SENZA COLPO FERIRE

Tra i protagonisti delle London Atp finals nessuno fa pronostici e mentre i big si mantengono in disparte il "folletto" Soderling è l'unico a non tirarsi indietro
sabato, 20 Novembre 2010

Londra (Gran Bretagna) – In una Londra inaspettatamente soleggiata, i protagonisti che si sfideranno da domenica prossima all’O2 Greenwich Arena, hanno rilasciato le ultime dichiarazioni “pre-battaglia”, sulle emozioni che stanno vivendo in questi giorni d’attessa. Tutti rigorosamente in nero (dopo le lamentele per il grigio di Ferrer e la scarpe double color di Berdych), si sono lasciati andare ai buoni propositi, senza però sbilanciarsi troppo.

Tra i più attesi, e non solo per il numero 1 che porta sulle spalle, sicuramente Rafael Nadal. Lo stato di forma dello spagnolo è quello su cui aleggiano i maggiori dubbi, visto anche il recente problema alla spalla che non gli ha permesso – in via precauzionale – di partecipare al Masters di Parigi Bercy: “Quando non giochi bene ovviamente non riesci ad essere competitivo e anche il tuo morale non è al massimo. Questo però fa parte dello sport e a volte purtroppo accade. In questi giorni affronterò i migliori tennisti del circuito, in una situazione non semplice e quando arrivi a questo punto in una condizione che non ti soddisfa, può capitare che tu non riesca a rendere come vorresti, l’esempio è nel risultato dello scorso anni. Ho cercato di arrivare in maniera differente a questo appuntamento, ma se non riuscirò ad esprimere il mio miglior tennis sarà difficile vincere su questa superficie”.

Tra colpi di classe e improvvisi black out Roger Federer è chiamato ad una serie di conferme e nel suo girone ha comunque di fronte giocatori che nell’ultimo mese hanno riportato ciascuno un titolo nel circuito: “Si tratta di un gruppo non semplice, ma anche l’altro non è meno ostico, ma questa è la storia di sempre: mi ricordo quando nel 2003 mi ritrovai con Nalbandian, Agassi e Ferrero e mi pensai che per le caratteristiche dei miei contendenti non avrei avuto vita facile. Ma confortato dai risultati precedenti (Wimbledon e le vittorie su Agassi) riuscii anche a battere Roddick in semifinale. Un po’ di paura c’è sempre, ma spesso sono riuscito a tirare fuori il meglio durante queste finali e questo mi tranquillizza”.

Novak Djokovic ha messo un po’ le mani avanti rispetto all’impegno che lo vedrà protagonista questa settimana, forse già con la testa al week end di Davis che lo attenderà a Belgrado: “Mi sento già fortunato ad essere qui, non è affatto facile come appuntamento anche perché ogni match deve essere preparato con la giusta dose di pazienza e in campo non puoi assolutamente perdere la concentrazione. Onestamente sto pensando più alla Coppa Davis, perché disputare una finale in casa potrebbe essere l’unica occasione della mia vita e non voglio sprecarla. Questo non significa che non combatterò in campo, cercherò di fare comunque del mio meglio”.

Fresco n°4 del ranking mondiale, Robin Soderling si è dichiarato pronto e carico per l’evento che prenderà il via domani: “Mi sento cresciuto, migliorato come giocatore, posso dire che ho acquisito la concretezza di un top player. Ho lavorato tanto per raggiungere questo scopo e per arrivare dove sono oggi. Ho sempre amato il gioco indoor, essendo cresciuto in Svezia è il mio terreno naturale. Ho avuto un’ottima stagione e la scorsa settimana ho vinto il mio primo Masters 1000 e la superficie di gioco è molto simile a quella di Londra, quindi questo mi fa ben sperare”.

