ATP WINSTON-SALEM, GLI OTTAVI: FUORI MONACO, AVANZANO DOLGOPOLOV E VERDASCO

Giornata di ottavi nel torneo 250 nel North Carolina. Avanza a sorpresa l'ucraino, che ha ragione in tre set di Monaco; bene invece Verdasco e Melzer su Haase e Paire. Conclude il programma la vittoria di Gael Monfils su Tommy Robredo
giovedì, 22 Agosto 2013

Tennis. Giornata di ottavi di finale per il torneo che fa da antipasto all’ormai immininente US Open che inizia il prossimo lunedì, l’ATP 250 denominato Winston-Salem Open in North Carolina (Prize Money $ 575,250, su cemento). Detto del forfait preannunciato delle prime due teste di serie previste, il due volte vincitore del torneo John Isner e il nuovo numero cinque al mondo Tomas Berdych, e detto dell’eliminazione della dunque nuova testa di serie, il nostro Andreas Seppi, per mano del numero 121 al mondo Johnson in tre set, il compito del favorito di turno tocca ora a due giocatori su tutti: Tommy Robredo, tornato a 31 anni al grande tennis e numero 22 al mondo, e Juan Monaco, con un passato da numero dieci al mondo e ottava testa di serie del torneo, sono infatti adesso i due giocatori col piazzamento nel seeding migliore, ma anche i due giocatori che, in considerazione della stagione fino ad ora disputata, si son guadagnati il diritto di esser considerati i privilegiati per la vittoria finale.

Se lo spagnolo della Catalogna, nel bel mezzo di un’annata dove ha ritrovato un gran tennis e soprattutto una gran forma fisica che gli han permesso dopo due anni e mezzo di carestia di portare a casa i 250 di Casablanca (contro il sudafricano Kevin Anderson) e di Umago (opposto in finale al nostro Fognini), per arrivare agli ottavi ha affrontato, dopo il bye del primo turno, il francese Rufin in tre set, l’argentino di Tandil, anch’egli favorito da un bye iniziale, è uscito vincitore dalla lotta contro il temibile francese Nicolas Mahut. Robredo giocherà questa notte in un match interessantissimo contro Gael Monfils: il francese, tornato quest’anno dopo un grave infortunio al ginocchio che l’ha tenuto fuori dai campi per un pò, si sta pian piano riprendendo e salendo qualche posizione nel ranking, e questa notte cercherà di vendicare l’eliminazione, subita proprio per mano di Robredo, nei primi turni del Roland Garros.

Monaco, invece, oggi delude le aspettative, e anche lui esce prima del dovuto, fermandosi solo agli ottavi di finale: suo carnefice oggi il talentuosissimo, ma anche altrettando discontinuo, Dolgopolov, che è riuscito in tre lunghi set ad aver ragione del giocatore di Tandil. Dopo aver perso il primo per 6-4, Dolgopolov si aggiudica secondo: decisivo uno scambio di tre break tra l’1-0 ucraino e il 3-1, sempre in favore del 25enne di Kyev. Nel terzo set, Monaco parte con un break di vantaggio, portandosi sul 3-1 in proprio favore e servendo per il 4-1. Ma è qui che Monaco stacca la spina e fa risalire il numero 38 al mondo: l’argentino difatti lascia l’ucraino solo in campo, il quale in pratica vince tutti i game dal 3-1 in poi, ottenendo tre break che alla fine gli garantiranno la vittoria del match.

L’avversario di Alexandr Dolgopolov nei quarti di finale sarà Lu Y-H. Il giocatore di Taipei ha infatti battuto in due set veloci e assolutamente dominati il 121 al mondo Johnson: festa già finita dunque per l’americano, che deve accontentarsi per ora solo di aver eliminato il numero due del seeding, il nostro Andreas Seppi.

Match combattutissimo ed avvincente, quello nel nostro primo pomeriggio giocatosi tra il finlandese Jarkko Nieminen, che ha usufruito del ritiro di Mardy Fish durante lo svolgimento del terzo set, e l’americano Sam Querrey, già finalista qui nel 2009 e giustiziere dello spagnolo Garcia-Lopez nei sedicesimi di finale. Jarkko, numero 40 al mondo, ha vinto il primo set rimontando l’iniziale break di svantaggio, realizzando due break di fila per il definitivo 6-4; successivamente il match risulta essere estremamente equilibrato, con i due avversari incapaci di impensierirsi a vicenda nei propri turni di battuta, nonostante Sam Querrey abbia la possibilità, sul 6-5 e servizio avversario, di realizzare una palla break che gli consegnerebbe anticipatamente il set; set point comunque annullato dal finlandese. Dunque, il destino del match si decide al tiebreak del secondo, dove ad avere la meglio è l’americano Querrey: 7-4 in un tiebreak decisamente combattuto il punteggio con il quale il numero 29 al mondo riequilibria le sorti dell’incontro, spostandone l’esito finale al terzo set.

