AUS OPEN, PARTE LA SECONDA SETTIMANA

Il lunedì di Melbourne vede in programma altri otto incontri, quattro per il tabellone maschile e quattro per quello femminile. Ecco l'analisi dei match che completeranno le due griglie dei quarti di finale. Riflettori puntati su Djokovic e Serena
domenica, 25 Gennaio 2015

TENNIS – Sarà strano vedere la seconda settimana di uno Slam senza Roger Federer in campo, ma sarà anche deludente senza alcun rappresentante azzurro a far sognare gli appassionati. Il lunedì degli Australian Open, però, riserva ugualmente una serie consistente di spunti in ottica rush finale, visto il completamento degli ottavi previsto negli incontri di giornata. Altri otto testa a testa, quattro tra gli uomini e quattro tra le donne: nel tabellone maschile, qualcuno potrà già puntare sul cavallo vincente? Djokovic in scena tra poche ore.

WAWRINKA-GARCIA LOPEZ – Ad aprire la tabella di marcia sarà la sfida tra il campione uscente e uno dei numerosi outsider da tenere in considerazione. A notte fonda, Stan Wawrinka scenderà in campo per continuare la corsa verso la difesa del titolo conquistato un anno fa: dopo la vittoria su Jarkko Nieminen e l’ordinaria amministrazione dei primi turni, lo svizzero dovrà cominciare a fare sul serio mantenendo lo stesso ruolino della prima settimana, durante la quale non ha concesso nemmeno un set. Discorso simile per Garcia-Lopez, che non ha mai giocato più di tre set in un match, ma all’esordio ne ha perso uno contro Gojowczyk prima del forfait del suo avversario. Il successo su Pospisil nell’ultima fase è un ottimo biglietto da visita per gli ottavi, ma servirà qualcosa in più per arginare la concorrenza spietata del detentore del titolo.

FERRER-NISHIKORI – Probabilmente l’incontro più interessante di giornata. Da un lato il tennis operaio di David Ferrer, un lottatore che non si è fatto intimorire dalle fatiche contro Simon. Dopo aver liquidato il francese ed essere uscito a dir poco malconcio dal campo, il tennista di Javea non ha intenzione di fermarsi davanti alla notevole scalata di Kei Nishikori. Anche il giapponese ha avuto i suoi grattacapi, ma Almagro, Dodig e Johnson rappresentano gli avversari di un sorteggio piuttosto avverso. Il numero 5 del torneo, comunque, ne è uscito alla grande e si appresta a confermare gli ottimi risultati di fine anno. Basterà il suo vasto repertorio per mettere in crisi un leone come lo spagnolo? Il secondo ottavo di finale fugherà ogni dubbio, mettendo di fronte due scuole di pensiero molto intriganti.

LOPEZ-RAONIC – Altro scontro di altissimo livello è quello tra il terzo iberico di giornata e un top ten che si avvicina costantemente alla maturità. Feliciano Lopez, testa di serie n.12, è uno degli spauracchi principali per i grandissimi della manifestazione anche per la sua tradizione positiva sul cemento, che raramente si sposa con la scuola spagnola. Dall’altra parte ci sarà un Milos Raonic in cerca di conferme dopo una settimana perfetta: pochi affanni per il canadese, che spera di continuare i miglioramenti rispetto al terzo turno dello scorso anno. I due arrivano quasi alla pari alla sfida di domani, con Lopez che è riuscito a recuperare fiducia ed energie dopo la battaglia all’esordio contro Kudla. Chi vince, però, sa di beccare il favorito di Melbourne nel prossimo turno.

DJOKOVIC-MULLER – Da questo incontro uscirà l’avversario di Lopez o Raonic. Un ottavo di finale che appare senza storia, quello che conclude il programma maschile del lunedì. Novak Djokovic scende in campo non prima delle 10:30 ore italiane contro Gilles Muller, tennista lussemburghese che si è già preso il lusso di eliminare Bautista-Agut e Isner. Dopo due teste di serie rimandate a casa, arriva l’esame più grande: Nole, però, ha lasciato davvero poche briciole fino a questo momento e nulla hanno potuto, nell’ordine, Bedene, Kuznetsov e Verdasco. Parlare di risultato annunciato non è assolutamente fuori luogo, considerando la voglia di riscatto del serbo, che un anno fa si è fermato ai quarti contro il futuro campione Wawrinka. Il motto della presunta vittima sacrificale, a questo punto, è uno solo: si accettano miracoli.

