ATP, LE STATISTICHE DEL 2013

I numeri di fine anno consolidano il primato di Nadal e della Spagna. In aumento l'età media, in calo il numero delle promesse
mercoledì, 11 Dicembre 2013

TENNIS – Continua il viaggio tra i numeri di fine 2013. Al termine dei tornei stagionali, l’ATP ha condotto un’interessante analisi dei maggiori eventi disputati. Il dato più eloquente era già chiaro senza statistiche: Rafa Nadal si conferma al top del ranking grazie ad una rimonta strepitosa.

Il tennista di Manacor, reduce da uno stop di otto mesi per l’infortunio al ginocchio, è tornato alla carica conquistando il vertice della classifica mondiale. I risultati ottenuti nell’annata che volge al termine spazzano via ogni dubbio: lo spagnolo è stato il giocatore più vincente del 2013 con 10 titoli nel singolare, di cui 6 sulla terra rossa e 4 sul cemento. Il dominio su quella che ormai è diventata la sua superficie è stato confermato: Nadal ha conquistato più tornei rispetto a chiunque altro sulla terra rossa, quattro in più rispetto ai secondi Fognini e Robredo. Sull’erba si impongono Murray e Mahut, con due titoli a testa, mentre il cemento è un affare di Novak Djokovic, secondo nel palmares annuale, con sei trofei conquistati.

Se la fascia d’età tra i 26 e i 27 anni è la più vincente dell’anno, gran parte del merito va all’iberico e al serbo. Rafa, classe 1986, è l’unico della sua annata ad aver vinto nei tornei di quest’anno. Nole, nato nel 1987, è il portabandiera della classe d’oro, che si impone con 17 titoli complessivi. Discorso simile per le nazionalità, con Spagna e Serbia al vertice della speciale classifica: questa volta è la Roja a piazzarsi davanti a tutti, con 17 vittorie in addirittura 35 finali disputate. I balcanici sono dietro con 8 titoli tra Djokovic e Tipsarevic. Francia e Argentina chiudono il podio con 7 successi per parte. Sei finali, invece, si sono decise grazie ad un derby: Barcellona, Acapulco e il Roland Garros in sfide spagnole, Montpellier e Metz con i padroni di casa francesi e Monaco di Baviera tra due atleti tedeschi.

L’ultima analisi in blocco è nuovamente in base all’età. Sono ben 16 i tornei vinti da giocatori over 30, tra cui figura anche l’unico successo stagionale di Roger Federer. Il più anziano a conquistare un torneo ATP è stato Tommy Haas a 35 anni e un mese: suo il succitato torneo bavarese. L’ultimo ad entrare nella categoria è stato Carlos Berlocq, che ha vinto Bastad a 30 anni e 5 mesi. La statistica evidenzia un avanzamento dell’età media e soprattutto della maturità nel tennis: nel 2013, infatti, solo un giocatore under 21 è riuscito ad aggiudicarsi un torneo. A farlo è stato Bernard Tomic, promessa australiana, che ha trionfato a Sydney a 20 anni e 2 mesi.

Tra gli altri dati da evidenziare, si registrano due tornei vinti senza perdere un servizio: lo speciale riconoscimento va a Karlovic e Raonic, che si sono imposti rispettivamente a Bogotà e San Josè. Solo Ivo Karlovic, invece, è riuscito a vincere un torneo pur non essendo tra i top 100, mentre Youzhny e Del Potro si sono aggiudicati un titolo rispettivamente da non testa di serie e da wild card.

Con questa lunga carrellata di numeri si chiude un 2013 ricco di sorprese e viene introdotto un 2014 che potrebbe confermare o smentire i risultati emersi dalla stagione appena conclusa. La racchetta maschile tornerà in campo a gennaio per altri 12 mesi con i suoi protagonisti.


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