ATP METZ: SINFONIA GOFFIN, ADIEU TSONGA. MONFILS SUL VELLUTO

Giornata di quarti di finale al Moselle Open di Metz: Goffin si prende la vittoria più importante su Tsonga, Monfils sul velluto contro Janowicz

Tennis. Ci vogliono tanta pazienza e tanto coraggio per vincere partite importanti, e per ribaltare un pronostico che sembra già scritto, per di più con il primo set perso 6-1, le energie profuse si devono moltiplicare esponenzialmente. David Goffin, 23enne belga dalla faccia pulita alla Frodo Baggins, in questi mesi ha visto crescere giorno dopo giorno il suo tennis conquistando 3 tornei Challenger consecutivamente oltre al torneo di Kitzbuhel, immediatamente dopo, e in una giornata come oggi il pensiero che non sia solo una meteora qualsiasi non può che prendere piede.

Nel quarto di finale del “Moselle Open” di Metz, torneo ATP da 250 punti, l’ostacolo (quasi) insuperabile si chiama Jo-Wilfried Tsonga: neanche il tempo di entrare in partita che lo score segna già un 6-1 per il francese, deciso più che mai a tornare al successo in questo torneo “di casa”. Il secondo parziale, tuttavia, è un’altra storia, con il belga che diventa molto più incisivo al servizio e non concede neanche una palla break ed il suo avversario che si riesce a trascinare fino al tie-break che, senza dare alcun cenno di calo, Goffin gestisce perfettamente fino alla fine chiudendo sul 7-5. La terza partita sembra seguire il canovaccio di quella inaugurale visto il break di vantaggio immediato per il francese; break che però Tsonga perde, sembrando distratto e poco lucido. Di lì a poco lo spettro dell’eliminazione si sarebbe materializzato, con i troppi errori del campione di Toronto che hanno dato il via libera al gioco efficace e ben congegnato del belga, il quale non sfrutta due palle break nel nono game rimandando la festa solo di qualche minuto. Sul 5-5 Tsonga offre il fianco e Goffin colpisce, portandosi sul 6-5 e chiudendo successivamente grazie al successivo turno di battuta. Grandi meriti per il N.45 del mondo che si candida decisamente a vincitore del torneo ed a protagonista per il prosieguo della stagione.

Nell’ultimo incontro di giornata, quello che ha visto opposte le teste di serie N.2 e N.7, rispettivamente Gael Monfils e Jerzy Janowicz, lo spettacolo è venuto a mancare, con il tennista di casa che ha preso immediatamente in mano le redini dell’incontro grazie a due break, uno nel primo set ed un’altro ad inizio secondo, sfruttando le troppe battute a vuoto del gigante di Lodz. La miriade di errori con il diritto, arma letale di Janowicz, ed un ottimo atteggiamento in campo da parte di Monfils hanno fatto il resto traghettando la partita senza grandi scossoni fino al 6-3 6-4 finale. Grande delusione per il gioco espresso dal polacco ma ottimo ruolino di marca da parte dell’istrionico transalpino che, dopo un quarto di finale, una semifinale, una finale ed un successo in 4 precedenti partecipazioni, raggiunge l’ennesimo risultato positivo a Metz.

D.Goffin[8] b. J.W.Tsonga[1] 1-6 7-6(5) 7-5

G.Monfils[2] b. J.Janowicz[7] 6-3 6-4

J.L.Struff b. P.Kohlschreiber[3] 5-0 Rit.

J.Sousa[6] b. P.H.Mathieu[WC] 3-6 6-3 7-6(4)

 


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