AUS OPEN, RAONIC: “FELICISSIMO, È STATA DURA”

Dopo la vittoria in cinque set su Wawrinka, Milos Raonic esterna la sua gioia per la qualificazione. Avanzano Murray e Azarenka, delusione per Tomic e il suo pubblico. Le voci dalla sala stampa
lunedì, 25 Gennaio 2016

TENNIS – La seconda settimana degli Australian Open comincia a suon di battaglie, sia nel tabellone maschile sia in quello femminile. Tra la vittoria di Raonic e quella di Vika Azarenka, le emozioni non sono di certo mancate. Le dichiarazioni del dopogara confermano l’ottima giornata sul cemento di Melbourne.

Si parte proprio dal successo del canadese, giunta in cinque set contro Stan Wawrinka. Un’affermazione pesante, quella di Milos, che cerca il definitivo salto di qualità negli appuntamenti di prestigio: “Sono davvero felicissimo di questa vittoria, è stata una sfida intensa sia sul piano mentale che atletico. Credo che l’approccio al quinto set sia stato tutto: è importante non mostrare segni di stanchezza contro un avversario del genere. Ero in condizione di poterlo battere, ma mi sarei aspettato anche un ko. Poteva succedere di tutto. Adesso guardo al prossimo impegno, spero di recuperare in fretta”.

Wawrinka, dal canto suo, si dice deluso per non aver sfruttato al meglio il suo ampio bagaglio tecnico: “Sono deluso ovviamente, ma credo di aver giocato una buona partita sul piano dell’intensità. Il mio rammarico riguarda la strategia che non sono riuscito a mettere in atto: sentivo che il match era in bilico, riuscivo a muovermi bene in campo, ma non ero in grado di cambiare passo. Raonic ha giocato un ottimo match, ha spinto nei momenti più importanti e non ha ceduto quando mi ha lasciato un po’ di campo, mentre a me mancava quel qualcosa in più per vincere un incontro di questa caratura. Ho già imparato da questa sconfitta”.

Altro match di prima fascia è quello tra Tomic e Murray. Lo scozzese ha avuto la meglio, ma il pubblico si stringe attorno al suo enfant prodige (o terrible, a seconda dei suoi discussi casi). Bernard non nasconde il dispiacere per la sconfitta, ma sa di aver perso contro un giocatore di gran livello: “Riponevo grandi aspettative in questo match – spiega l’australiano – ma Andy mi ha messo immediatamente sotto pressione. Ha scelto una tattica aggressiva e ha avuto ragione, non sono riuscito a contrastarlo a dovere, anche se i tre set sono stati in discussione fino alla fine. È stato molto solido, non sono riuscito a sfruttare molte occasioni per rimettermi in carreggiata”.

Tra le donne, invece, spiccano i successi di Vika Azarenka e Angelique Kerber. La bielorussa rende merito a Barbora Zahlavova-Strycova, sconfitta in due set, ma capace di vincere uno scambio estenuante che ha strappato gli applausi degli spalti: “È una giocatrice che non ha paura di aumentare il ritmo, gioca ogni punto come se fosse l’ultimo e il mio compito era quello di tenere alta la guardia per tutta la durata del match. Ci sono riuscita, anche se non è stato facile: serviva una grande concentrazione sia nel coprire il campo, sia nell’esecuzione dei colpi. Credo di essere stata abbastanza solida, ma sono una perfezionista e darò il meglio nei prossimi incontri. Lì si faranno i veri conti”.

La tedesca, invece, vince il derby con Annika Beck, alla quale lascia solo quattro giochi: “Non ho mai raggiunto i quarti a Melbourne, devo dire che è una bella sensazione. Mi sto trovando bene, sia a livello ambientale che sul campo, quindi spero di trarre il meglio da questa esperienza. Contro Annika sono riuscita a mettere in mostra tutti i progressi della preparazione atletica, sono molto soddisfatta. Voglio migliorare di partita in partita, spero di festeggiare altre vittorie in Australia”.

Si entra nella fase più delicata degli Australian Open, con la seconda settimana che emette già i primi verdetti più attesi. Tra campioni che lasciano la scena ed altri protagonisti che avanzano verso il rush finale, le emozioni continuano a crescere giorno dopo giorno.


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