BAUTISTA AGUT: “IL TENNIS HA RAPPRESENTATO LA MIA VIA DI FUGA”

Il tennista spagnolo ha approfittato dello stop forzato per ripercorrere i tanti momenti difficili della sua vita
martedì, 19 Maggio 2020

TENNIS – In queste lunghe settimane segnate dalla delicata emergenza Coronavirus, molti tennisti hanno avuto modo di riflettere sul proprio percorso fatto anno dopo anno all’interno del circuito mondiale. Uno di questi è Roberto Bautista Agut, che ha ricordato gli ultimi anni della sua carriera evidenziando come la perdita prima della madre e poi del padre abbiano segnato il suo carattere e il suo modo di affrontare non solo lo sport che ama, ma anche la vita.

Mamma Ester se ne è andata nel maggio del 2018, appena prima dell’inizio del Roland Garros, mentre papà Joaquin lo ha lasciato nel novembre del 2019, dopo quattro anni molto difficili causati da un incidente domestico che lo ha costretto a delle cure molto dispendiose in termini fisici. In quella occasione Bautista Agut scese in capo appena tre giorni dopo la morte del padre per difendere i colori della Spagna nelle Finals di Coppa Davis, e grazie alla sua vittoria su Felix Auger-Aliassime ha dato una spinta decisiva alla sua nazionale per la vittoria della sesta insalatiera d’argento. “Sono stato molto stressato – ha affermato il tennista iberico – 24 ore al giorno per quattro anni. E’ stato molto difficile. Alcune volte, quando ero con mio padre, sentivo che avevo bisogno di staccare. Quando però ripartivo per andare a giocare un torneo, sentivo che mio padre aveva bisogno di me. Ci supportavamo a vicenda, era un sentimento reciproco, e sono felice di averlo potuto salutate nei suoi ultimi minuti di vita”. Non è un caso quindi se Bautista Agut in campo tira fuori sempre tutto quello che ha, soprattutto perché i momenti difficili passati nel corso della sua vita non possono essere dimenticati. “Sono state esperienze molto toccanti – ha proseguito lo spagnolo – e da ognuna di esse ho ricevuto insegnamenti importanti. Il tennis per fortuna mi ha aiutato a tenere la mente libera, ha rappresentato la mia via di fuga e mi ha aiutato ad affrontare le varie situazioni nel miglior modo possibile. In più – ha concluso Bautista Agut – ha fatto crescere sempre di più dentro il grande spirito competitivo che ho e continuerò a lavorare al massimo per cercare di migliorare ed essere pronto ad affrontare qualsiasi nuova sfida”.

(Nella foto Roberto Bautista Agut – www.zimbio.com)


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