AUSTRALIAN OPEN DAY 10: WILLIAMS VS CIBULKOVA E DJOKOVIC VS RAONIC

Giornata conclusiva dei quarti di finale a Melbourne. Impegnati i numeri uno Atp e Wta. Ma occhio al derby americano tra V. Williams e M. Keys che ha i connotati dello scontro generazionale. In campo anche il campione uscente Wawrinka, impegnato contro il maratoneta nipponico Nishikori.

Tennis – È il giorno degli ultimi due quarti di finale per i tornei maschile e femminile a Melbourne Park. È il giorno dei numeri uno Serena Williams e Novak Djokovic, opposti rispettivamente a Dominika Cibulkova e Milos Raonic. Ma è anche il giorno di Venus Williams vs Madison Keys, la veterana e la speranza del tennis a stelle e strisce. E questi match non possono far passare in secondo piano la partita del campione 2014 degli AusOpen Stanislas Wawrinka, che gioca contro il finalista degli Us Open Kei Nishikori. Insomma, non mancano certo spunti e temi interessanti nella decima giornata di incontri a Melbourne. Ecco il programma sui campi principali.

Rod Laver Arena ore 11.00 (1 in Italia). Venus Williams vs Madison Keys (H2H 1-0). Lo scontro generazionale è il tema principale del match che apre la giornata sulla Rod Laver. Ci sono 15 anni di differenza tra le due atlete in campo. Praticamente, quando Venus Williams giocava la prima finale Slam della sua carriera, Us Open 1997, Madison aveva appena 2 anni. E quando la Venere Nera alzava al cielo il suo primo Wimbledon, nel 2000, la sua avversaria di giornata andava ancora all’asilo. La maggiore delle Williams, numero 18 Wta, ha eliminato nel torneo Maria Torr-Flor (6-2 6-2), Lauren Davis (6-2, 6-3), la nostra Camila Giorgi (4-6, 7-6, 6,1) e la top ten Agnieszka Radwanska (6-3, 2-6, 6-1). La connazionale Madison Keys, numero 35 del mondo, si è sbarazzata invece di Lesia Tsurenko (6-3, 7-5), la padrona di casa Casey Dellacqua (2-6, 6-1, 6-1), la campionessa di Wimbledon Petra Kvitova (6-4, 7-5) e Madison Brengle (6-2, 6-4). Il pronostico non è dei più facili. Nell’unico precedente Venus ha battuto Madison 6-4, 6-4, ma si parla di un match giocato a Charleston nel 2013. Dunque nessuna delle due è nettamente favorita. Il fascino della veterana che a quasi 35 anni giunge in semifinale in un major si scontra con l’esuberanza della giovane tennista che si pone come outsider.

Serena Williams vs Dominika Cibulkova (H2H 4-0). La numero 1 del mondo aveva confessato di non essere al 100% per l’appuntamento con il primo Slam della stagione. Una condizione fisica non eccellente che non si è notata. Serenona, è vero, di solito arriva a questo punto dei tornei senza perdere nemmeno un parziale. Ma chi può essere, a parte Maria Sharapova, la vera favorita di uno Slam se non la numero 1 del mondo? A lei si sono inchinate rispettivamente Alison Van Uytvanck (6-0, 6-4), Vera Zvonareva (7-5, 6-0), Elina Svitolina (4-6, 6-2, 6-0) e Garbine Muguruza (2-6, 6-3, 6-2). E dalla sua parte ci sono anche i quattro precedenti incontri con Dominika Cibulkova. Dal canto suo, la slovacca numero 10 del mondo sembra avere un feeling particolare con gli Australian Open. L’anno scorso aveva giocato la finale e in questa edizione ha battuto Kirsten Flipkens (3-6, 6-3, 6-1), Tsvetana Pironkova (6-2, 6-0), Alize Cornet (7-5, 6-2) e la due volte campionessa Slam Victoria Azarenka (6-2, 3-6, 6-3). Potrebbe servirle l’insegnamento di Tomas Berdych, che ha battuto Rafael Nadal dopo 17 sconfitte consecutive.

