DENIS ISTOMIN, DA WILD-CARD A UN POSTO NELLA STORIA

L'impresa con la quale il tennista uzbeko ha estromesso dagli Australian Open Novak Djokovic si è già guadagnata un posto negli annali di questo sport
giovedì, 19 Gennaio 2017

TENNIS – Lo scorso 5 dicembre, quando si è guadagnato una wild-card per gli Australian Open 2017, una di quelle messe in palio dagli organizzatori con gli Asia-Pacific Games, non avrebbe mai pensato che un mese e mezzo dopo sarebbe passato alla storia.

Eppure Denis Istomin, da numero 117 del mondo, dopo aver eliminato incredibilmente il campione uscente Novak Djokovic al secondo turno, al termine del match si è praticamente scusato per la sua impresa. “Mi dispiace per Novak – ha dichiarato nell’intervista in campo – ma stavo giocando troppo bene”, come a dire “so che vi ho tolto dal torneo uno dei campioni più amati, ma non potevo farci niente”. E naturalmente gli applausi del pubblico sono scoppiati in maniera fragorosa, soprattutto per l’umiltà di un giocatore che, a 30 anni, ha scritto la pagina più bella della sua carriera.

Era dal 1997 infatti che a Melbourne un campione uscente non veniva eliminato entro i primi due turni (e per ironia della sorte in quell’anno capitò proprio all’ex coach del serbo Boris Becker) ma nell’incontro di oggi Denis Istomin ha messo in campo quasi cinque ore di corsa, forza e determinazione come probabilmente non aveva mai fatto da quando è entrato nel circuito mondiale. E’ stato capace di rimontare un campione come Novak Djokovic da due set a uno, ha tirato a tutta fino all’ultimo punto sapendo che non avrebbe più avuto nulla da perdere, ed è stato premiato, con una vittoria che sicuramente incornicerà nel salotto di casa.

Del resto, un giocatore salito al massimo alla posizione numero 33 della classifica mondiale e che in carriera ha portato a casa “soltanto” il torneo di Nottingham (era il 2015) non potrebbe fare altrimenti, e in un colpo solo, con la sua fantastica impresa, non ha solamente messo a nudo i problemi di Novak Djokovic, apparso vulnerabile e non più capace di trasmettere quella sensazione di forza che gli permetteva di risolvere le situazioni più complicate sempre e comunque, ma ha anche confermato a tutti i suoi “colleghi”, se ce ne fosse stato bisogno, che in questo sport niente è impossibile, e che in una giornata di grazia si può anche riuscire a battere il campione uscente degli Australian Open sul terreno della Rod Laver Arena.

Se poi si aggiunge il fatto che Istomin nei cinque precedenti con il serbo aveva portato a casa appena un set, e che Nole ne aveva ceduto solo uno negli ultimi sette anni contro giocatori al di fuori dei primi 100 del mondo, ecco che l’impresa di oggi acquisisce un sapore ancora più speciale, per certi versi leggendario. Di certo, con questa inaspettata vittoria, Istomin ha aperto una vera e propria voragine nella parte bassa del tabellone, dove adesso Raonic e Nadal gongoleranno, intanto però l’uzbeko si è regalato un terzo turno tutto da seguire contro la testa di serie numero 30 Pablo Carreno Busta. E chissà che, grazie all’adrenalina e alla fiducia date dal successo su Djokovic, non riuscirà a dare seguito al suo “magic-moment” riuscendo a guadagnarsi anche la seconda settimana del primo Slam della stagione.

(Nella foto Denis Istomin – www.zimbio.com)


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