Atteso dai risultati e dal pubblico di casa, Andy Murray attende con ansia l’avvio del torneo: “Non vedo l’ora di tornare a giocare di fronte alla mia gente, c’è stata una bellissima atmosfera lo scorso anno e l’evento organizzato all’O2 è stato meraviglioso. Mi sento più completo come giocatore ora e credo avere tutte le carte in regola per disputare un buon torneo. devo solo cercare di tirare fuori la miglior parte di me, perché so che se non lo farò allora sarà dura. Mi sento in una fase di crescita, sto imparando nuove cose e mi piace molto”

Unico debuttante Tomas Berdych che sa bene che non sono poche le attese che lo attendono al varco: “E’ una situazione nuova per me, so bene che dopo il risultato ottenuto a Wimbledon le attenzioni e le aspettative sul mio gioco sono cresciute, prima era tutto nuovo ed era difficile riuscire ad entrare in quel tipo di meccanismo, ora bene o male mi ci sono abituato. Alla fine qui ho raggiunto la qualificazione con la sesta posizione utile, quindi davanti a me sono tutti favoriti per il titolo finale e avere meno pressione di sicuro mi farà giocare meglio. Non vedo l’ora di scendere in campo”.

Dopo il successo nella nativa Valencia, David Ferrer torna a calcare il palcoscenico del Masters a 3 anni di distanza dalla finale disputata contro Roger Federer nel 2007 a Shangahi: “Mi sento bene fisicamente e questo risultato mi ha dato maggiori energie che voglio spendere nei prossimi giorni, farò del mio meglio anche se il girone non è affatto semplice. Ho migliorato mentalità e servizio, ma in questi tornei non puoi mai fare pronostici. A Shanghai ho disputato, penso, il miglior torneo della mia carriera.. mentre quest’anno penso di avere raggiunto una maggiore consistenza durante tutto l’arco dell’anno”.

Nonostante la mononucleosi che ne ha minato i risultati per la maggior parte dell’anno, Andy Roddick non ha mancato l’ottavo appuntamento della sua carriera con le finali Atp:” Non sarà facile quest’anno, ma in generale credo che il tennis sia cambiato molto negli ultimi anni. Se penso agli inizi della mia carriera, quando ti trovavi a giocare contro il 60, 70 del mondo il match era abbastanza agevole, mentre oggi il livello è cresciuto tantissimo, quindi quando ti trovi con i migliori otto devi dare sempre il massimo. credo che il ‘segreto’ sia nella consistenza del proprio gioco, perché tra le variabili è l’unica cosa che puoi controllare tu e che ti fa entrare in una categoria o in un’altra di giocatore”.

Foto di Alan Grieves


Nessun Commento per “ SENZA COLPO FERIRE”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • WORLD TOUR FINALS: TUTTO PRONTO Sorteggiati i gironi delle Atp World Tour Finals. Nadal trova Djokovic, Roddick e l'esordiente Berdych. Nel gruppo di Federer anche Soderling, Murray e Ferrer. Nel doppio sfida […]
  • RITRATTI D’AUTORE Come è consuetudine, alla vigilia delle Atp Finals gli otto "maestri" posano per un servizio fotografico d'eccezione. Ecco il risultato di quest'anno
  • FEDERER STENDE TUTTI Atmosfera da spaziale kolossal all’Arena 02, alla quale si adatta alla perfezione Roger Federer, implacabile come nei giorni del dominio e vincitore del Masters 2010. Un gladiatorio Nadal […]
  • ATP FINALS: GIRONI ED INCOGNITE Alle Finals di Londra Nadal trova Djokovic. Dalla parte di Federer capitano Murray e la mina vagante Soderling
  • RANKING ATP: POSIZIONI STABILI Nessuna modifica nella top 10: aperta la sfida Djokovic-Nadal. Intanto John Isner insidia Andy Roddick, ma il miglior americano è Mardy Fish.
  • NADAL NON MOLLA Grazie a 45 punti di vantaggio su Djokovic, Rafael Nadal mantiene lo scettro di n.1 del mondo. Fabio Fognini supera Potito Starace e diventa il n.1 azzurro raggiungendo il best ranking con il n.35

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.