AUSTRALIA, KYRGIOS ALLE PRESE CON UN VIRUS

A pochi giorni dallo spareggio contro gli Stati Uniti, Nick è incappato in un virus che l'ha costretto ad abbandonare gli allenamenti di Kooyong
martedì, 1 Marzo 2016

TENNIS – Nel momento in cui sembrava aver trovato la forma migliore, Nick Kyrgios è costretto ad uno stop che, al momento, gli impedisce di prender parte allo spareggio di Coppa Davis. L’Australia, infatti, deve rinunciare al talentuoso bombardiere per via di un virus.

Ancora nessuna certezza circa la sua presenza contro gli Stati Uniti, nel delicato confronto della competizione a squadre. Il 21enne australiano ha abbandonato il campo di allenamento di Kooyong, non prendendo parte all’ultima sessione agli ordini di capitan Lleyton Hewitt. Con tutta probabilità, la decisione circa un suo impiego slitterà a ridosso del fine settimana, quando andrà in scena il faccia a faccia con gli americani.

Lo stesso selezionatore oceanico, tuttavia, rassicura media e tifosi circa le condizioni di Kyrgios. Non si tratta di infortuni o problemi fisici particolarmente fastidiosi, come si è inizialmente pensato. Né la schiena né l’anca, principali preoccupazioni legate alla condizione di Nick, hanno influito sul suo attuale status di salute: “Conto di ritrovarlo al 100% contro gli USA – spiega Hewittma ho preferito mandarlo momentaneamente a casa perchè si tratta di un virus contagioso. È più una precauzione che un reale problema fisico“.

Proprio Kyrgios, tra l’altro, chiarisce la sua posizione in merito: “Probabilmente si tratta di stanchezza accumulata dopo due tornei giocati al massimo. Mi sono ripreso dopo Melbourne, quindi non si tratta di un fastidio muscolare: nessuna parte del corpo è interessata. Credo che per venerdì riuscirò a recuperare, ma dovrò rimanere un po’ a riposo. Mi fido dei consigli di Hewitt, seguirò il programma consigliato“.

Gli Stati Uniti, dunque, hanno più di un motivo per non abbassare la guardia in vista del weekend. Lo sa bene Jim Courier, selezionatore americano, che non si fida dello status di Kyrgios: “Dovremo dare il massimo, l’Australia è un team particolarmente temibile, a prescindere dalla presenza di Nick. Saranno motivati, non possiamo fare calcoli su un’assenza che non è nemmeno confermata“.

Da venerdì, quindi, si alzerà il sipario sulla sfida tra Australia e Stati Uniti. Le condizioni di Kyrgios rappresentano il tema caldo della vigilia: in queste condizioni, visto anche il successo di Marsiglia, il tennista australiano può rappresentare un bel vantaggio, se riuscirà a tornare nel pieno della forma. Hewitt lo spera, Courier farebbe volentieri a meno di farlo incrociare con uno dei suoi.


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