AUGURI GALA LEON, IL PRINCIPIO E LA BATTAGLIA

Compie 44 anni Gala Leon, nota per la sua polemica tra Fed Cup e Coppa Davis. Una lotta mai doma, che il tempo non riesce a placare

TENNIS – Certe volte la carriera nel mondo dello sport non si interrompe appendendo la racchetta al chiodo, ma è ancor più raro riuscire a dare un’impennata, seppur di carattere prettamente mediatico, anche al seguito della propria attività agonistica e professionale. È quello che è riuscita a fare Gala Leon: l’ex tennista spagnola compie oggi 44 anni, gli ultimi dei quali trascorsi sfidando i piani alti delle federazioni.

Una sfida fatta di battaglie di genere, maschilismo ed una serie di frecciate ai vertici del tennis spagnolo, non solo dopo il fattaccio ma anche durante la sua carriera. La tennista madrilena è salita alla ribalta per la nomina a capitano di Coppa Davis, salvo poi essere sollevata dall’incarico ancor prima di esordire nella nuova veste. Una decisione, quella della federazione iberica, che ha lasciato come strascico poche luci e tantissime ombre, al punto da portare la Leon ad imbastire la motivazione legata alle differenze di genere.

L’aggiunta di una figura come Julian Alonso, posta come semplice base di supporto al lavoro di Gala, non è servita ad arrivare alla sfida tra Spagna e Russia, che sarebbe stato l’esordio da selezionatrice per l’ex giocatrice. Il dietro-front della federazione ha avvelenato ulteriormente la Leon, che già durante il suo percorso in campo non si è mai sentita tutelata o supportata, ma al contrario sminuita per una mancanza di testa che potesse accompagnare il talento e aiutare a coltivarlo: “Per la federazione era più semplice difendersi così – disse a posteriori – piuttosto che assumersi la responsabilità di far crescere i prospetti“. Prospetti di cui lei faceva parte, arrivando tra le prime 30 del ranking femminile e alla seconda settimana del Roland Garros nel 1996 e nel 1999, senza dimenticare la vittoria nella sua Madrid nel 2000.

Eppure, uno dei personaggi più controversi del tennis spagnolo continua a far parlare di sé, nonostante abbia concluso la sua carriera nel 2004 e abbia intrapreso un ruolo così breve all’interno delle competizioni a squadre.

Auguri Gala Leon, come lasciare il segno in ogni modo.


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