AUGURI QUERRY: LO ZIO SAM CHE HA SCOPERTO TARDI L’AMERICA

Compie 30 anni Sam Querrey, semifinalista a Wimbledon e maturato in tarda età

Tennis. Lo Zio Sam ha scoperto l’America, finalmente. Un lungo periodo buio, durato circa 5 anni durante i quali ha raccolto appena due finali. A 30 anni compiuti, oggi, ecco che Querrey ha saputo raccogliere tutte quelle soddisfazioni che aveva mancato per tanto, troppo tempo.

Il 2017 per l’americano rappresenta il punto più alto della sua vita professionale, ma era già da un paio d’anni che il tennista a stelle e strisce sembrava avesse imboccato la strada giusta. Lo scorso anno l’incredibile successo su Djokovic nel terzo turno di Wimbledon, stroncando sul nascere le velleità di Grande Slam del serbo, sino a quel momento apparentemente imbattibile.

E poi, l’exploit di questa stagione: in tre Slam su quattro ha centrato il risultato migliore della carriera, con il terzo turno a Melbourne, i quarti agli Us Open ma soprattutto le semifinali in quel di Wimbledon. Una stagione durante la quale ha anche saputo centrare la più grande vittoria della sua carriera, il successo su Nadal ad Acapulco in finale, nell’Atp 500 messicano.

Ha saputo vincere ovunque, su qualsivoglia superficie: nota di merito non da poco per un giocatore da sempre categorizzato come bombardiere di 2 metri e poco altro. In realtà il buon Sam ha saputo coniugare un gioco potente a due colpi, servizio e dritto, con un’ottima mobilità e gioco di volo, considerata la mole. Caratteristiche che gli sono valsi diversi tornei Atp in doppio, fra cui il titolo al Foro Italico in coppia con Isner.

La sua percentuale di vittorie nelle finali è ottima, con ben 10 titoli vinti su 17 finali: la sua best ranking recita n.17 ma la sensazione è che per lui il meglio possa ancora venire, nonostante i trent’anni di età. Il sogno è quello di entrare nella top ten e diventare il n.1 americano, obiettivi entrambi non così lontani.

Buon compleanno, Sam!


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