ATP: MURRAY DOMINA A PECHINO, NISHIKORI SI RITIRA A TOKYO

L’ATP fa tappa in Asia con i tornei di Tokyo e Pechino. Spazio a conferme e delusioni: tra le prime, Murray e Ferrer, tra le seconde, Nishikori e Berdych
giovedì, 6 Ottobre 2016

TENNIS – Non è abituato ad alzare la voce Andy Murray, ma è questa la sensazione che prova chi ha avuto modo d’assistere al match tra il campione olimpico di Rio 2016 e il malcapitato russo Kuznetsov. Il numero 1 del tabellone del torneo ATP di Pechino ha infatti lasciato soltanto 3 game all’avversario nel 6-2 6-1 che lancia un chiaro messaggio a tutti gli altri contendenti per la vittoria. Abbastanza convincente anche la prova dello spagnolo David Ferrer, numero 5 del seeding, che si conferma bestia nera dell’italiano Fabio Fognini con il 6-3 6-4 che vale il passaggio al terzo turno. Altalena di emozioni, invece, nei match riguardanti il francese Richard Gasquet e lo spagnolo Bautista Agut. Il primo confeziona la sua personalissima rimonta contro il giustiziere di Djokovic a Wimbledon, Sam Querrey, dopo aver chiuso il primo set sotto 6-2. Destino inverso, invece, per il secondo, il cui tentativo di “remuntada” si infrange contro il talento del giovane britannico Kyle Edmund, già incensato in passato dal “caposquadra” di Davis Andy Murray. Da una sorpresa all’altra, ormai non stupisce più il cammino del tedesco Alexander Zverev, che archivia la pratica Sock con un convincente 6-4 6-2.

Da una capitale all’altra, l’ATP di Tokyo diventa terra di sorprese, anche abbastanza clamorose. La prima non fa certo felici gli appassionati di tennis giapponesi, visto che Nishikori, favorito d’obbligo alla vigilia, ha dovuto annunciare il proprio ritiro mentre era in vantaggio 4-3 contro il portoghese Sousa. Altrettanto clamoroso il tonfo del ceco Tomas Berdych, numero 3 del tabellone, che si fa sorprendere dal lussemburghese Muller, capace di trionfare per 7-6 6-1. Con Nishikori e Berdych fuori gioco, i pronostici vedono tra i favoritissimi il croato Marin Cilic, che accede ai quarti di finale superando a fatica l’iberico Fernando Verdasco. Per Cilic si tratta di una rimonta perfetta, resa tremendamente complicata dalla ritrovata “garra” dello spagnolo, che vince il primo set per 6-4, poi cede a testa alta con un periodico 7-5. Può sorridere anche il belga David Goffin, numero 5 del seeding, che ha archiviato la pratica-Vesely con un convincente 6-3 7-5. Punteggio analogo, infine, anche per l’argentino Juan Monaco, che usufruisce della regola del ranking congelato in seguito ad un infortunio. Per il tennista sudamericano arriva un altro segnale confortante contro l’australiano Duckworth, battuto 7-6 6-3.

 


Nessun Commento per “ATP: MURRAY DOMINA A PECHINO, NISHIKORI SI RITIRA A TOKYO”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.