Stanislas Wawrinka vs Kei Nishikori (0-1). Impossibile stabilire un favorito quando si affrontano il campione uscente degli AusOpen e un tennista che lo ha battuto nell’unico precedente (Us Open 2014). Potrebbe essere una battaglia, cosi com’è stata battaglia a Flushing Meadows (3-6, , 7-5, 7-6, 6-7, 6-4 in favore di Kei Nishikori). Il nipponico sembra averci preso gusto a fare bene nei major dopo la finale persa a New York a settembre. Sulla sua solidità si sono infrante le speranze di Nicolas Almagro (6-4, 7-6, 6-2), Ivan Dodig (4-6, 7-5, 6-2, 7-6), Steve Johnson (6-7, 6-1, 6-2) e David Ferrer (6-3, 6-3, 6-3). Il tennista del Sol Levante ha eguagliato il suo miglior risultato a Melbourne ma sembra realmente pronto per migliorarlo. Ma non troverà un avversario in pieno accordo con lui. Stan Wawrinka l’anno scorso aveva stupito e quest’anno sta cercando conferme. I suoi colpi funzionano bene e anche la sua testa nei momenti decisivi (ha vinto 4 tiebreak su 4). Lungo il suo cammino fino a questo quarto di finale lo svizzero ha battuto Marsel Ilhan (6-1, 6-4, 6-2), Marius Copil (7-6, 7-6, 6-3), Jarkko Nieminen (6-4, 6-4, 6-2) e Guillermo Garcia Lopez (7-6, 6-4, 4-6, 7-6) perdendo un solo set nel torneo. Lo svizzero numero 2, da due anni a questa parte, si trasforma in numero 1 quando mette i piedi nell’emisfero sud. La sicurezza di essere campione in carica può essere una freccia in più all’arco dell’elvetico. Ma il precedente perso contro Nishikori può minare le sue certezze.

Rod Laver Arena ore 19.30 (8.30 in Italia). Novak Djokovic vs Milos Raonic (H2H 3-0). Sullo stato di forma del numero 1 del mondo non ci sono molti dubbi. Il tennista di Belgrado è alla ricerca del suo quinto trionfo a Melbourne e fino ad ora ha praticamente demolito gli avversari. 6-3, 6-2, 6-4 ad Aljaz Bedene, 6-0, 6-1, 6-4 ad Andrej Kuznetsov, 7-6, 6-3, 6-4 a Fernando Verdasco e 6-4, 7-5, 7-5 a Gilles Muller le statistiche. È un Novak Djokovic versione rullo compressore quello che si presenta in questo quarto di finale senza aver perso nemmeno un parziale. E lo fa sulla scia dei 3 precedenti su 3 vinti contro Milos Raonic senza perdere nemmeno un set. Si tratta di uno score che farebbe impallidire chiunque, ma il canadese è chiamato a una prova di carattere. Perché questo tipo di match sono le necessarie tappe verso la sua consacrazione. Perché se non batti i migliori non sarai mai il migliore. E soprattutto perché se non li batti non vincerai mai uno Slam. Il numero 8 del seeding si presenta davanti a Nole dopo aver eliminato Illya Marchenko (7-6, 7-6, 6-3), Donald Young (6-4, 7-6 6-3), Benjamin Becker (6-4, 6-3, 6-3) e Feliciano Lopez (6-4, 4-6, 6-3, 6-7, 6-3). Solo nel match contro lo spagnolo ha avuto qualche problema, ma in un ottavo di finale si tratta di una cosa abbastanza prevedibile. Insomma, Djokovic è ancora favorito, ma Milor Raonic sarà pronto ad approfittare di ogni passo falso del serbo e tenterà di minare le sue certezze grazie alla potenza del suo servizio e del suo diritto. 

La giornata sulla Rod Laver Arena si chiude con un match di doppio misto. Si tratta del quarto di finale tra la coppia formata da Martina Hingis e Leander Paes, numero 7 del mondo, e da quella formata da Andrea Hlavackova e Alezander Peya, numero 4 del mondo.

Il programma della Margaret Court Arena, con inizio alle ore 11.00 (1 in Italia), si apre con il quarto di finale del doppio maschile. Giocano i nostri Fabio Fognini e Simone Bolelli contro la coppia composta da Pablo Cuevas e David Marreno. Il tifo italiano è tutto dalla parte dei nostri portacolori, unici italiani superstiti in Australia. La giornata si chiude poi con quarto di finale del torneo maschile, quello tra le coppie numero 14 e numero 13 del mondo composte rispettivamente da Yung Jan Chan-Jie Zheng e da Michaella Krajcek-Barbora Zahlavova Strycova.

In foto: L’elastico Novak Djokovic (www.zimbio.com)


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