvolta impreciso e nervoso (si contano anche tre lanci di racchetta a terra), come sul durissimo ottavo game: due doppi falli, errori su errori obbligato com’è dall’avversario a usare il dritto e break pesantissimo in favore dello spagnolo. Nadal va allora a servire sul 5-3 ed è irriconoscibile il giocatore elvetico: fermo sulle gambe, confuso, praticamente assente; Rafa ne approfitta e il primo set è suo.

Soffre Stan, ma alla fine riesce a tenere il primo turno di servizio che apre la seconda frazione. Il tutto dopo otto minuti di tennis a tratti macchinoso e sette palle break salvate. Sembra la fine di un incubo per Wawrinka e il game che segue è spettacolo, tuttavia è un Nadal monumentale quello che annulla due palle break per andare sull’1-1. Lo svizzero invece sciupa tutto, entra nell’ennesimo tunnel e consegna il 2-1 Rafa con un doppio fallo imbarazzante. Sotto 3-1, con Stan al servizio, sul terreno cadono due coriandoli reduci da chissà quale evento tenuto alla “O2 Arena”; sembrano l’emblema del morale dell’elvetico. Nonché l’antipasto del doppio break in favore del maiorchino: 4-1. Il resto è da copione: 5-1, poi 5-2. Da dimenticare anche la reazione di Wawrinka sul primo match point dell’avversario. Vince Nadal, non contro il migliore Stan Wawrinka, ma il morale è quello giusto. Il sorriso di Rafa parla da sé.


Nessun Commento per “ATP FINALS: STAN UN FANTASMA, RAFA LO PUNISCE”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.