Programma ricco anche per le donne, che alternano battaglie tra grandi firme a sfide tra outsider che sognano di diventare grandi. Dalle due Williams alle due Madison, ecco cosa bisogna aspettarsi dai quattro ottavi che partiranno questa notte.

CIBULKOVA-AZARENKA – La ricerca della continuità da una parte, la voglia di risalire dall’altra. Dominika Cibulkova torna a farsi valere sulla superficie che, durante la scorsa stagione, le ha regalato più gioie. Raggiungere la finale come nel 2014 è un sogno da coltivare e raggiungere lotta dopo lotta, senza sottovalutare gli incontri in cui dovrebbe partire favorita. Dovrebbe, perchè quello contro Victoria Azarenka è un match da prendere quantomeno con le pinze. La bielorussa ha dimostrato di potersi rialzare e lo dimostrano i successi contro Stephens, Wozniacki e Zahlavova-Strycova, ma anche la slovacca sembra aver trovato la quadratura dopo le sbavature dell’esordio contro Kirsten Flipkens. Se bissare la finale è l’ambizione della numero 11 del seeding, per Vika c’è la voglia di tornare su quel trono che l’ha accolta nel biennio 2012-2013.

S.WILLIAMS-MUGURUZA – Cosa c’è di meglio di un ottavo tra l’esperienza della migliore e la sfrontatezza di una nuova leva? Si presenta così la sfida tra una Serena Williams che cerca la perfezione ed una Garbine Muguruza che pregusta l’ingresso tra le grandi. L’americana ha appena fronteggiato un’altra baby promessa, Elina Svitolina, che le ha causato un piccolo spavento nel primo set: nulla di irrimediabile, vista la rabbiosa rimonta della numero uno del ranking. La spagnola si affida proprio a quel passaggio a vuoto per creare le sue speranze di colpaccio, ma dovrà limare qualche dettaglio dopo i match contro Hantuchova e Bacsinszky. Le ambizioni e le qualità non mancano, ma sarà dura fronteggiare Serena, che comincerà a guadagnare punti in classifica proprio se supererà questa fase del torneo.

KEYS-BRENGLE – Derby americano agli ottavi, ma non è tra le grandi che ci hanno abituato in questi anni. Spiccano due nomi nuovi nella corsa alla gloria, e sono quelli di due Madison. La Keys, nemmeno ventenne, vuole confermarsi come miglior prospetto statunitense staccando il pass per i quarti: la clamorosa vittoria su Petra Kvitova avvalora la tesi dell’astro nascente, ma l’altra americana Brengle vuole recitare ancora il ruolo di rivelazione dopo il successo all’esordio su Andrea Petkovic. La maggiore esperienza della venticinquenne di Dover basterà a fermare le ambizioni della sua connazionale? La risposta non prima delle 5 ore italiane, quando andrà in scena l’ottavo delle nuove leve.

V.WILLIAMS-RADWANSKA – Chiude la tabella di marcia femminile uno scontro davvero interessante. Non solo Serena in lizza per un posto ai quarti, ma anche sua sorella Venus: di fronte troverà la più quotata Agnieszka Radwanska, ancora a caccia del primo Slam della sua carriera. Non un cammino semplice, quello della Williams, che è reduce da una battaglia di tre set contro l’azzurra Camila Giorgi: grandi occasioni per l’italiana, che però ha subìto la rimonta d’esperienza dell’americana. Senza affanno, invece, il percorso di Aga, che si è sbarazzata della Lepchenko nel turno precedente. Nonostante le maggiori energie preservate ed un miglior piazzamento nel ranking, la polacca deve mantenere altissima la concentrazione se vuole evitare un brutto scherzo di una lottatrice come Venus.


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