AUGURI KERBER, LA RINASCITA RIPARTE DALL’AUSTRALIA

Compie 30 anni la Kerber, ex n.1 del mondo e vincitrice degli Australian Open

Tennis. Oggi compie 30 anni, lo fa nel bel mezzo del suo torneo, quello che l’ha consacrata. Era una fredda serata di fine gennaio quando batteva niente meno che Serena Williams, forse ancora tramortita dal mancato Grande Slam nel precedente Us Open, battuta sorprendentemente dalla nostra Vinci.

Quella sera Angelique fu insuperabile, semplicemente la migliore: lo sarebbe diventata davvero poi, in qualità di n.1 al mondo. Un’altra parte di stagione nel mezzo non esaltante, prima della straordinaria doppietta a New York, in finale contro la Pliskova, per un 2016 da urlo. A 28 anni raggiunge la piena maturità, quando sembrava potesse essere troppo tardi.

Quella stagione ha però rappresentato anche l’inizio di un tracollo improvviso, forse svuotata mentalmente e fisicamente dall’apice raggiunto. Da settembre 2016 a gennaio 2018 non vince alcun titolo, anzi, perde ben sei finali. Proprio qualche giorno fa la resurrezione, che non poteva che partire da quell’Australia capace di mandarla nell’Olimpo. Ed anche lo Slam in corso è cominciato al meglio.

Una giocatrice potente, mingherlina ma capace di lottare come un leone su qualsiasi palla, con perfetto tempismo e appoggiandosi splendidamente alla potenza della palla avversaria. Ha saputo trovare il successo tardi, ma con ottimi risultati su qualsiasi superficie. Il rimpianto maggiore, forse, nel magico 2016 che poteva essere leggendario, avesse vinto l’oro nella finale olimpica andata sorprendentemente alla Puig.

Ha saputo vincere almeno un torneo su terra, erba e cemento dimostrandosi completa e trovando anche due finali (perse) in doppio, a testimonianza di un’eccellente completezza tecnica e versatilità tattica. Oggi, Angelique, compie la bellezza di 30 anni: con la netta sensazione che il meglio possa ancora venire, in una beata e seconda giovinezza.


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