AUGURI SABINE LISICKI, E QUEL SOGNO INFRANTO DI WIMBLEDON…

La tennista tedesca soffia su 28 candeline e dopo le ultime stagioni segnate da vari infortuni e poche soddisfazioni spera di poter tornare ai massimi livelli nel 2018
venerdì, 22 Settembre 2017

TENNIS – Ha sfiorato la gloria nel 2013 arrivando ad un passo dal sollevare al cielo il trofeo di Wimbledon, e per un paio di stagioni ha fatto credere a molti che sarebbe potuta diventare una delle giocatrici più dominanti del circuito Wta, ma la sua parabola vincente è durata poco e oggi che soffia sulle sue prime 28 candeline Sabine Lisicki lo fa non senza qualche rimpianto.

Madre natura l’ha dotata di un fisico importante, di un bilanciamento notevole e di un timing perfetto per il servizio, tutte virtù alle quali ha unito una potenza fuori dal comune che le ha assicurato il soprannome di “Bum Bum Bine”, soprattutto su una superficie come l’erba sulla quale ha saputo esprimere al meglio, seppur per poco tempo, le sue grandi potenzialità. Sabine infatti nel 2011 ha raggiunto la sua prima semifinale a Wimbledon, e due anni dopo ha conquistato addirittura la finalissima, fermata solo da una Marion Bartoli in stato di grazia che ha infranto tutti i suoi sogni. E forse è proprio in quel momento che si è interrotta la sua cavalcata ai vertici del tennis mondiale femminile, anche perché la Lisicki, che nel 2012 ha toccato il suo best ranking alla posizione numero 12 e oggi si trova addirittura alla numero 173, ha sempre avuto una emotività molto forte e probabilmente non è mai riuscita a riprendersi al cento per cento da quella cocente delusione.

Dopo quella sconfitta infatti la tennista tedesca è riuscita soltanto ad infrangere il record del servizio più veloce di sempre, strappandolo a Venus Williams grazie ad un missile di 210 chilometri orari lanciato nel 2014 al torneo di Stanford, e ad oggi è forse l’unico “titolo” veramente di rilievo (oltre ai quattro Wta vinti a Charleston nel 2009, a Birmingham nel 2011, a Dallas ancora nel 2011 e ad Hong Kong proprio nel 2014) che ha saputo mettere nella sua personale bacheca dopo quel deludente ko di Wimbledon. Gli infortuni poi non l’hanno certamente aiutata, visto che nel 2015 un problema al ginocchio l’ha costretta a terminare anzitempo la stagione, mentre sul finire del 2016 è stata la spalla a tenerla lontano dai campi di gioco, al punto da farla rientrare nel circuito soltanto nel mese di giugno al torneo di Maiorca, dove ha raggiunto i quarti di finale per poi cedere alla connazionale Julia Goerges. Da lì in avanti però le soddisfazioni sono state poche, visto che è uscita al primo turno sia a Wimbledon che agli Us Open, e la strada verso un ritorno ai massimi livelli, come quelli toccati all’inizio della decade, sembra veramente in salita. Sabine Lisicki però ha appena 28 anni, e l’augurio che migliore che possa farsi nel giorno del suo compleanno è quello di ritrovare innanzitutto la migliore condizione fisica, in modo da poter esprimere pienamente tutto il suo potenziale con il quale ha già fatto vedere a tutto il mondo cosa è capace di fare su un campo da tennis.

(Nella foto Sabine Lisicki – www.zimbio.com)


Nessun Commento per “AUGURI SABINE LISICKI, E QUEL SOGNO INFRANTO DI WIMBLEDON...”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.