ATP: TENSIONE TRA DJOKOVIC, FEDERER E NADAL

Nole, eletto presidente del Consiglio dei giocatori, ha spinto per il licenziamento di Chris Kermode, presidente dell'ATP. Roger e Rafa contrari.

TENNIS – Premessa importante: l’amicizia tra i tre giocatori più forti ed influenti del circuito maschile non è in discussione. Il rapporto professionale di Novak Djokovic, Rafael Nadal e Roger Federer incontra però un ostacolo non di poco conto fuori dalle superfici internazionali e intorno al tavolo dell’ATP. La motivazione risiede nella diversità di vedute circa il futuro della federazione, nella quale i giocatori stanno avendo un ruolo sempre più preponderante.

Il punto di partenza nella discussione tra i tre è l’elezione di Nole a presidente del Consiglio dei giocatori. Il serbo, nella nuova veste burocratica e politica all’interno del circus, ha immediatamente spinto per l’abdicazione di Chris Kermode, numero uno dell’ATP, che abbandonerà la carica al termine dell’anno solare. Djokovic ha spiegato il perché della sua posizione: “È il momento migliore per prendere in considerazione una nuova leadership. Il problema, però, è alla base: il presidente è costretto a decidere su un’organizzazione composta da tre rappresentanti dei giocatori e altrettanti dei tornei. Bisogna rivedere questa politica, tenendo in maggiore considerazione il nostro ruolo in campo”.

Nole spinge molto sul rivedere i bonus legati ai risultati nei tornei, cosa che interessa da vicino anche i suoi colleghi, ma Federer e Nadal avrebbero optato per un’altra soluzione in grado di preservare la posizione di Kermode. Lo svizzero è il primo ad esprimere un’opinione diversa: “Vorrei sapere cosa ha fatto di sbagliato una persona come Kermode. Avrei voluto proteggere la sua posizione incontrando Nole in questi giorni, ma sfortunatamente non ne abbiamo avuto l’occasione. Evidentemente eravamo troppo impegnati”.

Allo stesso modo Nadal, che si accoda a Federer: “Chi siede all’interno del Consiglio non rappresenta solo la propria opinione, ma anche quella di noi giocatori. Nessuno mi ha contattato per sapere come la pensassi a riguardo. Nole ha detto che se avessimo avuto qualcosa in contrario avremmo potuto cercarlo? Ci sarà stato un problema di comunicazione”.

Problema di comunicazione che, a quanto pare, si fa delicato soprattutto per le decisioni fondamentali su cui verte la stagione dell’ATP e il futuro stesso del circuito. Si attende, quindi, un confronto tra le parti per chiarire la posizione di ognuno.


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