AUGURI MARY JOE, CAMPIONESSA DELLE FINALI PERSE

Mary Joe Fernandez compie 43 anni. Talento precoce, con il primo successo Wta a soli 13 anni, l’ex tennista ed attuale capitano degli Usa targati Fed Cup si ricorda anche per le tre finali perse negli Slam.

Tennis – Buon compleanno a Mary Joe Fernandez, l’ ex tennista con passaporto statunitense nata nella Repubblica Domenicana 43 anni fa.

Attualmente capitano non giocatore del team americano in Fed Cup, Mary Joe raggiunse il suo miglior ranking nel 1990 arrivando ai piedi del podio mondiale occupano la posizione numero 4.

Talento esploso in tenera età, con il primo torneo Wta conquistato a soli 13 anni e 6 mesi, a Miami la Fernandez scrisse una pagina importante nella storia del tennis, conquistando il record di “più giovane vincitrice di un torneo professionistico” ancora oggi imbattuto.

Protagonista, a volte sfortunata, di 14 anni di carriera all’insegna del buon tennis, Mary Joe ha dato il meglio di se stessa nel doppio conquistando ben 19 trofei tra i quali un Roland Garros ed un Australian Open oltre che due medaglie d’oro portate a casa alle Olimpiadi di Barcellona ed Atlanta.

Mai vincitrice di uno Slam nel singolare, l’americana ha sfiorato l’impresa che vale una carriera in tre diversi momenti. Nel 1990 ed nel 1992 per due volte arriva in fondo agli Australian Open trovando però in entrambe le occasioni ostacoli troppi difficili da superare. Prima Steffi Graf le nega la gioia nella prima finale amara della sua vita, poi Monica Seles replica trasformando lo Slam australiano in vero e proprio tabù per l’americana.

Stessa sorte ed egual sfortuna Mary Joe la trovò la stagione successiva sulla terra rossa parigina. Dopo aver conquistato la finale passando per la sfida epica giocata ai quarti contro Gabriela Sabatini, in cui la statunitense si rese protagonista di una rimonta straordinaria ribaltando in oltre tre ore di gioco l’iniziale svantaggio di 61 51, all’ultimo atto la festeggiata odierna trovò ancora una volta sua maestà Steffi Graf.

Nonostante il primo set portato a casa, la Fernandez finì travolta dal ritorno della tedesca che alla fine di impose per 62 64 conquistando il trofeo all’ombra della Torre Eiffel.

Appesa la famosa racchetta la chiodo nel 2000, Mary Joe ha affrontato nella sua carriera altre sfide sportive, come quella ancora in atto da capitano del team a stelle e strisce in Fed Cup.

Poche soddisfazioni dal campo, non cancellano il sorriso dal volto della Fernandez che innamorata del suo attuale ruolo, qualche tempo fa aveva detto a proposito:

Quella che sto vivendo è una bellissima sfida, per me molto gratificante. Mi diverto molto e mi piace seguire le ragazze durante tutto l’anno. Abbiamo lavorato per costruire un bel gruppo cercando di sviluppare la prossima generazione di giocatrici. Tutto questo è molto divertente ed è emozionante guardare loro mentre si allenano per raggiungere i loro obiettivi. Per fare il capitano devi essere un buon allenatore ed un buon amico che cerca di aiutare gli altri in tutti i modi possibili. Con le ragazze che fanno parte del gruppo da più tempo si è creato un clima molto familiare. È una grande esperienza ed è una delle cose migliori che riesco a fare”

 


2 Commenti per “AUGURI MARY JOE, CAMPIONESSA DELLE FINALI PERSE”


  1. Arbe ha detto:

    “Sua Maestà Steffi Graf”…Ma mi faccia il piacere…

  2. Arbe ha detto:

    Desideravo segnalare un’ inesattezza nell’ articolo sulla Fernandez, dove si scrive che Mary Joe perse in finale al RG nel ’93 da “Sua Maestà Steffi Graf”…Innanzitutto ci sarebbe già da dire sul “Sua Maestà”, data la scarsezza della medesima nel gioco di rovescio e di volo. Inoltre se la memoria non mi inganna, il ’93 fu l’ anno dell’ eccellente Gunther, giusto?! Quindi, please, scriviamo le cose come stanno, cioè vincitore del RG ’93 il meraviglioso duo Parche-Graf, perché senza il meraviglioso coltellaccio da cucina, la coppa dei moschettieri in quell’ anno, come altri trofei, non sarebbero nell’ attuale bacheca…Per essere precisi.


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