BARBADILLO: “L’IPTL SI FARA’ ANCHE NEL 2017”

L'agente di Nadal, responsabile comunicazione dell'IPTL, non nasconde i problemi ma rassicura: continueremo. Intanto gli Indian Aces allungano sui Singapore Slammers. Gran finale a Hyderabad.
giovedì, 8 Dicembre 2016

TENNIS – “L’IPTL si farà anche nel 2017”. L’assicurazione arriva da Barbadillo, manager di Nadal e responsabile della comunicazione per la lega creata da Mahesh Bhupathi. “Abbiamo avuto un problema l’anno scorso con i proprietari della franchigia dei Japan Warriors che ci hanno creato delle difficoltà” ha spiegato a Tennis Mag France. “Poi la situazione politica a Manila e la situazione economica in India”, dove la decisione unilaterale del governo di avviare un processo di demonetizzazione e togliere validità alle banconote da 500 e 1000 rupie ha causato proteste con decine di vittime e file agli sportelli bancari, ha aumentato le difficoltà. “Alcuni giocatori si sono lamentati per essere stati pagati in ritardo” ha aggiunto, “è naturale, ma è tutto rientrato una volta che ho loro spiegato la situazione”. Nadal, ha aggiunto, “aveva già deciso di non giocare qualche tempo fa per recuperare dall’infortunio. Roger Federer e Serena Williams avevano dato disponibilità per la tappa indiana, ma abbiamo loro parlato e hanno capito la situazione”. Nessun pericolo, però, per la prossima edizione. “Gli ascolti tv sono buoni, il format piace e dal 2017 torneranno anche i Manila Mavericks. Abbiamo comunque chiesto alla KPMG di elaborare un nuovo business plan per avere una situazione finanziaria più stabile”.

Per la prima volta, intanto, hanno parlato i proprietari dei Manila Mavericks (Jean Henri Lhuillier, Haresh Hiranand, Kevin Belmonte e l’SM Group, che hanno accusato l’organizzazione della lega per i problemi della scorsa edizione. “Quest’anno abbiamo voluto evitare gli stessi problemi del 2015” hanno dichiarato un comunicato al termine di un meeting al Manila Polo Club. Il ritardo nell’annuncio della schedule e nell’avvio della procedura di vendita dei biglietti, che normalmente iniziava a giugno, hanno messo in difficoltà i filippini. E su Facebook sono cresciute le proteste dei tifosi che chiedono il rimborso dei tagliandi. “Noi siamo entrati per rimanere a lungo” dicono i proprietari della franchigia. “L’incertezza politica di questo periodo non c’entra nulla. Da uomini d’affari sappiamo che il contesto è abbastanza stabile per poter ospitare una tappa dell’IPTL”.

La lega intanto ha chiuso la tre giorni di Singapore con la vittoria degli Indian Aces proprio sulla squadra di casa. Decisiva la vittoria finale di Feliciano Lopez che ha sconfitto Nick Kyrgios allo shoot out per dare alla squadra indiana il successo per 23-22 e rinforza il primato degli Aces, in testa alla classifica con tre punti di vantaggio proprio sugli Slammers. Grazie alla vittoria nel miglior match del weekend, gli Aces costruiscono un vantaggio cruciale in classifica: basterà infatti una vittoria nelle ultime due giornate per confermare la finale dell’anno scorso, persa proprio a Singapore contro gli Slammers.

Il match è iniziato con il 6-4 di Carlos Moya su Mark Philippoussis e il netto 6-1 di Kiki Bertens su Kirsten Flipkens. Il vantaggio di sette game (e di sette punti), però, viene praticamente azzerato dal 6-0 che Rohan Bopanna e Sania Mirza infliggono a Bertens e Marcelo Melo. Feliciano Lopez e Ivan Dodig conquistano un parziale cruciale allo shootout: salvano due match point e all’ultimo punto (7-6) si aggiudicano il set grazie al magnifico lob del croato. “Feli” torna in campo per l’ultimo singolare contro Kyrgios e va subito in vantaggio di un break (2-0) ma perde due volte il servizio e manda l’australiano a servire per il match sul 5-4. Ma Kyrgios non sfrutta l’occasione e Lopez chiuderà 7-4 allo shoot out.

Nell’altra partita, i Japan Warrios battono gli UAE Royals 23-20, trascinati dal 6-2 di Verdasco su Pablo Cuevas e dal 6-0 di Kurumi Nara su Ana Ivanovic sostituita poi da Martina Hingis.

Ora il circuito si sposta per la tappa conclusiva al Gachibowli indoor stadium di Hyderabad, nuova sede degli Indian Aces che fino all’anno scorso giocavano a New Delhi. “Sono molto felice di poter giocare nella mia città” ha detto Sania Mirza. “C’è una grande cultura sportiva, tanti atleti sono nati qui (diversi giocatori di cricket e di badminton soprattutto). La gente segue il tennis tutto l’anno, lo conosce molto bene e spero che verranno in tanti a sostenerci”. La numero 1 del ranking di doppio non gioca davanti al pubblico di casa dal 2015, e prima di allora non era più rientrata dal 2005. “E’ sempre speciale tornare qui, ti fa ricordare da dove hai iniziato, gli inizi, ti fa realizzare quanta strada hai fatto da allora”. Giocare l’IPTL, ha aggiunto, le piace. “Giochiamo uno sport tremendamente individuale ed è molto bello ogni tanto potersi sentire parte di una squadra. È molto divertente ma allo stesso tempo è fortemente competitivo. Anche se giochi solo un set, vivi con loro ogni punto, senti le loro stesse emozioni. Per me è più difficile restare fuori a guardare che giocare. Alla fine, comunque, mi sembra di averli giocati tutti e cinque i set. È questo rende questo format così speciale”.

IPTL 2016: Day six results, Singapore

UAE Royals 20-23 Japan Warriors

Pablo Cuevas 2-6 Fernando Verdasco

Pablo Cuevas & Daniel Nestor 6-5 Fernando Verdasco & Jean-Julien Rojer

Daniel Nestor & Martina Hingis 6-1 Jean-Julien Rojer & Jelana Jankovic

Ana Ivanovic (Martina Hingis) 0-6 Kurumi Nara

Goran Ivanisevic 6-5 Marat Safin

Singapore Slammers 22-23 Indian Aces

Carlos Moya 6-4 Mark Philippoussis

Kiki Bertens 6-1 Kirsten Flipkens

Marcelo Melo & Kiki Bertens 0-6 Rohan Bopanna & Sania Mirza

Marcelo Melo & Marcos Baghdatis 5-6 Feliciano Lopez & Ivan Dodig

Nick Kyrgios 5-6 Feliciano Lopez


Nessun Commento per “BARBADILLO: "L'IPTL SI FARA' ANCHE NEL 2017"”


Inserisci il tuo commento


Articoli correlati

Dalla prima pagina » Ultima ora

Desideri ricevere in anteprima tutte le notizie? Iscriviti alla Newsletter di Tennis.it

TENNIS OGGI: nel numero di Febbraio 2020

  • Chi è Sonya Kenin?
    La storia della 21enne americana di origini russe che è esplosa a Melbourne.
  • Next Gen ancora immatura.
    Dall'Australia arriva un segnale forte e chiaro: i "Big Three" resistono agli attacchi dei nuovi talenti, che perdono l'ennesima occasione di effettuare il sorpasso.
  • Gastronomia Agonistica
    Le Olimpiadi Gastronomiche hanno chiuso con successo la loro VII edizione, a dimostrazione che questo nuovo sport sta appassionando i Circoli.