AUS OPEN, IVANOVIC: “SONO MOLTO DELUSA”

Ana è la prima vittima eccellente nel torneo di Melbourne. Visibilmente contrariata la serba, raggiante la sua carnefice Hradecka. Gioia anche per la Gajdosova, ottimo esordio per Eugenie Bouchard. Le dichiarazioni delle protagoniste
lunedì, 19 Gennaio 2015

TENNIS – Primo giorno di Australian Open e primi scossoni nel tabellone principale. Maggior risalto in tal senso ha il tabellone femminile, che deve salutare anzitempo una delle protagoniste più attese. Ana Ivanovic subisce una clamorosa sconfitta al primo turno contro Lucie Hradecka, che firma così la prima eliminazione eccellente del torneo. Ben diverso, invece, l’esordio di Jarmila Gajdosova e soprattutto Eugenie Bouchard, senza particolari patemi al secondo turno di Melbourne.

Proprio la Ivanovic inaugura il postpartita, esternando tutta la propria delusione per il flop australiano: “Un’eliminazione al primo turno del primo Slam stagionale è decisamente deludente. Forse è una delle peggiori cose che possano accadere in carriera, in particolar modo ai miei livelli. Ho cominciato come al solito, poi è mancato un po’ di ritmo e ho avuto difficoltà nel concentrarmi contro un’avversaria ostica. Il nervosismo ha dominato la mia partita, non sono riuscita ad esprimermi al meglio e ho pagato con una sconfitta bruciante tra secondo e terzo set. Serve un approccio diverso, non posso permettermi questi cali nei prossimi eventi. Adesso è già tempo di guardare avanti“. I dieci doppi falli rappresentano uno dei nodi principali della sconfitta: “Credo che sia un discorso più ampio – ammette Ana – perchè non riuscivo proprio a giocare da fondocampo. Il servizio è soltanto una conseguenza dei nervi fragili, ho sofferto per tutto il match questa pecca nei colpi“. Adesso è tempo di programmare i prossimi impegni: “Sono stata qui soltanto due ore, mi aspettavo una permanenza ben diversa. Devo già prepararmi a ciò che mi aspetta: credo di giocare Dubai, poi mi concentrerò sui tornei nordamericani“.

Decisamente raggiante, invece, colei che ha eliminato la Ivanovic. La copertina di giornata è tutta per Lucie Hradecka, che mette a segno il primo colpo del torneo: “Ancora non ci credo, sono riuscita ad eliminare la quinta testa di serie del torneo. Al momento è difficile metabolizzare e realizzare ciò che ho fatto in campo, ma mi basta leggere il mio nome nella casella del secondo turno“. La metamorfosi della ceca è arrivata dopo un primo set senza storia: “All’inizio ho accusato un po’ di timore reverenziale nei confronti di una giocatrice più forte, le percentuali di gioco erano tutte contro di me. Poi mi sono scrollata di dosso la tensione, non ho pensato più a nulla e mi sono detta: adesso giochiamoci ogni punto, vediamo cosa succede. Credo sia andata bene“. La differenza di ritmo, alla lunga, ha dato i suoi frutti: “Giocare tre partite nelle qualificazioni è forse uno dei fattori più determinanti – spiega Lucie – perchè mi hanno permesso di ambientarmi e trovare nuove soluzioni a partita in corso. Poi la condizione psicologica ha fatto il resto, all’inizio ogni scambio pesava come un macigno perchè avevo di fronte una grande giocatrice, ma sono riuscita a superare l’emozione. Adesso devo pensare a mercoledì“.

Tra le altre protagoniste della giornata, emerge la soddisfazione di Jurmila Gajdosova. La tennista australiana ha sconfitto all’esordio la rumena Dulgheru, candidandosi al ruolo di beniamina di casa: “Sono contenta di come sia andato l’esordio, non era facile anche se il tabellone mi ha dato una mano, almeno nel primo turno. Penso di aver disputato la mia miglior prestazione da quando è cominciata la tournèe australiana: ho giocato ogni scambio al meglio delle mie possibilità, ero in giornata e questo è il risultato“. Vittoria da padrona di casa, un sapore particolare: “Ho parlato con il mio allenatore subito dopo la fine del match, mi sentivo come se avessi vinto il torneo. Anche se si tratta di un primo turno, è comunque una grossa soddisfazione. Mi godo questo momento“. Da un avversario abbordabile ad uno ben più ostico: “Sì, adesso trovo Simona Halep – sospira Jarmila – ma non l’ho mai affrontata prima d’ora e non so ancora cosa mi aspetta. Nelle prossime ore ci concentreremo sul suo gioco, cercando di capire come prepararci ad un match che si preannuncia difficilissimo. Il mio staff saprà sicuramente darmi le dritte giuste“.

A chiudere la mixed zone del primo giorno è Eugenie Bouchard, tra le più attese di giornata. La canadese ha superato senza particolari affanni la tedesca Friedsam: “Il primo turno non è mai semplice sul piano psicologico, ma credo che il risultato ottenuto oggi sia il giusto viatico per un buon torneo. Ho gestito l’incontro con sicurezza e colpi solidi, non ho subìto cali di concentrazione anche quando la mia avversaria ha giocato al massimo delle sue capacità. Sono felice così, ora penso al prossimo impegno e non ho intenzione di fermarmi presto“. Genie glissa la domanda sulle rivali che sono inciampate all’esordio, con chiaro riferimento alla Ivanovic: “Non ho seguito l’andamento del tabellone, ho soltanto chiesto al mio allenatore chi sarà il mio prossimo avversario. Che importa concentrarsi su un ipotetico scontro al quarto turno o in semifinale, se prima ci sono da giocare altre partite? Non mi interessa il sorteggio o le rivali, l’imprevisto può arrivare quando meno te l’aspetti“. Adesso la Bertens: “Conosco qualcosa del suo gioco – continua la Bouchard – ma farò prima un briefing con il mio staff. C’è da migliorare qualcosa, soprattutto alla battuta, poi penseremo alle tattiche per il secondo turno“.

Archiviato il day-one di Melbourne, il postpartita con le protagoniste del lunedì regala le prime sensazioni su un evento che già ha molto da raccontare. Nella notte si torna in campo per scoprire i nuovi risvolti dello Slam australiano, che già deve fare a meno di una figura importante come Ana Ivanovic. Sarà l’unica o domani verrà raggiunta da altre prestigiose colleghe? Il campo sarà ancora giudice sovrano.


Nessun Commento per “AUS OPEN, IVANOVIC: "SONO MOLTO DELUSA"”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.