LE PAGELLE DELLE AZZURRE

A conclusione degli Australian Open, proviamo a dare un giudizio alla nostra rappresentanza femminile, dove alle delusioni di Schiavone e Pennetta si è contrapposta la gioia di Sara Errani
lunedì, 30 Gennaio 2012

Melbourne (Australia) – Il primo slam dell’anno ha chiuso i battenti e ha regalato all’Italia tennistica solo il  sorriso di Sara Errani. La bolognese ha addolcito in parte il calice amaro di un torneo  storicamente poco felice  per i colori azzurri, sia nel femminile che nel maschile. Quello di Sara Errani è stato infatti solo il 3° quarto di finale raggiunto da un’italiana a Melburne, dopo quello di Adriana Serra Zanetti nel 2002 e di Francesca Schiavone lo scorso anno. Proprio sulla milanese e su Flavia Pennetta, erano risposte le migliori speranze italiane, vanificate invece troppo presto.  Nel dare i voti alle nostre ragazze è giusto promuovere anche Roberta Vinci, che insieme alla Errani ha sfiorato il titol0 nel doppio.

Sara Errani 10. Alla sua 5° partecipazione a Melbourne, Sara Errani è riuscita a spingersi verso il muro quasi invalicabile per i colori azzurri dei quarti di finale.  Un torneo eccellente per la bolognese, che travalica ogni più rosea aspettativa, non andando mai oltre il 3° turno in passato. Oltre a giocare al meglio delle sue possibilità, Sara ha sfruttato in pieno un tabellone reso meno arduo dalla sconfitta di Samantha Stosur al 1° turno per mano della Cirstea. Ma prima di affrontare la romena al 3° turno, Sarita si è guadagnata meritatamente il suo pass liquidando con un doppio 6-2 l’ex top ten Nadia Petrova. Contro la Cirstea, Sara ha rimontato al meglio un primo set sfortunato, finendo per dominare la romena. In ottavi, la slendida performance contro un’avversaria assai temibile come la Zheng, le ha spalancato le porte al confronto finale contro Petra Kvitova, finito a testa alta e addirittura con qualche rammarico. La finale raggiunta nel torno di doppio insieme a Roberta Vinci, ha reso questo slam praticamente perfetto. Un punto di partenza importante, che nobilita la giovane carriera della Errani, matura adesso per riproporsi al meglio nell’immediato futuro.

Roberta Vinci 7. La media tra un mediocre torneo in singolare e uno splendido in doppio, promuove anche Roberta Vinci. La collaudatissima coppia con Sara Errani, ha raggiunto a Melbourne il suo apice, issandosi per la prima volta nella storia in una finale slam con un binomio rosa tutto italiano. L’impresa è stata solo sfiorata, finendo per essere rimontate al 3° set dal duo russo Svetlana Kuznestova e Vera  Zvonareva. Note meno positive invece in singolare, terminato al secondo turno per mano proprio della cinese Zheng, impostasi 6-4 6-2.

Romina Oprandi 7. L’ormai ex azzurra,  pronta a breve a gareggire per la Svizzera, ha piazzato la sua personale vendetta sportiva contro il “clan” Italia, eliminando dal torneo la n.1 azzurra Francesca Schiavone. Nonostante i continui problemi fisici, Romina ha prima liquidato la Yakimova al 1° turno e poi una spenta Francesca Schiavone al 2°, a cui ha lasciato 7 game. Il suo percorso si è fermato poi al 3° turno dopo una buona prova contro Julia Goerges, che ha finito per vincere in rimonta solo al 3° set. A lei vanno i migliori auguri per la nuova avventura elvetica.

Francesca Schiavone 5. La n.11 del mondo ha confermato anche a Melbourne il suo periodo fin troppo instabile. Picchi eccellenti e cadute rovinose, hanno accompagnato Francesca Schiavone in questo periodo ancora non del tutto chiaro. Gli ottavi di finale contro la Radwanska erano considerati alla vigilia il minimo sindacale e con delle buone prospettive per ripetere anche i quarti dello scorso anno. Invece, dopo un discreto 1° turno, un’ Oprandi dal dente avvelenato ha interrotto prematuramete il suo cammino. Un passo falso su cui riflettere per l’azzurra, in cerca di nuovi stimoli per affrontare al meglio la lunga stagione appena iniziata.

Flavia Pennetta 4. Le ottime performance nei tornei di preparazione davano forse le migliori chance azzurre alla brindisina, capace invece di steccare al primo ostacolo contro la qualificata russa Nina Bratchikova, che a 27 anni ha partecipato da n.136 al mondo al suo primo Slam della carriera. Un mezzo tonfo per Flavia, mitigato in parte da alcuni problemi fisici ancora non del tutto risolti, tolti i quali, potrà finalmente tornare ad esprimersi al meglio.

Alberta Brinti 5. Anche la parmense è finita sotto le grinfie della Bratchikova, eliminandola al secondo turno. Dopo la vittoria in 3 set contro l’americana Irina Falconi, Alberta poteva forse ritenersi favorita contro la l’indomabile russa, che nella miglior settimana della sua carriera passa agevolmente con un secco 6-2 6-1.


Nessun Commento per “LE PAGELLE DELLE AZZURRE”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

  • ERRANI E VINCI TRAVOLGENTI Inizia col botto l'Australian Open 2012 di Sara Errani e Roberta Vinci. Al primo turno le due azzurre impegnate oggi, travolgono rispettivamente la russa Savinykh 6-2 6-1 e la romena Cadantu 6-0 6-1
  • ROLAND GARROS, IL BILANCIO AZZURRO Lo slam parigino si conferma il più favorevole per i tennisti italiani. Oltre all'incredibile impresa della Errani, anche gli uomini hanno fatto il massimo che potevano. Delusioni per […]
  • IL BORSINO DELLE ITALIANE In chiusura di stagione è tempo di bilanci. Chi è salito e chi è sceso, tra gli azzurri, nella borsa del circuito professionistico? Iniziamo con le donne.
  • DELUSIONE FLAVIA, BENE FRANCESCA Debutto amarissimo per Flavia Pennetta agli Australian Open. La brindisina crolla contro la qualificata russa Nina Bratchikova per 6-3 1-6 6-2. Va meglio a Francesca Schiavone, che liquida […]
  • IL DERBY E’ DI ROMINA Contro pronostico Romina Oprandi fa fuori Francesca Schiavone e accede al 3° turno degli Australian Open 2012. La milanese si disunisce e lascia il campo per 6-4 6-3. Fuori Alberta […]
  • CLASSIFICA WTA IMMUTATA Caroline Wozniacki è la regina, mentre Frascesca è stabile al 7° posto. Festa per Roberta Vinci e il suo best ranking (n.29). E intanto Serena Williams riparte da n.25 del mondo.

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.