BERDYCH: “NON CERCO MIRACOLI”

Dopo il freddo tweet di qualche giorno fa, il tennista ceco torna sull'avvicendamento tecnico appena annunciato: Vallverdu e Simcich prenderanno il posto di Krupa e Vydra. "Sono pronto al duro lavoro", ha detto Tomas
lunedì, 22 Dicembre 2014

TENNIS – Quello in questione è uno dei cambi di allenatore più discussi del momento, soprattutto per l’interruzione di un rapporto longevo e spesso ricco di soddisfazioni. Tomas Berdych ha recentemente annunciato la separazione dallo storico staff composto da Krupa e Vydra, affidandosi ad una nuova coppia che curerà i suoi aspetti tecnici e atletici: Daniel Vallverdu e Azuz Simcich. I due saranno le figure che affiancheranno il ceco nel 2015. Il venezuelano, inoltre, è reduce dall’esperienza al fianco di un altro nome caldo del circuito, ovvero quello di Andy Murray.

Ai microfoni di atpworldtour.com, proprio Berdych dà seguito a quel freddo tweet di qualche giorno fa, che ufficializzava l’avvicendamento tecnico. Il numero sette del ranking mondiale spiega il percorso verso tale scelta: “Quando arriverà il momento di smettere, mi piacerebbe poter dire di aver provato tutto in carriera. Stili diversi, programmi incrociati e quant’altro. Stavo già maturando l’idea di cambiare team, poi ho saputo che Dani si sarebbe liberato e ho cominciato ad avvicinarmi a lui: è cominciato tutto così“. La fiducia che Tomas ripone nel suo nuovo coach deriva dai risultati raggiunti in collaborazione con Murray: “La cosa che apprezzo maggiormente di Dani è il suo spirito collaborativo, cerca di vedere il mio tennis sotto un’altra ottica per trovare nuovi dettagli e accorgimenti preziosi. Credo che questo sia molto importante, perchè spesso il lavoro troppo prolungato con un team comporta un ristretto margine di prospettiva e osservazione“.

L’età avanza e per il tennista ceco devono necessariamente aprirsi le strade di un restyling tecnico e psico-fisico: “Ritengo di dover ampliare il mio repertorio, in modo da poter adattare il gioco in base a diverse situazioni che possono crearsi a partita in corso. Dani è un esperto, sa interpretare le strategie più adatte e può fornirmi un punto di vista che finora non sono riuscito a cogliere“. A Vallverdu, ovviamente, si aggiunge la figura di Simcich, nuovo fitness trainer consigliato direttamente da Ivan Ljubicic. Lo staff e il giocatore lavoreranno a Praga nella settimana che porta al Natale, prima di partire per l’esibizione thailandese del 26 dicembre.

Nonostante l’entusiasmo per il nuovo corso, Berdych pianta i piedi per terra: “Non mi aspetto miracoli dal nuovo corso, ma soltanto un percorso di miglioramento attraverso un lavoro costante. Stiamo preparando un programma e sono pronto a sacrificarmi, partendo dalle fondamenta. Dani e Azuz possono insegnarmi tanto, nonostante sia ad un passo dai trent’anni. Ho già i miei obiettivi per la nuova stagione, spero di dimostrarlo già in un grande appuntamento come l’Australian Open. Non vedo l’ora di cominciare con il nuovo staff“.

La spinta può arrivare anche dai suoi tifosi, accorsi in massa all’evento H&M di Praga di giovedì sera. Berdych, testimonial dei nuovi capi, è stato accolto da oltre trecento fan: “Non hanno molte opportunità di vedermi dal vivo, ma io so che ci sono e loro sanno che darò sempre il massimo per regalare soddisfazioni. Ripartirò anche grazie al loro entusiasmo“.


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