Dove si ripete lo stesso copione della seconda partita: l’incontro svolge via veloce, senza che i turni di servizio dei due giocatori vengano mai messi in pericolo, e dunque senza break e senza alcuna palla break. Sarà affidato ancora una volta al game supremo del tiebreak il fato dell’incontro: un tiebreak lunghissimo e tesissimo, dove sul 6-3 Nieminen ha tre match point per chiudere la pratica. Incredibile rimonta però per Querrey, che dopo aver annullato, oltre a questi tre, altri due match point, alla fine chiude in proprio favore tiebreak, set e match, con un 12-10 in cui anche l’americano si è visto annullare due palle del match prima di finalmente finalizzare. Il numero sei del seeding, dunque, accede ai quarti di finale: suo avversario sarà il lituano Berankis. Il giovane 23enne di Vilnius, dopo aver agevolato del forfait di Berdych per superare agevolmente il secondo turno battendo il lucky loser Kudla, ha infatti vita facile, nel match di oggi, contro lo spagnolo Bautista Agut, numero 64 al mondo e capace di eliminare ai sedicesimi la testa di serie numero 14 del torneo Martin Klizan, che cede in due set, per la precisione con un doppio 6-3.

Vince il derby russo degli ottavi tra Bogomolov Jr e Tursunov il secondo: il numero 35 al mondo non ha problemi nello sbarazzarsi di Bogomolov, mai in grado di mettere davvero in difficoltà il tennista di Mosca. Per Tursunov vittoria per 6-3 7-5; nel secondo Dmitrij aveva in realtà la possibilità di chiudere già prima l’incontro, servendo per il match sul 5-4 e procurandosi anche un match point; il break di Bogomolov aveva riequilibrato la partita, ma il giocatore 30enne, anch’egli moscovita, non riesce a mantenere il break nel game successivo, regalando all’avversario l’occasione per una seconda volta di servire per chiudere l’incontro sul 6-5. Non sbaglia stavolta Dmitrij, che vincendo il derby moscovita si garantisce l’accesso nei quarti di finale, dove fronteggierà Jurgen Melzer: l’austriaco, testa di serie numero nove del torneo, ha infatti sconfitto la testa di serie numero cinque del seeding, il francese Benoit Paire.

Il copione dell’incontro è uguale per tutti i due set necessari per far avanzare l’austriaco, e fargli vincere il primo head-to-head in carriera col francese: break immediato del giovane d’Avignone, rimontato poi da un doppio break di Jurgen, per un vantaggio poi mai messo nuovamente in pericolo dal 24enne, incapace di rientrare in partita, sia mentalmente che fisicamente. Recupera dunque da un momento non certo positivo Melzer, che dopo la doppia eliminazione al primo turno nei mille di Montreal e Cincinnati per mano, rispettivamente, di Youzhny e Monaco, ritrova serenità e vittoria nel tennis, accedendo finalmente nei quarti di un tabellone ATP dopo aver eliminato ai sedicesimi anche l’olandese De Bakker.

Infine, vittoria anche per Fernando Verdasco, che nei quarti troverà il vincitore della sfida tra Robredo e Monfils. La testa di serie numero 7 del torneo, dopo il bye del primo turno, ha faticato non poco nell’avere ragione prima dello statunitese Smyczek nei sedicesimi, e poi dell’olandese Robin Haase negli ottavi di finale disputatisi oggi. Un avversario non di certo facile, per Verdasco, l’olandese, numero 59 al mondo, capace di sconfiggere Fernando già nel torneo ATP 250 di Kitzbuhel che han preceduto la Rogers Cup di Montreal, per poi arrendersi solo di fronte al futuro vincitore del torneo austriaco, Marcel Granollers. E dopo aver eliminato Mannarino e Rosol nei primi due turni, oggi ha dato tanto filo da torcere allo spagnolo, che esce vincitore dalla battaglia solo dopo tre set combattutissimi: Fernando vince il primo in virtù del break decisivo ottenuto sul 4 pari, per poi cedere il secondo al tiebreak dopo aver anche salvato una palla del set dell’olandese sul 5-4 per Robin (un tiebreak, anch’esso, lottatissimo: Verdasco sarà capace di annullare altri 4 set point, prima di capitolare definitivamente sul 10-8). Infine, dopo esser partito sotto di un break nel terzo e decisivo set, sono fondamentali i due servizi rubati all’avversario da parte dello spagnolo, che lo portano dall’1-2 al 5-2. E dopo aver annullato due palle break nel game in cui serviva per l’incontro, alla fine Verdasco risolve la disputa a suo favore, portando a casa l’incontro.

La giornata americana si è infine conclusa con la vittoria di Gael Monfils su Tommy Robredo. Il francese ha prevalso in tre set dopo aver portato a casa il primo parziale al tie-break.  Al prossimo turno l’attuale numero 43 del ranking ATP affronterà lo spagnolo Fernando Verdasco.

ATP 250 WINSTON-SALEM OPEN

 

Sam Querrey (6) def. Jarkko Nieminen (11) 4-6 7-6(4) 7-6(10)

Ricardas Berankis def. Roberto Bautista-Agut 6-3 6-3

Jurgen Melzer (9) def. Benoit Paire (5) 6-4 6-3

Dmitrij Tursunov (13) def. Alex Bogomolov Jr. 6-3 7-5

Lu Y-H. def. Steve Johnson (Q) 6-3 6-3

Alexandr Dolgopolov (10) def. Juan Monaco (8) 4-6 6-3 6-3

Fernando Verdasco (7) def. Robin Haase 6-4 6-7 (8) 6-3

G.Monfils b. T.Robredo 7-6(2) 4-6 6-2


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