34,500$ ED ESCI DALLA PORTA DI SERVIZIO

Uscire al primo turno dell’Australian Open è un affare decisamente remunerativo, che spinge parecchi tennisti a partecipare nonostante le precarie condizioni fisiche. Quest’anno il caso più eclatante è stato quello dell’ex italiana Romina Oprandi, una tennista dal grande talento, ma da sempre perseguitata dagli infortuni
martedì, 20 Gennaio 2015

Melbourne (Australia). 34,500 dollari australiani, allo stato attuale dei tassi di cambio, equivalgono circa a 28,000 dollari americani, che a loro volta hanno lo stesso valore di circa 24,500 Euro. No, non siamo diventati un sito di alta finanza, ma snoccioliamo queste cifre, perché a tanto ammonta l’assegno staccato dall’Australian Open ai giocatori e alle giocatrici che perdono al primo turno del tabellone principale del torneo. Per il solo fatto di avere la classifica buona per entrare nel main draw del primo slam dell’anno, i giocatori vengono ricompensati con questo lauto premio in denaro. Ciò significa che basta scendere in campo per poter passare alla cassa e intascare l’assegno in questione, indipendentemente dal tempo effettivo che si trascorre sul terreno di gioco e indipendentemente dal punteggio e dalle proporzioni della sconfitta subita. Un regolamento del genere può generare situazioni paradossali e ad un tennista, per portarsi a casa il denaro, possono bastare pochi minuti di pubblica “umiliazione”, alla quale magari si è propensi a sottoporsi, nonostante le condizioni fisiche non siano tali da far nutrire speranze di passare un turno.

In una situazione del genere, si è trovata, suo malgrado, la svizzera Romina Oprandi. Qualche anno fa, Romina difendeva i colori italiani e faceva impazzire il Foro Italico con il suo tennis d’altri tempi, fatto di smorzate e colpi geniali. Purtroppo, tutta la carriera dell’attuale numero 117 del mondo è stata funestata da numerosi infortuni, che non le hanno consentito di sfruttare a pieno il suo immenso ed indubbio talento. Nell’ultimo periodo poi, gli infortuni hanno letteralmente impedito alla Oprandi di stare in campo, per questo molti sono rimasti stupiti quando l’hanno vista al via di questa edizione dell’Australian Open.

E infatti Romina non è stata in grado di difendere a pieno le proprie possibilità ed è stata sconfitta in appena 51 minuti da Denisa Allertova, numero 107 del ranking, con un netto 6-2 6-0. Il match, fin dall’inizio, è stato fortemente condizionato dalle condizioni precarie della Oprandi, che a detta di molti osservatori ha offerto uno spettacolo triste, indegno di un palcoscenico come quello di un Grande Slam. Alla fine della partita Romina è stata intervistata ed ha parlato del suo calvario, che a breve potrebbe condurla addirittura a prendere la decisione di smettere con il tennis agonistico. “Negli ultimi 3 o 4 mesi ho potuto giocare a tennis 3 o 4 volte. Senza preparazione alle spalle, non potevo sperare di fare molto di più. Nei prossimi mesi proverò a tornare a giocare, ma se non ci riuscissi, non potrò fare altro che ritirarmi”. A Questo punto i giornalisti le hanno chiesto se siano stati i soldi in palio a convincerla a sobbarcarsi il viaggio in Australia, senza avere speranze di fare strada nel torneo di Melbourne Park: “L’Australia è uno scenario ideale per allenarsi, migliore della fredda Svizzera”. Sarà, ma i dubbi, sulla scelta della Oprandi e su quella analoga di tanti altri giocatori che prima di lei si sono trovate in questa situazione, restano.


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