AUGURI SODERLING: IL “ROBIN” CHE RUBAVA AI N.1

Compie 33 anni Robin Soderling, l'uomo più odiato dai n.1: la sua carriera è finita a 30 anni

Tennis. Martina Navratilova la definì “una delle più grandi imprese nella storia dello sport“. Quella di uno spilungone svedese che batteva un uomo apparentemente indistruttibile, che non aveva mai perso a Parigi, non aveva mai subito un ko sulla terra rossa in cinque set. Un uomo che aveva vinto quattro volte di fila il Roland Garros ad appena 23 anni: l’uomo che in quel momento era n.1 al mondo.

L’autore di quest’impresa fu Robin Soderling, un gigante buono dal gioco definito “brutale“, per quanto colpiva forte. Che fosse da fermo, al servizio, o con colpi da fondo: non faceva differenza, lui menava di brutto. E a dispetto di una mobilità non eccelsa, traeva giovamento dalla terra rossa, un po’ come i vari Isner e Zverev, ultimo vincitore a Roma. Sfruttava quella lentezza di palla restituita dalla terra, con colpi al rimbalzo ben caricati e potenti, che offrivano la possibilità di prendersi tutto il tempo per far esplodere cannonate. Quando Soderling batté Nadal stupì il mondo ed anche se stesso: si fermò poi in finale, a cospetto di Federer, ottenendo la best ranking pari alla n.5.

Il suo fu tutto tranne che un exploit, perché un anno dopo era ancora lì, di fronte al numero uno del Ranking: questa volta era Nadal, giunto in finale. Lungo la propria strada lo svedese di prese la vendetta su Re Roger, battuto ed anche piuttosto agevolmente. Saranno dieci i titoli in carriera di Robin, il più importante dei quali porta ovviamente il nome Parigi, ma Bercy: il cemento francese, con lo scalpo francese, di Gael Monfils.

Chiuderà in bellezza, senza saperlo: a casa sua, a Bastad contro Ferrer. Vincerà e sarà la sua ultima partita in carriera, quella finale. L’infortunio al gomito, che aveva già patito in passato, poi una forma acuta di mononucleosi. Proverà tante volte il rientro, si allena ed il giorno dopo è senza energie: no, qualcosa non va, decisamente.

E’ il 23 dicembre 2015 quando a distanza di oltre 4 anni dall’ultimo match giocato, annuncia il ritiro ufficiale ad appena 31 anni. Dopo una mini carriera terminata a sole 27 primavere. Raggiungerà i quarti anche a Wimbledon ed Us Open, con 13 vittorie e sole 4 sconfitte in Davis, che però non riuscirà mai a vincere.

Oggi, Robin, compie 33 anni: tantissimi auguri!


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