BECKER: “FEDERER NON E’ COSI’ SIMPATICO COME APPARE”

L'attuale allenatore di Novak Djokovic, Boris Becker, nella sua nuova biografia parla anche di Roger Federer. "Non è simpatico come appare. Non è un segreto che tra lui e Novak non sia amore..."
martedì, 9 Giugno 2015

TENNIS – L’ex campionissimo tedesco, Boris Becker, attuale allenatore del numero uno del mondo, Novak Djokovic, ha parlato di quanto siano lontani i tempi in cui, nel tennis, le rivalità fossero oggetto di profonde discussioni. Secondo il teutonico, oggi i giocatori sono molto più ‘controllati’ nei loro gesti e nei loro sentimenti verso gli avversari anche a causa delle salatissime multe e dei numerosi microfoni piazzati in ogni angolo del campo. Inoltre, Becker ha anche ‘sdoganato’ quello che non è affatto un segreto per molti, ossia il ‘non’ amore tra il suo allievo e Roger Federer.

“Il tennis ha perso totalmente la sua spontaneità”, queste le parole del coach al Telegraph. Boris ha poi sviscerato un argomento piuttosto interessante, ossia quello delle ‘false amicizie’.

“Le stelle del tennis mantengono tra di loro una falsa cordialità e non è un segreto che Federer e Djokovic non si amino più di tanto. Federer non è assolutamente simpatico come appare.”  Affermazione, quest’ultima, che va in netta contrapposizione con quanto dichiarato dallo stesso Becker in un suo libro di qualche anno fa. Attualmente, tra il campionissimo svizzero ed il talento serbo c’è, ad ogni modo, un grande rispetto ma come dimenticare il famoso episodio del 2008 quando, a MonteCarlo, Federer sbottò contro il box di Nole con un perentorio ‘zitti!’. 

Nella sua ultima autobiografia, Becker parla così: “Sento molte persone dire che il tennis moderno e i loro interpreti siano noiosi rispetto al passato. Io rispondo loro dicendo che mancano giocatori dalla forte personalità e che possano rispondere a tono alle invettive altrui. Questo, unito al fatto che i tennisti, adesso, siano più controllati per non incappare in pesanti multe fa il resto”.

“Se mostri la tua frustrazione oggi puoi andare dritto negli spogliatoi con una multa di 10.000 o 20.000 dollari, o forse più”, spiega Boris. “Pertanto, questo, ti fa reprimere le emozioni e ci impedisce di conoscere la vera personalità degli atleti”. L’ultimo caso in cui un giocatore di tennis è stato multato è stato al Roland Garros di qualche anno fa, con protagonista Victoria Azarenka. La bielorussa fu multata di 7.000 dollari per gesti e parole oscene.

In conclusione, Becker, ha poi spiegato quanto in passato non fosse per nulla a suo agio in un contesto come quello di Wimbledon dove le regole ed i cerimoniali sono quasi un diktat. Boris ora vive lontano dai campi in erba di Wimbledon e trascorre sei mesi l’anno con la moglie e il figlio. “Non vivo in Germania perchè non potrei avere privacy lì. Qui la gente mi saluta senza essere troppo invasiva e va bene così”, ha detto il tecnico tedesco.


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