MOSCA, SEPPI RIMONTA E VINCE

All'esordio sul veloce moscovita Andreas ha superato in rimonta, con il punteggio di 2-6 6-3 7-6, il russo Igor Andreev, che aveva vinto sei degli otto precedenti, compresi i tre sulle superfici rapide
lunedì, 17 Ottobre 2011

Mosca (Russia). 2-6 6-3 7-6, ancora! Imponendosi con lo stesso punteggio grazie al quale aveva conquistato, domenica scorsa, il ricco challenger belga di Mons, Andreas Seppi ha raggiunto oggi il secondo turno della Kremlin Cup di Mosca, torneo Atp 250 dotato di un montepremi di oltre 800mila dollari. Vittima del tennista azzurro, ottava testa di serie, il russo Igor Andreev, uno dei nove giocatori ‘di casa’ ai nastri di partenza, attualmente numero 115 del mondo ma top20 tre anni fa. Visto così il successo non sembrerebbe nulla di particolare per l’altoatesino, in un buono stato di forma e opposto a un giocatore in fase calante, ma se consideriamo che Andreev giocava in casa, e ha conquistato sei delle otto precedenti sfide (3-0 sul veloce), la vittoria acquisisce un valore non indifferente. Prossimo impegno con il vincitore della sfida fra l’ucraino Sergiy Stakhovsky e il tedesco Michael Berrer, con i quarti di finale assolutamente alla portata dell’azzurro.

Andreev rientra, ma non ce la fa. Oltre al punteggio identico, l’incontro ha ricalcato esattamente anche l’andamento dell’ultima uscita dell’azzurro, che otto giorni fa ebbe la meglio su Julien Benneteau. Persa malamente la prima frazione, Andreas ha dovuto fronteggiare tre pericolosissime palle-break nelle fasi iniziali della seconda, ma, dopo aver salvate, ha cambiato marcia. Nel quarto gioco è riuscito per la prima volta a togliere il servizio ad Andreev, portandosi sul 4-1 e non lasciandosi più recuperare, e ha aperto con un nuovo break il successivo parziale. Break che, anche questa volta, è però durato solo sino al 5-4. Ma se a Mons fu colpa dell’azzurro, reo di aver accusato un pesante passaggio a vuoto, oggi è stato merito di Andreev che – ormai prossimo alla resa ma comunque supportato dal pubblico amico – ha tentato il tutto per tutto, riuscendo a beffare l’azzurro e mantenendo viva la speranza. Così facendo si è guadagnanto il tie-break, che è però stato utile a rendere a Seppi ciò che era di Seppi, ovvero il successo. Subito avanti per 4-0 l’azzurro non ha avuto alcuna esitazione, chiudendo per 7 punti a quattro e raggiungendo il secondo turno, dopo poco più di due ore di gioco.

Brutta sconfitta per Haider-Maurer. Lo scorso anno, di questi tempi, l’autriaco Andreas Haider-Maurer colse nella sua Vienna il più importante risultato in carriera. Partito a fari spenti, come lucky loser, riuscì infatti a spingersi sino alla finale, nella quale arrivò anche a un passo dal successo contro il più quotato connazionale Jurgen Melzer. Oggi, invece, nel primo round del torneo moscovita, è riuscito a cedere in tre set (6-2 6-7 6-3) allo spagnolo Pere Riba, giocatore che sulle superfici rapide gioca non più di cinque volte all’anno, e sempre con scarsi (anzi, assenti) risultati. Basti pensare, infatti, che quella odierna è la sua nona vittoria in carriera lontano dalla terra battuta (in oltre otto anni di attività), la seconda nel circuito maggiore. Insomma, dalle stelle alle stalle, come si suol dire. Nessuna sorpresa invece nelle altre due sfide di giornata, che hanno promosso al secondo turno il russo Teimuraz Gabashvili (6-2 6-4 allo slovacco Karol Beck) e il kazako Mikhail Kukushkin, a segno con il punteggio di 7-6 7-5 sul ceco Lukas Rosol. Qualificazioni superate, invece, per il serbo Dusan Lajovic (7-5 al terzo alla prima testa di serie Denis Istomin), Berrer, Chardy e Kravchuk.

Stoccolma parla tedesco. Ha preso il via anche il torneo di Stoccolma, l’altro appuntamento settimanale del circuito maggiore. Le due sfide giocate quest’oggi hanno premiato altrettanti giocatori tedeschi: Tommy Haas e Philipp Petzschner. Il primo si è imposto con il punteggio di 7-6 6-4 sull’indiano Somdev Devvaman, mentre il secondo – senza mai perdere il servizio – ha avuto la meglio sul polacco Lukasz Kubot per 6-2 7-5. Teutonici in grande spolvero anche nelle qualificazioni, superate da Tobias Kamke e da Sebastian Rieschick. Con loro il romeno Marius Copil e l’estone Jurgen Zopp, che battendo in due set la prima testa di serie Alejandro Falla si è guadagnato, per la prima volta in carriera,  il main draw di un torneo Atp.


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