ATP METZ: IL RUGGITO DI MATHIEU, SENZA PROBLEMI TSONGA

Nel 250 di Metz si chiudono i primi turni: bene Goffin, Chardy e Sousa. Nel serale Tsonga sbriga la pratica Muller e Mathieu stupisce battendo Rosol
giovedì, 18 Settembre 2014

Tennis. Unico torneo ATP della settimana, nonché unico in Europa, il “Moselle Open” di Metz vede scendere in campo la testa di serie N.1 Jo-Wilfried Tsonga, unico giocatore del tabellone principale ad aver già vinto il torneo nel 2011, opposto al lussemburghese Gilles Muller, 31enne con un buon feeling con il cemento indoor. Il match è molto tirato ed il primo set vede i due giocatori gestire perfettamente o quasi i loro turni di battuta, con Muller che riesce a salvare l’unica palla break di tutto il parziale. Al tie break è decisivo il minibreak conquistato da Tsonga sul punteggio di 7-7, con il transalpino abile a chiudere immediatamente dopo la prima partita per 7 giochi a 6.

Il secondo set fa registrare una maggiore difficoltà da parte di entrambi nel mantenere i propri turni al servizio, con un consistente calo delle rispettive medie di realizzazione con la prima palla: le chances di break, alla fine, risulteranno 5 per ciascun contendente, con il francese recente vincitore a Toronto capace di salvare tutte quelle a favore dell’avversario e di trasformare quella decisiva ai fini dell’incontro, terminato poi 7-6(7) 6-4 in cento minuti esatti di gioco.

Da spettacolo, nell’ultimo incontro in programma sul centrale, il veterano Paul-Henri Mathieu, tormentato talento francese dotato di ottima tecnica, il quale riesce a piegare abbastanza agevolmente un tennista reduce da un momento abbastanza positivo dopo la vittoria a Winston Salem, ovvero il ceco Lukas Rosol, testa di serie N.4 del draw. Mathieu è praticamente perfetto al servizio nel primo set e Rosol, nonostante riesca a salvare 3 palle break (saranno ben 12 quelle offerte in tutto l’arco del match), deve cedere per 6-3 il primo parziale. Nel secondo set il nativo di Strasburgo diventa più vulnerabile in battuta, ma il suo avversario crolla letteralmente con le percentuali di secondo servizio e alla fine, dopo un’ora e ventiquattro minuti è Mathieu ad esultare ed a conquistarsi un posto nei quarti di finale dove affronterà il vincente di Sousa-Sijsling.

Negli altri incontri di giornata passano Struff, che rimonta Lajovic dopo aver perso il primo set al tie-break, Nieminen, che sconfigge senza problemi l’esperto ucraino Stakhovsky, e Sousa che lascia la miseria di quattro games al più quotato Dodig. Tra le teste di serie avanzano agevolmente il belga Goffin che non lascia scampo al qualificato Serra e Chardy, il quale deve sudare non poco per avere la meglio del connazionale Mahut.

J.W.Tsonga[1] b. G.Muller 7-6(7) 6-4

P.H.Mathieu[WC] b. L.Rosol[4] 6-3 6-4

D.Goffin[8] b. F.Serra[Q] 6-2 6-2

J.L.Struff b. D.Lajovic 6-7(6) 6-3 6-3

J.Chardy[5] b. N.Mahut[WC] 7-6(5) 7-5

J.Sousa[6] b. I.Dodig 6-2 6-2

J.Nieminen b. S.Stakhovsky 6-1 6-4


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