AUGURI KEI NISHIKORI, RACCHETTA DEL SOL LEVANTE

28 anni per Kei Nishikori, chiamato ad un netto riscatto nel 2018 dopo una stagione così così. Il 2017 si chiude con il suo compleanno

TENNIS – Il dominio europeo, con qualche picco americano durante il terzo millennio, ha dovuto progressivamente fare i conti con l’emergere di un giocatore capace di arrivare dal Giappone alla top ten. Dopo un periodo di appannamento, Kei Nishikori è chiamato a risollevarsi durante il 2018. Non prima di festeggiare i suoi 28 anni, proprio il 29 dicembre.

Classe 1989, il giocatore nipponico è riuscito a calcare un solco all’interno del circuito maschile grazie ad un tennis basato sulla rapidità di spostamento e copertura del campo, a dispetto della sua statura non elevatissima, che non supera i 180 centimetri. La capacità di aprirsi il campo col servizio gli ha permesso di imparare a gestire gli scambi con il favore dell’inerzia, distinguendosi anche per una notevole capacità di resistenza. Caratteristica, quest’ultima, improntatagli da Michael Chang, che l’ha assistito nella fase cruciale della sua evoluzione.

Per quel che riguarda i risultati, in Nishikori si vede subito un talento da piani alti. La vittoria a Delray Beach nel 2008, a diciotto anni appena compiuti, è stata la prima avvisaglia, poi bissata con i successi a partire dal 2012. Quattro trionfi a Memphis, due a Tokyo e Barcellona, uno a Washington ed un altro a Kuala Lumpur gli hanno garantito l’approdo ad undici trofei, di cui nove su cemento e due su terra rossa.

Manca il grande successo, quello che gli permetterebbe di entrare definitivamente nell’élite e rimanerci. Le sconfitte nei Masters 1000, quella di Madrid contro Nadal e quelle di Miami e Toronto contro Djokovic, gli hanno impedito un gran risultato tra il 2014 e il 2016, ma soprattutto la finale degli US Open 2014: la sconfitta contro Marin Cilic, in un ultimo atto sorprendente e senza padroni da top class, è stata l’occasione mancata.

Occasione che, però, il giapponese deve cercare di ricrearsi al più presto per risalire la china. Il numero 22 del ranking mondiale con cui ha chiuso il 2017 è un gradino che gli sta stretto, considerando i risultati conseguiti in passato e l’età in cui dovrebbe maturare la sua carriera. Le aspettative per il 2018 sono alte, intanto è il momento di godersi il compleanno.

Auguri Kei Nishikori, aspettando che risorga il Sol… Levante.


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