AUSTRALIAN OPEN, COME CI ARRIVA MURRAY?

Lo scozzese sarà presente nel main draw degli Australian Open grazie al ranking protetto. Sarà la mina vagante o avrà vita breve nel tabellone di Melbourne?

TENNIS – La entry list degli Australian Open permette di puntare i riflettori sui big che hanno già dato conferma della loro presenza, nonché sugli italiani che hanno l’accesso diretto al main draw del primo Slam stagionale. C’è chi, però, punta a ritagliarsi uno spazio importante pur partendo da una posizione particolare e con uno status quo tutto da scoprire. Andy Murray arriva a Melbourne senza sapere cosa gli e ci aspetta.

Che sia lo spauracchio del tabellone principale, che sia ancora ai livelli di uno sparring partner senza grosse chances di arrivare alla seconda settimana, lo scozzese va certamente preso con le pinze nella marcia di avvicinamento al major australiano. Il suo accesso al main draw avverrà grazie al ranking protetto, che gli garantisce un posto privilegiato nella fase finale nonostante sia sceso al numero 269 della classifica ATP.

I problemi all’anca gli hanno precluso l’ultima fetta della sua carriera, al punto da non vederlo sui campi da gioco per gran parte dell’ultima stagione, ma la preparazione atletica di fine 2018 potrà essere il trampolino di lancio per una nuova avventura tutta da costruire nella nuova annata. È complicato, ovviamente, partire subito col botto, considerando l’ambientamento e il ritmo ancora da cercare: il periodo pre-Australian Open, però, potrà dargli indicazioni importanti su come ci arriverà, un po’ come successe a Del Potro prima del suo rientro a pieno regime dopo l’infortunio e l’intervento al polso.

Melbourne, in ogni caso, non è un appuntamento comodo per Murray, che potrà tranquillamente incappare in qualche vecchio rivale ad alta quota e rischiare una rapidissima eliminazione. Allo stesso modo, però, non sarà semplice nemmeno per i big che potrebbero incontrarlo nelle primissime fasi del torneo: lo scozzese rimane comunque un giocatore importante che, dal punto di vista psicologico ancor prima di analizzare la tenuta atletica, può mettere in difficoltà chiunque. Sarà un terno al lotto, ma anche uno dei fattori più intriganti dell’intero Slam.


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