ATP MADRID: DJOKOVIC-MURRAY AVANTI, COLPO RAONIC

Poche sorprese nel giovedì del Mutua Madrid Open. Il duo Djokovic-Murray passeggia verso i quarti, avanti il canadese contro Tsonga e Nadal contro Querrey
giovedì, 5 Maggio 2016

TENNIS – Tempo di metà settimana per il Mutua Madrid Open, che nel giovedì sulla terra rossa della capitale spagnola non regala particolari scossoni come nei giorni scorsi. Vincono tutti i big chiamati in causa, senza difficoltà e con la testa già alla fase più delicata della manifestazione. Bastano due set sia al numero uno del mondo, sia al detentore del titolo e allo specialista della superficie. C’è spazio anche per vittorie incoraggianti contro avversari di rilievo, ma adesso è il momento di fare sul serio e dimostrare di poter dire la propria in ottica titolo.

Altra giornata in scioltezza per Novak Djokovic, il protagonista più atteso del programma odierno. Il serbo sceglie il binomio composto da velocità ed efficacia per sbarazzarsi di Roberto Bautista-Agut, autore di due match discreti prima dello sfortunato incrocio con Nole. Finisce 6-2 6-1, con la certezza di aver rivisto uno spirito motivato, carico e sempre più lontano dallo scivolone di Montecarlo. Vittoria simile per Andy Murray, che continua il suo percorso verso la difesa del trofeo: lo scozzese si impone con lo stesso computo di set su Gilles Simon, 6-2 6-4 il finale senza grosse occasioni per il tennista transalpino, costretto a sottostare al campione in carica.

Campione in carica che, però, dovrà guardarsi attentamente dalla concorrenza. Oltre a Djokovic, infatti, c’è il ritorno sempre più convinto di Rafa Nadal, che regola 6-4 6-2 Sam Querrey. L’americano, pur non essendo un giocatore avvezzo alla terra battuta, rappresenta comunque un ostacolo probante: il maiorchino regge egregiamente e si impone in scioltezza, candidandosi alla vittoria di un secondo Masters 1000.

Tra gli outsider da tenere in seria considerazione, ci sono due elementi che continuano con la propria marcia lineare. Il primo è Milos Raonic, probabilmente atteso dall’impegno più duro di giornata: il canadese rifila un doppio 6-4 a Jo-Wilfried Tsonga, dimostrando di essere in lizza per un piazzamento importante sulla terra madrilena. Il secondo è Nick Kyrgios, ancora vincente, seppur in tre set contro Cuevas: l’australiano, con il suo gioco irruento ricco di fiammate, rischia di diventare la vera mina vagante della seconda metà della settimana.

Altri due big, intanto, non mollano la presa. Kei Nishikori batte Richard Gasquet con il punteggio di 6-4 7-5: tanti colpi d’autore per il francese, che rimane fine a se stesso e lascia la sostanza al giapponese, concreto nei momenti decisivi dell’incontro. Passaggio del turno assicurato anche per Tomas Berdych, che batte non senza un pizzico di sorpresa David Ferrer. Lo spagnolo non riesce ad imporsi nel tie-break del primo set, commettendo diverse sbavature anche nel secondo: il ceco si impone 7-6[8] 7-5 in un match decisamente tirato.

Chiude la tabella di marcia la sfida meno entusiasmante del giovedì, ma solo sulla carta. Già, perchè Sousa e Sock finiscono al terzo set e il portoghese sciupa l’occasione di chiudere nel secondo, quando perde il tie-break a favore dell’americano. Nulla di irrimediabile, visto che il risultato finale dice 6-1 6-7[3] 6-2 per il tennista lusitano.

Domani si torna in campo per i quattro match del terzultimo atto. Si comincia alle 12:30 con Berdych-Murray, poi tocca a Kyrgios-Nishikori. La seconda parte di giornata vedrà il match tra Nadal e Sousa, poi la chiusura alle 21:30 con Djokovic-Raonic. Tutti a caccia del colpaccio, con l’obiettivo di evitare la finale Djokovic-Murray.


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